Under 16 Girone C: le pagelle della 14ª giornata

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Umberto Maria Porreca
Nato e cresciuto sulla costa Abruzzese, a Milano da sei anni per trovare me stesso e la mia strada. Milanista da battaglia, amante del buon cibo, venerazione per Federico Buffa e amore sconfinato per Fabrizio De André.

Qui le pagelle squadra per squadra della quattordicesima giornata di Under 16 Girone C! Ogni settimana un giudizio sintetico sulla giornata delle formazioni protagoniste dei quattro gironi di Under 16!

Virtus Ciserano Bergamo: voto 10

L’ultimo ostacolo tra il titolo di campione d’inverno e la Virtus era rappresentato dallo Scanzorosciate di Fabio Pandini: 0-3 a favore degli orobici e corona di metà anno indossata con pienissimo merito. La squadra di Di Nicola è una corazzata ed è ormai chiaro che sia una delle due candidate principali alla vittoria finale dell’alloro regionale. Il solco dalle inseguitrici, 9 punti sulla seconda, deve rendere orgogliosi ma non far sedere sugli allori: Di Nicola è un grande tecnico e saprà gestire il tutto. (classifica completa della Under 16 Girone C sulla nostra App)

Darfo Boario: voto 10

Migliore prestazione stagionale che porta alla vittoria 3-2 ai danni del Ponte San Pietro, mettendo in campo tutto ciò che questa squadra ha nel suo arsenale ma ha faticato a mostrare con continuità. La seconda parte di stagione, se affrontata con questo spirito di battaglia, sarà colma di soddisfazioni.

Villa Valle: voto 9

Anche nelle difficoltà la truppa di Terzi sta trovando il modo di spuntarla e crescere secondo i dettami del proprio giovane e bravissimo allenatore. La vittoria 1-2 contro il Lemine è dura, sofferta e fortemente voluta e sopratutto visti i risultati delle dirette concorrenti permette al Villa Valle di issarsi a soli tre punti dal secondo posto custodito dallo Scanzorosciate.

Mapello: voto 8.5

Finalmente la continuità. Come diciamo sempre, questa squadra ha grande qualità ma defaillance mentali. Queste defaillance, frutto il lavoro eccelso di Alessio Magni e del suo staff e un grande impegno dei ragazzi, stanno scomparendo sempre di più. La proverbiale forza caratteriale del Mapello sta venendo fuori in tutto il suo splendore. Il secco 3-0 al Brusaporto permette a questa squadra di affermarsi come prima alternativa credibile al gruppo delle formazioni che tentano la fuga in classifica. Non sbagliare sarà importante per non perdere il treno e continuare a correre.

Ciliverghe: voto 8.5

Vittoria di infinita importanza contro il Chiuduno Grumellese (1-3) che consente ai Persegani boys di scavare un piccolo solco (tre punti) sulla zona playout. La classifica è corta e altre vittorie saranno di fondamentale importanza sia per la chiusura del girone di andata ormai imminente e sia perché basta poco per scavalcare le squadre più avanti oppure essere sopravanzati dalle inseguitrici. Continuità è la parola d’ordine.

Ghedi: voto 8

Finalmente il ritorno alla vittoria e contro un avversario sicuramente in crescita quale è il Suzzara, battuto 0-3. Il grande rimpianto per questa stagione è il periodo di blackout giunto nell’ultimo periodo, perché con qualche risultato utile in più il Ghedi sarebbe potuto essere a pieno merito nel gruppone che insegue la fuggitiva Virtus. Ma la stagione ha ancora moltissimo da dire e la bella squadra che aveva sorpreso tutta la Under 16 girone C tornerà a mostrarsi, come ha fatto nella quattordicesima giornata, ben presto.

Sporting Franciacorta: voto 8

Il Ponte si ferma, lo Scanzo cade, il Sarnico pareggia e lo Sporting fa festa: 7-0 al Breno e -2 dalla seconda posizione in classifica. Nel gruppone di inseguitrici c’è anche questa squadra, dotata di alcuni giocatori di enorme valore tecnico e carismatico. La sfida dello Sporting è chiara e dichiarata: non si mollerà fino all’ultimo e sopratutto la posizione in classifica è pienamente meritata.

Mario Rigamonti: voto 7.5

Due volte l’Uesse Sarnico ha chiuso, in questa stagione, una partita a zero reti realizzate: scontro diretto con il Ponte (sconfitta 0-2) e lo 0-0 imposto dagli uomini di Archetti nella quattordicesima giornata. Match che è la dimostrazione che questa squadra sa giocare bene a calcio ma sa anche mettere da parte il fioretto per tirare fuori lo scudo e respingere i colpi avversari soffrendo con grande coraggio e strappando un punto di forza e perché no anche di fortuna, che ricordiamo essere una qualità e non un difetto. Il tecnico e i suoi ragazzi stanno lavorando benissimo e in quest’annata ciò che è mancato è stata probabilmente, in linea generale, proprio la fortuna: il fatto di avere la quinta migliore difesa non è casuale. Avanti così.

