Christian Medici, stella classe 2002 dell'Accademia Inter
Christian Medici, stella classe 2002 dell'Accademia Inter

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. La scalata verso il titolo regionale ha messo di fronte l’Accademia Inter, grande vincitrice del proprio girone, e l’Uesse Sarnico, che si è sudato questo l’accesso a questo quarto di finale attraverso i playoff. Le due squadre arrivano a questo crocevia fondamentale della stagione con due stati d’animo opposti. Se l’Accademia può vantare un gruppo rodato e ben amalgamato, le vicissitudini extra campo che hanno toccato i bergamaschi in questo finale di stagione pesano sicuramente sulla testa dei giocatori. Ad imporsi in questo meraviglioso quarto di finale è l’Accademia Inter, che grazie ad un 2-0 firmato da Conte e Maira prosegue la propria avventura verso il titolo. Chi invece deve dire addio ai sogni iridati è il Sarnico di Gozzini, che pur giocando una grande partita è costretto a dare forfait di fronte a sicuramente una delle compagini più attrezzate della lombardia.
Forte del vantaggio di giocare in casa e di poter contare su due risultati su tre, i nerazzurri di Gentilini hanno un approccio alla partita molto attento e rispettoso degli avversari, ma non rinunciano ad attaccare e ad alzare il proprio baricentro. Dall’altra parte Gozzini ha schierato, come prevedibile, una formazione molto offensiva, la quale fatica però a carburare. La prima mezzora è a chiare tinte nerazzurre, con i padroni di casa che giocano molto bene in verticale e trovano con facilità i propri attaccanti. Le occasioni non tardano ad arrivare, ed al 23′ l’Accademia va vicinissima al gol. Giuliano è bravissimo a servire Cicoria sul filo del fuorigioco, il quale a botta sicura calcia in porta, non facendo però i conti con un grande Strippoli. Sulla ribattuta corta dell’estremo difensore si avventa come un rapace Ghiani, ma è il palo a strozzare sul nascere l’urlo di gioia dei padroni di casa. Col passare dei minuti gli ospiti prendono le misure e iniziano a carburare, guidati da un Tereziu preziosissimo in mediana. Forti della superiorità numerica sugli esterni, il Sarnico si rende pericoloso proprio dalle corsie laterali, esponendosi però spesso ai possibili contropiedi nerazzurri.
Il forcing degli ospiti prosegue anche ad inizio ripresa, ma proprio quando non te l’aspetti arriva una doccia fredda, gelata.
Contessi ingenuamente atterra in area Cicoria: per l’arbitro è calcio di rigore. Restano però diversi dubbio riguardo l’effettivo punto di contatto tra i due calciatori, borderline tra dentro e fuori l’area di rigore. Sul dischetto si presenta l’iceman di turno Conte, che sblocca così il risultato. Il Sarnico sembra subire il contraccolpo psicologico nei minuti successivi, ma non cala di voglia e intensità, creando diverse potenziali occasioni prima con Martinelli poi con Frattini. Forte di una qualificazione praticamente in tasca, l’Accademia può contare su due alleati: il cronometro che corre ed il doppio vantaggio. Vantaggio che diventa doppio anche sul campo al minuto 28′, quando Cicoria nelle vesti di assistman offre un pallone delizioso per Maira, il quale in diagonale fredda un incolpevole Strippoli. La rete del 2-0 mette definitivamente fine al discorso qualificazione: passa meritatamente l’Accademia Inter di Gentilini, che in semifinale affronterà l’Alcione, forte dell’impresa esterna contro la Vighenzi. Per il Sarnico c’è sicuramente il rimpianto per l’eliminazione, ma la consapevolezza di aver giocato una grande gara e aver dato tutto, sia in questa partita che in questa ottima stagione.

