12 Agosto 2020 - 01:02:07

Folgore Caratese Under 17, Simone Crippa a tutto tondo: «I ragazzi stanno affrontando questo momento in maniera matura»

Le più lette

Città di Varese Serie D, altro colpo in attacco: ecco Andrea Addiego Mobilio

Il Città di Varese comunica di aver raggiunto l'accordo con Andrea Addiego Mobilio, esterno d'attacco in arrivo dai liguri...

Villa Valle, aspettative alte e la giusta esperienza: con Bolis idee chiare e squadra tecnica

È nella splendida cornice dell’hotel ristorante Settecento a Presezzo che nella serata di mercoledì 5 agosto si è tenuta...

Città di Varese Serie D, il primo under per Sassarini è il francese Hervè Otelè

Settimo arrivo per il Città di Varese che nella giornata di oggi si è assicurata l'esterno offensivo classe 2000...

Riscatto. La parola chiave che l’allenatore Simone Crippa ripete per parlare dei suoi ragazzi, protagonisti di un campionato che, prima della ufficializzata sospensione, aveva tutte la carte per essere il trampolino verso qualcosa di grande. L’Under 17 della Folgore Caratese prima dello stop era al quinto posto nel Girone B Elite: «Eravamo partiti con il favore dei pronostici, reduci da un titolo di Allievi Regionali Fascia B. Le aspettative erano
alte, eravamo visti come i favoriti per fare una stagione importante». La partenza, però, è stata in sordina, e per ovvi motivi: «La rosa quest’anno ha affrontato una ricostruzione quasi completa, con la partenza di elementi che hanno avuto l’opportunità di giocare tra i professionisti. Al contempo ci sono stati molti nuovi innesti, tra cui ragazzi che l’anno scorso per diversi motivi avevano giocato pochissimo, come Chianello e Lietti, Bonacina». I primi scontri hanno così avuto un andamento altalenante: «L’inizio non è stato all’altezza delle aspettative, ci sono stati dei cambi nella gerarchia e nelle dinamiche di gruppo. Ma mai difficoltà sotto l’aspetto della conduzione della partita; nelle prime otto partite abbiamo fatto quattro risultati positivi e quattro negativi».

Simone Crippa, Folgore Caratese Under 17
Simone Crippa, Folgore Caratese Under 17

Qualcosa però deve essere cambiato, perché nelle ultime tredici sfide la Folgore ha portato a casa ben dodici volte punteggio pieno: «Per me è stato un percorso a dir poco fantastico. Il loro entusiasmo era cresciuto, soprattutto per essere arrivati finalmente nella zona che conta. Ad oggi siamo tra le prime cinque del Girone B, in zona playoff. Una delle partite-svolta è stata sicuramente quella contro la capolista Virtus Bergamo, all’andata. Perdevamo in casa 1-0, poi siamo andati in vantaggio. Una partita finita in parità, ma che è stata giocata alla massima espressione». Cosa avrebbe voluto allora Crippa per questa seconda parte di stagione? «L’obiettivo era quello di fare più punti possibili, e ci stavamo riuscendo perché dopo la prima in classifica, c’eravamo noi con 13 punti. Certo, il calcio non è una scienza esatta, ma posso dire che a Maggio avremmo parlato del riscatto dei ragazzi». Per competere con le giuste armi in un Campionato di alto livello, Crippa e la società hanno lavorato non poco su tutti i giocatori, con la collaborazione delle fasce superiori: «Posso fare un discorso omogeneo: siamo la squadra con il capocannoniere, Cangemi, e con la seconda miglior difesa. Un portiere si allena in pianta stabile con la Prima Squadra (Galimberti), e anche Bonacina e Alabiso sono andati a far parte dei loro allenamenti. La missione del Presidente Criscitiello e di tutta la Folgore è quella di portare avanti la nostra filiera, consentendole fin dalle giovanili di affacciarsi al mondo degli adulti. Io e il mio staff abbiamo iniziato un percorso cercando di trasmettere nozioni più possibili vicine a quelle richieste dalla fase successiva; certo l’abituarsi a metodologie e carichi differenti li ha un po’ sovraccaricati di responsabilità. Ed ecco perché, alla fine, sarebbe stato doveroso far loro i complimenti per aver appreso le indicazioni che gli abbiamo trasmesso». Ma il termine è giunto in anticipo, e non ha lasciato il tempo per maturare bilanci, saluti e ringraziamenti: «I ragazzi hanno preso molto male la sospensione definitiva. Essendo in una zona dove nessuno ha vissuto sulla propria pelle l’emergenza, è normale che si siano concentrati sull’aspetto sportivo. Il loro rammarico è legato soprattutto al grande entusiasmo che stavano mettendo nella rincorsa all’obiettivo di ritagliarsi qualcosa di importante in una categoria di rilievo». È quindi d’obbligo chiedere come abbiano affrontato le restrizioni: «Già da fine Febbraio avevamo sospeso in via precauzionale le sedute di allenamento. Nelle prime settimane, in una prospettiva di ripresa, il nostro preparatore atletico Domenico Caruso ha seguito i ragazzi individualmente, in relazione allo spazio a disposizione. Il discorso è andato scemando, e oggi gli allenamenti sono di tipo generale, per la salute personale e la propria passione. Stiamo approfittando per preparare i ragazzi sotto l’aspetto fisico, intervenendo dove non avevano avuto tempo di imparare, e tenendoci in contatto giornalmente».

Ingoiato il boccone amaro, è possibile pensare già al prossimo campionato? «La prossima stagione comincerà un po’ in ritardo, anche se mi auguro non sia così: ciò vorrebbe dire che l’emergenza sanitaria sarà rientrata» dice Crippa. Quello che è certo è che il ringraziamento dell’allenatore non si ferma ai risultati ottenuti, ma guarda anche a queste settimane: «I ragazzi stanno dimostrando grande concentrazione sia nell’allenamento sia nel dedicarsi al proprio benessere. Ciò vuol dire che abbiamo trasmesso loro qualcosa anche sotto l’aspetto della cultura dello sportivo, che è proprio il nostro intento».

SPRINT-SOLIDALE – 3 MESI GRATIS


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli