15 Gennaio 2021

Accademia Bustese Under 17: a tu per tu con Michele Valletta, tecnico della compagine granata

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Tempo di guardare avanti per i protagonisti del campionato Under 17 Regionali, tempo di tirare le somme di una stagione prematuramente interrotta a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito il paese e, di conseguenza, il mondo del calcio. Fra le squadre che più si sono distinte nel corso della manifestazione rientra, a pieno titolo, l’Accademia Bustese di Michele Valletta, seconda nel girone A al momento dello stop a sei punti dal Seguro capolista e con una partita da recuperare: «Una cavalcata entusiasmante, l’idea di partenza era quella di lottare per una salvezza tranquilla, non ci aspettavamo certo di trovarci così in alto in un campionato così competitivo».

Una prova di forza, solidità e organizzazione collettiva quella della compagine bustese: «Il merito tutto quello che abbiamo mostrato sul campo è del gruppo nel suo complesso. A brillare non sono stati i singoli ma tutti i ragazzi: hanno mostrato sempre grande dedizione, in partita come ogni settimana in allenamento, sono felicissimo di aver potuto lavorare con questo gruppo, davvero non potrei essere più soddisfatto». Non manca una certa amarezza per la fine inaspettata del campionato: «Arrivati a questo punto, a poche lunghezze da una capolista che iniziava a sembrare più vicina e, soprattutto, a dei playoff che stavano diventando sempre più una prospettiva concreta, i ragazzi, così come me, avrebbero davvero voluto vedere fino a che punto saremmo stati capaci di spingerci. Sono stati mesi duri, pur mantenendo i contatti con i giocatori e assegnando, nei limiti del possibile, esercizi individuali a tutti, per un allenatore è dura stare così tanto lontano dal campo e dai propri ragazzi».

Sul futuro, che lo vedrà ancora alla guida della formazione Under 17 nella prossima stagione, il tecnico è consapevole di dover affrontare sfide per certi versi del tutto inedite; «Da un lato posso dire di conoscere bene i ragazzi del 2004, un gruppo che ha fatto bene e con il quale proveremo a riconfermare quanto di buono fatto con l’obiettivo di mantenere la categoria. Certo, non è facile pensare di preparare un campionato senza poter iniziare a lavorare sul campo, senza sapere se e quando potrò avere a disposizione il gruppo al completo e, ovviamente, poter così capire al meglio dove intervenire con innesti che possano andarlo a completare. La società si muoverà, e si sta già muovendo, in quest’ottica per poter essere davvero pronta ad un campionato che, come abbiamo avuto modo di constatare con i ragazzi del 2003, si compone di squadre forti e anche blasonate, capaci di contare su un’organizzazione formidabile. Non vedo l’ora».

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