ACCADEMIA INTER-UESSE SARNICO 2-0
RETI: 9′ st rig. Conte (A), 28′ st Maira (A).
ACCADEMIA INTER (4-3-3): Di Lernia 7.5, Crispo 6.5, Gualtieri 7, Toure 7.5, Giuliano 6.5 (35′ st Cupola sv), Medici 8.5, Ghiani 6.5 (30′ st Mouddou 6.5), Conte 7(41′ st Carrabino sv), Cicoria 8, Basilico 6.5 (27′ st Siniscalchi 6), Maira 7.5 (38′ st Jarach sv). A disp. Dri, Lopane, Angolani, De Carli. All. Gentilini 8. Dir. Pertosa.
UESSE SARNICO (3-4-3): Strippoli 7.5, Muccino 6.5 (42′ st Manzoni sv), De Felice 7.5, Contessi 6.5, Bontempi 6.5 (42′ st Togni sv), Bertoli 6.5 (26′ st Benedetti 6), Fustinoni 7 (31′ st Crotti 6.5), Tereziu 8, Meloni 7, Frattini 6.5 (34′ st Villa sv), Martinelli 7 (41′ st Silecchia sv). A disp. Belli, Berlinghieri. All. Gozzini 7. Dir. Feruglio.
ARBITRO: Monti di Como 6.5 Partita non semplice, molto intensa e lascia molto giocare. Sul rigore c’è il dubbio se il fallo
fosse dentro o fuori area, ma gara nel complesso sufficiente.

PAGELLE ACCADEMIA INTER
Di Lernia 7.5 Viene chiamato poco in causa, ma risponde sempre presente alla grande con sicurezza.
Crispo 6.5 Corre, lotta e spinge quando può. Vero capitano, un esempio per i compagni.
Gualtieri 7 Sulla sinistra crea davvero molto con le sue avanzate, dietro concede poco.
Toure 7.5 E’ un colosso in mezzo alla difesa. Aiuta Medici a costruire un autentico muro difensivo invalicabile, che gara!
Giuliano 6.5 Offre un lavoro preziosissimo in mediana, non brilla in costruzione ma non era una gara semplice.
Medici 8.5 Compie interventi strepitosi con una naturalezza ed eleganza invidiabile. Centrale con grande fisico e discreta tecnica: quello che tutti vorrebbero.
Ghiani 6.5 Frizzante nel primo tempo, durante il quale si rende molto pericoloso. Cala nella ripresa e si vede meno.
Conte 7 Glaciale sul rigore. Dai suoi piedi passano diversi palloni che spesso diventano occasioni da gol.
Cicoria 8 Leader tecnico della squadra. Lavora bene di sponda e lotta tantissimo tra i colossi bergamaschi. L’assist per Maira è un capolavoro.
Basilico 6.5 La sua posizione avanzata mette in difficoltà gli ospiti nel primo tempo, nella ripresa è bravo a gestire
diversi palloni pesanti.
Maira 7.5 Corre, crea occasioni e sa sfruttarle alla grande. Sia sulla destra che sulla sinistra crea scompiglio alla difesa
ospite.
All. Gentilini 8 La sua squadra si dimostra molto versatile: sa gestire bene il pallone quando serve, ma sa anche soffrire, chiudersi per poi ripartire: grande prova.

PAGELLE UESSE SARNICO
Strippoli 7.5 Fondamentale in almeno due occasioni, è grande numero uno.
Muccino 6.5 E’ il fulcro centrale di un reparto rodato e di qualità, buona prestazione.
De Felice 7.5 Ha un fisico da paura e compie sempre interventi efficaci, un vero leader del proprio reparto.
Contessi 6.5 Preciso ed ordinato, non ha di fronte clienti semplici ma se la cava.
Bontempi 6.5 Si vede poco ma lavora tantissimo in mediana e recupera diversi palloni con grande grinta.
Bertoli 6.5 Lavora molto sulla sinistra, provando con coraggio numerose avanzate.
Fustinoni 7 Pendolino sulla destra: è instancabile e mantiene sempre lucidità quando occorre cercare la giocata.
Tereziu 8 E’ una calamita per palloni a centrocampo. Non molla mai e si mette sulle spalle l’intera squadra: che carattere!
Meloni 7 Grinta, cuore e tanto sacrificio. In mezzo ai centrali nerazzurri non era semplice ma porta a casa una grande prestazione.
Frattini 6.5 Cresce assieme alla sua squadra nel secondo tempo e crea pericoli per la retroguardia di casa.
Martinelli 7 Ci crede fino alla fine e ci prova in tutti i modi. Ha grandi qualità tecniche ed un buon dribbling.
All. Gozzini 7 Ha preparato la partita nel modo giusto. Prova di carattere e cuore, escono a testa altissima.

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