24 Settembre 2020 - 10:45:46
sprint-logo

Accademia Inter Under 17, Gazzola: «Il livello del campionato è altissimo. La favorita? A bocce ferme l’Alcione»

Le più lette

Super Oscar Under 17: Venaria fermato dai pali, avanzano Alpignano e Lascaris, Vanchiglia out di misura

Gli ultimi verdetti dei quarti di finale sono stati espressi: l'Alpignano batte a fatica un ottimo Venaria (un palo...

Isokinetic agli Stati Generali Mondo Lavoro dello Sport: Il ruolo del manager medico-sportivo

Il ruolo del manager medico–sportivo, questo il tema dell'intervento del Dr. Fabrizio Tencone di Isokinetic Torino agli Stati Generali...

Junior Pontestura – Don Bosco At Coppa Prima Categoria: Abou Idriss incanta, la Junior travolge gli ospiti

I primi dieci minuti trascorrono all'insegna dell'equilibrio le due squadre, con schemi speculari, giocano entrambe con scambi rapidi a...

Vincere è complicato, confermarsi lo è ancora di più. Sebbene i classe 2004 dell’Accademia Inter non abbiano portato a casa alcun trofeo nel corso della passata stagione, i nerazzurri – prima dello stop forzato – erano sicuramente i favoriti per il titolo. Reduci da un’annata pressoché perfetta, nonché definibile tranquillamente da record, i ragazzi di Gazzola sono chiamati a confermarsi nel prossimo campionato. Ed ecco che ritorna prepotentemente la frase iniziale. Vincere – o nel caso dell’Accademia avvicinarsi a farlo – è sempre complesso, confermarsi però lo è ancora di più. Lo sa bene anche Cristiano Gazzola, timoniere del transatlantico nerazzurro. «Come condizione fisica siamo abbastanza indietro – commenta l’allenatore – in generale sei mesi di stop si fanno sentire. In questo momento siamo la controfigura della squadra della passata stagione, dobbiamo migliorare».

Il tempo per prepararsi comunque di certo non manca. Al semaforo verde mancano ancora una ventina di giorni, durante i quali l’Accademia Inter Under 17 potrà ritrovare la forma dei giorni migliori. Riunitasi lo scorso 27 agosto nella fortezza di via Cilea, i 2004 di Gazzola sono successivamente partiti alla vola di Temù (Trentino Alto Adige) per proseguire al fresco la preparazione. Un’occasione unica anche per aumentare la coesione del gruppo, rimasto comunque pressoché lo stesso dalla passata stagione. Sono infatti solamente tre i volti nuovi alla corte di Gazzola, il quale ha deciso di puntare forte sullo zoccolo duro: «La rosa è rimasta praticamente la stessa rispetto alla passata stagione. Abbiamo aggiunto comunque tre pedine: Cannazza, difensore centrale dalla Solbiatese e Priore, terzino ambidestro dall’Aldini e Sirena, centravanti dal’Arca».

Accademia Inter Under 17, i classe 2004 nerazzurri
Accademia Inter Under 17, i classe 2004 nerazzurri

Nel corso delle ultime settimane l’Accademia Inter Under 17 è anche scesa in campo per alcune amichevoli. Gare all’insegna del neroverde per i milanesi, che hanno affrontato prima Castellanzese e poi Darfo Boario. Se la primissima uscita stagionale contro i vecchi rivali di Matteo Colombo non ha soddisfatto a pieno Gazzola, la seconda è andata molto meglio. L’ormai classica Accademia Inter Castellanzese è infatti finita con un pareggio per 1-1, con i 2004 di Castellanza che si sono confermati “bestia nera” dell’Accademia. Migliore sia per il risultato che per la prestazione è stato il test contro il Darfo Boario, concluso con una vittoria di misura per 1-0. Due test importanti contro squadre preparate e imprevedibili, sebbene solamente una delle due parteciperà agli Élite.

Un campionato, quello Élite, che mai come quest’anno vedrà diverse squadre attrezzate per provare a vincere. L’Accademia Inter Under 17 è stata inserita nel raggruppamento A, un girone «Troppo più forte rispetto al B – puntualizza Gazzola -. Si sapeva che i gironi sarebbero stati in ogni caso di altissimo livello, ma vedo davvero troppa disparità. Se nel nostro raggruppamento almeno 5 o 6 squadre possono ambire alla vittoria, dall’altra parte ce ne sono molte di meno». In ogni caso, secondo Gazzola, è comunque difficile fare previsioni prima del via: «A bocce ferme dico che l’Alcione partirà favorita: hanno una rosa forte e si sono anche rinforzati. Nel calcio però non si può mai dire. Quando sarà il momento parlerà infatti il campo»·

Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c’è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli