10 Agosto 2020 - 04:53:32

Under 16 Regionale, la top 11 da sogno del girone D

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Umberto Maria Porreca
Nato e cresciuto sulla costa Abruzzese, a Milano da sei anni per trovare me stesso e la mia strada. Milanista da battaglia, amante del buon cibo, venerazione per Federico Buffa e amore sconfinato per Fabrizio De André.

Quarto ed ultimo appuntamento con la speciale rubrica sull’Under 16 regionale. Dopo A, B e C tocca finalmente al raggruppamento D! Un girone in cui ci sono tanti talenti in ogni ruolo, con alcuni punti imprescindibili. Oggi scegliamo un modulo caduto in disuso, ma che ci permettedi schierare tutta la nostra forza, ecco quindi un 343 di Zaccheroniana memoria. Partiamo dal nostro “Gianluigi”, il nostro uomo volante, dedito a miracoli e guida della linea difensiva. Il portiere prescelto è Diego Margarita, estremo difensore della rivelazione Segrate. Sicurezza, coraggio e carisma non mancano mai. Il primo Ercole della difesa che piazziamo nel nostro scacchiere risponde al nome di Filippo Bossi, centralone dell’Enotria, una vera e propria muraglia invalicabile pericolosissimo anche nelle incursioni aeree in zona offensiva. La seconda pedina inserita nel nostro campo virtuale è Edoardo Mocchi, pilastro dell’Ausonia di Claudio Di Marco. Leadership e grande concentrazione ne fanno uno dei difensori più affidabili dell’intera categoria Under 16. Terzo e ultimo componente della nostra retroguardia d’acciaio è Tommaso Tucci dell’Alcione. Stagione strepitosa la sua, tanta tecnica e tanto coraggio uniti a una pericolosità sui calci piazzati assolutamente èlitaria. Passiamo a strutturare la zona nevralgica del nostro gioco, che deve fare sacrificio e supportare gli attaccanti. Il play è Jacopo Artusa dell’Ausonia, un direttore d’orchestra coi fiocchi, mortifero sui calci da fermo ed eccellente sia in zona d’attacco che in fase di ripiegamento difensivo. A lui affianchiamo Giuseppe Silvestri del Segrate, dalle clamorose qualità di “lotta e governo”, con quattro polmoni e capace di essere macinino inarrestabile nel pressing dal primo all’ultimo minuto di match. Andando avanti troviamo Daniel Boeron, capitano e anima degli arancioni dell’Alcione, capace di giocare in ogni ruolo di centrocampo ed attacco, eccezionale negli inserimenti offensivi e preciso nelle fasi di non possesso palla. Il quarto del nostro centrocampo è Mirco Borracino del Cimiano. La sua stagione si è chiusa anzitempo per un infortunio, ma il rendimento fino a quel momento è stato di altissima caratura, la fantasia e la velocità di esecuzione nelle giocate unite ad una freschezza mentale ottima e grande fiducia nei propri mezzi ne fanno un centrocampista perfetto per la nostra formazione. La maglia numero 10, quella resa celebre da un diciassettenne Pelè nella finale del Mondiale 1958, va di diritto sulle spalle di Gabriele Di Miceli, uno dei più forti giocatori dell’intera categoria che ha passato una fetta della sua stagione anche con i più grandi: visione della porta, senso della posizione e un destro fatato ne fanno la migliore miccia possibile per scatenare la potenza offensiva della formazione. Numero 9 è invece Andrea Saracino dell’Enotria, il migliore giocatore dell’Under 16 per rapporto minuti giocati/gol, il suo senso del gol e la sua aggressivitià in zona gol ne fanno una pedina imprescindibile.

Derchia e Saracino u15 enotria
Saracino a destra col compagno Alessio D’Erchie

Infine, l’altro attaccante, l’11 pronto a svariare e buttarsi dentro l’area è il leader della marcatori del Girone D: Francesco Pavesi è una delle sorprese più gradite della stagione assieme al suo Calvairate, che fino a prima dello stop forzato ai campionati era in corsa per i playoff all’inseguimento del Segrate, formando un grande terzetto assieme al Cimiano.

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