12 Agosto 2020 - 14:41:33

Cimiano Under 17, il ritorno di Michele Cioffi per sognare: «Questi colori non li ho mai dimenticati, ho ritrovato una società forte»

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Storie di amori che vanno e vengono. Ma certi amori, come diceva il celebre Antonello Venditti “Non finiscono. Fanno giri immensi e poi ritornano”. Una bella storia d’amore è il rapporto tra Michele Cioffi e il Cimiano. Dopo l’addio di due anni fa, dopo un decennio in biancorosso, Michele Cioffi nel corso di questa finestra di mercato è tornato a casa. La nuova classe dirigenziale del Cimiano ha infatti voluto il tecnico milanese sulla panchina della propria Under 17 élite per la prossima stagione.

Il tecnico guiderà nel corso della prossima stagione i classe 2004 biancorossi in un’avventura complicata ma sicuramente stimolante: quella del campionato élite. Un ritorno a casa, dunque, dal grande significato sia calcistico che affettivo: «Per me è un grandissimo onore essere tornato al Cimiano – commenta Cioffi -, e questa possibilità credo possa ripagare tutti i sacrifici fatti fino ad ora». Due colori, ovvero il bianco e il rosso, mai davvero dimenticati: «Il bianco e il rosso per me sono due colori che rappresentano tanto: non li ho mai dimenticati e mai lo farò. Mi hanno portato tantissime gioie e pochissime delusioni».

Il ritorno di Cioffi coincide con un nuovo inizio per il Cimiano. La stagione che verrà rappresenterà infatti l’inizio di un nuovo corso. Gli obiettivi sono ben chiari: cercare di migliorarsi e raggiungere la vetta della Lombardia. Una società secondo Cioffi «Con tantissima voglia di emergere e lavorare. L’obiettivo è lavorare a trecentosessanta gradi per raggiungere la vetta della Lombardia ed essere una delle migliori società». E sulla stagione che verrà il tecnico non ha dubbi: «Mi aspetto di lavorare seriamente con il gruppo che avrò a disposizione. Farò del mio meglio assieme al mio collaboratore Carmelo Garzaniti».

Una seconda vita, dunque, quella di Cioffi al Cimiano. Con più di un decennio passato nella società milanese, il tecnico ha individuato il momento ed il ricordo più bello dei suoi primi anni passati tra biancorossi: «Riguardo al momento più bello passato al Cimiano, credo sarebbe abbastanza scontato dire la finale del campionato regionale lombardo, dunque ne cito un altro. Ricordo un torneo molto importante a Segrate: il Renzo Diasio. In quell’occasione mettemmo in fila squadre toste come Carpi, Novara e Albinoleffe». Ricordi indelebili nella memoria di Cioffi, con la consapevolezza però che con questo ritorno il meglio, come direbbe Ligabue, deve ancora venire.

L’inizio della seconda esperienza al Cimiano è stato preceduto da due avventure altrettanto formative per Cioffi. Parliamo della stagione alla guida dell’Under 16 della Casatese Rogoredo e di quella alla guida dell’Under 15 del Segrate. Due esperienze totalmente diverse che hanno però segnato entrambe in modo diverso l’allenatore. «Per quanto riguarda l’esperienza alla Casatese, ricordo un campionato davvero straordinario fatto da una grandissima impresa – ricorda il tecnico -. Ho avuto la possibilità di allenare una grande squadra facente parte di una società seria, preparata e competente». Invece al Segrate: «Abbiamo costruito una squadra molto forte, capace anche di giocare bene a calcio. E’ un vero peccato che il lockdown abbia interrotto tutto. Mi sento comunque di ringraziare il direttore Saladino, un vero professionista e il presidente Poli per la grande esperienza avuta», conclude Cioffi.

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