Uesse Sarnico: voto 6.5

Una partita, quella con la Rigamonti, che è stata per larghissimi tratti sul punto di cadere tra le mani della formazione di Pozzoni che tuttavia per la prima volta nell’anno ha dovuto fare i conti con una inusuale mancanza di precisione in zona gol. Un pareggio che sicuramente non accontenta il tecnico viste le numerose palle gol costruire e malamente sciupate. Parziale sollievo viene dai risultati delle rivali che rallentano rendendo lo 0-0 con la Rigamonti un punto guadagnato e non due punti persi.

Lemine Almenno: voto 6.5

Il Villa Valle è una squadra in forma e molto pericolosa, che però viene affrontata col giusto approccio dai ragazzi di Corti che dopo appena sette minuti sono già in vantaggio con Leggeri che firma l’1-0. Nel secondo tempo sale in cattedra la formazione avversaria che di inerzia e cuore ribalta la situazione infliggendo la sconfitta al Lemine. La prestazione resta assolutamente positiva, anche se serve ovviamente maggiore concentrazione quando si affrontano formazioni come il Villa Valle. La corsa all’obiettivo stagionale è ancora apertissima.

Scanzorosciate: voto 6

Lo 0-3 subito in casa della Virtus certifica che questa squadra deve ancora crescere, nonostante la stagione assolutamente positiva e di altissimo livello. Gli avversari si sono dimostrati più cattivi e vogliosi di portare a casa il risultato, ma questo non cambia nulla per lo Scanzo: la lotta che questa truppa sta conducendo è con altre concorrenti, non con la Virtus che è ormai chiaro avere qualcosa in più di tutte le altre. Il secondo posto è conservato, ora conta ripartire e tornare a vincere.

Ponte San Pietro: voto 6

La caduta col Darfo (3-2) fa rumore e risuona per tutto il girone C. Perché una sola squadra è stata capace, quest’anno, di imporre la perdita di punti alla Virtus e quella squadra è proprio il Ponte San Pietro. Le due sconfitte di fila pesano sopratutto a livello di classifica ma anche a livello mentale perché giunte nel momento in cui i giovani di Pirovano si stavano affermando come vera rivale dei nerazzurri. Un ruolo che, visti i recenti risultati, è a questo punto scoperto lasciando via libera alla fuga solitaria della capolista.

Chiuduno Grumellese: voto 6

La sconfitta 1-3 con il Ciliverghe è frutto, più che di una prestazione negativa, di alcune mancanze di concentrazione dovute probabilmente al timore di sbagliare. Le numerose sconfitte possono aver creato una sorta di stato d’ansia a questa squadra, che non è di bassa qualità ma soffre tremendamente le difficoltà. Fare risultati positivi ora diventa fondamentale e ogni partita va affrontata senza timore di sbagliare.

Brusaporto: voto 6

Andare in casa del Mapello è durissima per tutti e a questa legge non sfugge nemmeno il Brusaporto. 3-0 subito fuori casa che non cambia quale sia il fine ultimo di questa stagione cioè salvarsi e conservare la categoria. Le potenzialità, come sempre detto, ci sono e sono indiscusse. Bisogna affiancare maggiore convinzione nelle scelte.

Suzzara: voto 6

Lo 0-3 con il Ghedi è una sconfitta che non cambia assolutamente la sostanza e l’essenza della stagione del Suzzara: crescere, cadere e risollevarsi per essere pronti in un futuro prossimo a affrontare un campionato regionale e categorie superiori. Come spesso detto, la Under 16 girone C è probabilmente il raggruppamento con la qualità media più elevata della categoria e questo deve rendere orgogliosi i ragazzi, indipendentemente dal risultato, di partecipare e acquisire esperienza.

Breno: voto 6

La situazione, a livello di risultati, non accenna a migliorare. Perdere, anche pesantemente, con una formazione di alto livello tecnico e storico come lo Sporting Franciacorta ci sta. Come per il Suzzara, ogni risultato negativo deve accrescere la voglia di questi ragazzi di svilupparsi e migliorare per regalarsi soddisfazioni in futuro diventando allergici alla sensazione che stanno provando in questa stagione. C’è ancora molto da crescere e da migliorare, e a saperlo sono in primis i giocatori che trarranno insegnamento da questa esperienza in Under 16 girone C.


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