Caronnese - Solbiatese Under 16, Solbiatese
L'undici iniziale della Solbiatese

Come ogni martedì che si rispetti, non possono mancare le nostre pagelle di Under 16! Per quanto riguarda il Girone A, un’Aldini quasi perfetta riparte alla grande dopo due sconfitte consecutive, mentre l’Accademia Inter non si vuole più fermare. Fioccano anche le insufficienze: chi più e chi meno grave, sono ben sei i voti sotto il “6” in questa giornata!

Aldini: voto 9.
Ripartire non era affatto semplice, ma proprio nei momenti di difficoltà i duri iniziano a giocare. L’Aldini di Russo ha fatto valere il fattore “Silvio Tracco” contro la Varesina per portarsi a casa un successo dal valore inestimabile, che va ben oltre i semplici tre punti. I milanesi sono tornati a giocare alla grande, meritandosi il bottino pieno contro una diretta concorrente quale la Varesina.

Accademia Inter: voto 8.5.
Qual è il prossimo record da raggiungere? Paradossalmente l’ennesima vittoria dell’Accademia Inter potrebbe lasciare indifferenti, considerando quanto bene ci abbia abituato l’undici di Gazzola in questo inizio di stagione, ma i tre punti contro il Seguro hanno un valore fondamentale per il proseguo della stagione. In un match non semplice contro un avversario valido, i nerazzurri sono stati bravissimi a mantenere la calma per tutti gli ottanta minuti e sono stati spietati a pochi minuti dalla fine, con la punizione chirurgica di Oliviero.

Solbiatese: voto 8.
Grande gioco finalizzato alla concretezza: così la Solbiatese ha fatto un sol boccone della Caronnese. Alla squadra di Mezzotero va il merito di non essersi snaturati in una partita complicata su un terreno di gioco che, almeno sulla carta, non era favorevole ai nerazzurri. Capitan Bosisio e Colombo sono, tra gli altri, gli artefici della splendida vittoria di Caronno, che rilancia alla grande la Solbiatese in campionato.

Castellanzese: voto 8.
Tanti gol e solo briciole per gli avversari. La Castellanzese non ha alcuna intenzione di lasciar scappare l’Accademia Inter e la larga vittoria casalinga contro l’Ispra ne è la dimostrazione. Per la squadra di Colombo le vittorie consecutive sono ora otto, con una classifica che non può non far sorridere i neroverdi dopo un inizio di stagione coi fiocchi.

Rhodense: 7.5.
La mano di Bellandi si inzia pian piano a intravedere. Protagonista in negativo ad inizio stagione, con uno start non dei migliori, la Rhodense ora può sognare i playoff. Il trionfo contro il Bulgaro è un segnale positivo non solo per il risultato: la squadra è viva e migliora di partita in partita. Quale miglior biglietto da visita per andare in Via Cilea 51 domenica prossima?

Villa Cassano: voto 7.
Ecco il tris! Il Villa Cassano, non senza fatica, centra il terzo successo in altrettante gare contro un Magenta tutt’altro che arrendevole. La squadra di Caccia, pur non brillando come nelle ultime settimane, ha il merito di aver lottato e trovato un successo importantissimo con le unghie e con i denti.

Sestese: voto 7.
Successo importantissimo in ottica salvezza per la Sestese. nella gara casalinga contro l’Universal era importante portare a casa i tre punti e, pur con qualche difficoltà, la squadra di Argenti ci è riuscita alla grande. Una gara rocambolesca quella contro i ragazzi di Solaro, che ha però regalato ossigeno ad Argenti and co.

Cedratese: voto 7.
Per valutare l’effetto Furfaro ci vorrà ancora del tempo, certo è che lavorare con tre punti in tasca può essere fondamentale sia per il neo tecnico che per i ragazzi. La Cedratese centra un trionfo importante a dir poco a Lainate, dopo una guerra di nervi ed una rimonta che dimostra la voglia e la determinazione di questi ragazzi. Dopo il gol subito in apertura di ripresa, in dieci minuti i ragazzi di Cedrate sono bravi a ribaltarla e a portarsi a casa bottino pieno.

Seguro: voto 6.5.
Uno stop che non può compromettere quanto di buono fatto in questo inizio di stagione, soprattutto se arrivato contro una squadra come l’Accademia Inter. La squadra di Silipo ha il merito di aver tenuto testa per larga parte della partita alla corazzata milanese, venendo beffata solo da una magia nel finale di Oliviero. Una prestazione dunque più che sufficiente che non ridimensiona sicuramente il Seguro.

Ispra: voto 6.
Una sconfitta dati alla mano larga e netta, ma la prestazione dei ragazzi dell’Ispra, in casa di una corazzata come la Castellanzese, ha soddisfatto lo staff tecnico della squadra. La strada verso la salvezza è lunga e tortuosa, ma il tempo per ripartire c’è.

Bulgaro: voto 5.5.
Non brilla in questa giornata il Bulgaro. Nonostante la sconfitta maturata contro la Rhodense sia stata di misura, la squadra di Rusconi non è riuscita ad esprimere al meglio il proprio gioco subendo lo grande strapotere fisico messo in campo dai ragazzi di Rho.

Magenta: voto 5.5.
Complice forse anche un po’ di sfortuna, il Magenta fallisce l’appuntamento importante con il Villa Cassano in ottica salvezza. Dopo il vantaggio in apertura di match, gli ospiti hanno faticato a trovare continuità di gioco, subendo la meritata rimonta dei padroni di casa.

Varesina: voto 5.5.
Fallisce l’ennesimo appuntamento per il salto di qualità la Varesina. In uno scontro diretto come quello contro l’Aldini, i ragazzi di Ferraresi hanno subito il gioco e la determinazione dei padroni di casa, senza riuscire a controbattere in maniera efficace.

Lainatese: voto 5.5.
Tre punti avrebbero significato un bel salto in avanti in classifica, con il permesso di sognare zone ben più nobili. La Lainatese sbatte contro la Cedratese tra le mura amiche, dopo una partita di buon livello che però non può soddisfare a pieno Bilotti, considerando che la gara contro la squadra di Furfaro rappresentava un potenziale scontro diretto per la salvezza.

Universal: voto 5.5.
Non riesce ancora a muovere la classifica l’Universal. La sconfitta in casa della Sestese, resa meno amara dai due gol nel finale di Merlin e Massimo, rappresenta l’ennesima occasione persa dai ragazzi di Pisani per provare a riaprire il discorso salvezza.

Caronnese: voto 5.
La grande delusione di giornata è senza dubbio la Caronnese. Dopo lo stop in casa nerazzurra, sempre questi colori sono fatali per Marcarini. Una prestazione deludente soprattutto nell’approccio alla partita, che è costata una sconfitta tra le mura amiche resa meno pesante soltanto dalla reazione avuta nella ripresa.