10 Agosto 2020 - 20:06:09

Trezzo – Pozzuolo Under 17: i bianconeri abdicano dall’assalto al titolo

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

Ctrl-C; Ctrl-V; Invio. Ci appelliamo alla formula informatica del “copia-incolla” per documentare quanto accaduto al Valfregia tra Trezzo-Pozzuolo, perché siamo convinti che non esista niente di meglio capace di fotografare quanto visto sulle sponde dell’Adda. E, tutto sommato, c’è un enorme dose di filosofia in casa bianconera al termine dell’incontro, quando ci sarebbe stata una valida giustificazione per perdere le staffe. Perché non c’è soltanto una ferita che si riapre a mesi di distanza, potrebbe anche essere definitivamente svanito il sogno di lottare per il primo posto. Il tecnico Galbiati fa di tutto per tentare di proteggere i suoi ragazzi dallo sconforto che si abbatte ferocemente sui bianconeri, ammonendoli di non dimenticare quanto fatto finora. Certo, la verità del campo è spesso inconfutabile e se il Pozzuolo ancora non è riuscito a vincere uno scontro diretto, allora è giusto che siano altri a giocarsi la posta in palio. A fungere da contraltare alla cocente amarezza è lo smisurato entusiasmo che contagia il Trezzo di Fiordelisi, pronto a nutrirsi con voracità di una vittoria che ha il sapore della liberazione. Ma riavvolgiamo il nastro. L’avvio dei bianconeri è letteralmente bruciante, e viene aiutato dalla complicità della retroguardia locale, non proprio esente da colpe. Sulla prima marcatura Comotti è saltato come un birillo da Mohassine, il quale ha tutto il tempo di calibrare il cross per l’accorrente Arrigoni, centrali biancorossi tagliati come il burro. In occasione del raddoppio è Colombo a svirgolare un rinvio sugli sviluppi di un corner, consegnando un pacco regalo da due passi proprio a Mohassine. I ragazzi in maglia a scacchi continuano ripetersi di giocare “come se fossimo sullo 0-0” ma è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto in trasferta, soprattutto contro chi ti precede in classifica. Inoltre, la fortuna non aiuta senza dubbio il Pozzuolo, che capitola a sua volta sulle prime due conclusioni del Trezzo. Ai primi palloni che transitano nell’area avversaria, gli avanti biancorossi sentono l’odore del sangue e azzannano immediatamente la preda con l’uno-due che taglia le gambe ai viaggianti. Ancora un errore del singolo, Rigoldi che rinvia corto, ancora una prodezza del singolo, sassata centrale di Bramati sulla buona sponda di Colombo. Segue a ruota un’altra conclusione da fuori, questa volta di Arca. Il suo tentativo è il terzo in successione dopo quelle di Mondonico e Colombo, entrambe respinte da Cereda. La situazione del Pozzuolo si complica terribilmente con l’uscita di Mohassine per infortunio, obbligando Galbiati a smontare il puzzle. Un’attività che ricorrerà spesso durante la ripresa nel tentativo di trovare la quadra. Esperimento destinato a fallire rapidamente, visto che il Pozzuolo cala drasticamente d’intensità. È dunque il Trezzo a godere di ampia libertà in contropiede, mal sfruttata in più di una circostanza: su tutte Mondonico che si fa rimontare da Del Grandi. Se chi sbaglia paga, non è questo il caso, o quasi, poiché è solo il palo a stoppare la girata di Leto Rizza su servizio di Vignali. Buona però la seconda, in un meccanismo che ricorda molto il gol di apertura ma a parti invertite: Bramati sgomma a sinistra e crossa, i centrali del Pozzuolo non allontanano e Mondonico ha il più facile dei palloni per stappare le bollicine prima della festa.

trezzo pozzuolo under 17
La formazione iniziale del Trezzo prima di affrontare il Pozzuolo al Valfregia

IL TABELLINO DI TREZZO – POZZUOLO UNDER 17

 

TREZZO      3
POZZUOLO 2

RETI (0-2;3-2)
: 3’ Arrigoni (P), 9’ Vignali (P), 20’ Bramati L. (T), 26’ Arca (T),22’ st Mondonico (T).
TREZZO (4-2-3-1): Bramati J., Comotti (1’ st Papeo (41’ st Vaquero Reyes)), Pedroncelli, Gallo, Cammarata, Fiordelisi, Arca, Bramati L., Colombo (36’ Sala A.), Hantig (24’ st Mantegazza), Mondonico (28’ st Mustacchio). A disp. Sala L. All. Fiordelisi. Dir. Cammarata, Mondonico, Pedroncelli.
POZZUOLO (4-2-3-1): Cereda, Fontana, Rigoldi (1’ st Leto Rizza), Del Grandi, Mancino, Carta, Citelli (16’ st Halibi), Vitali, Vignali, Arrigoni, Mohassine (28’ Angrisano). A disp. Gabelli, Meazza. All. Galbiati. Dir. Lovarelli, Vitali, Cereda.
ARBITRO: Romano di Treviglio 7 Non è una gara complicata per gli episodi, tuttavia la tiene sempre in mano.

trezzo pozzuolo under 17
Insolita maglia a scacchi per il Pozzuolo prima di scendere in campo sull’Adda

LE PAGELLE DI TREZZO – POZZUOLO UNDER 17

 

TREZZO

All. Fiordelisi 7 È una vittoria che, come sottolinea l’esultanza finale, non nuocerà all’entusiasmo.
Bramati J. 6 I palloni a metà strada sono duri da leggere in anticipo, sicuramente viene poco aiutato dalla sua difesa.
Comotti 6 Si fa saltare con troppa facilità.(1’ st Papeo 6.5 Sia a destra che a sinistra trova pane per i suoi denti con le ripartenze, eppure non azzanna (41’ st Vaquero Reyes sv))
Pedroncelli 7 Fa decisamente meglio del collega sul fronte opposto, ingaggia un bel duello con Citelli ed è sempre grintoso sulla palla.
Gallo 6.5 Avanza buoni rifornimenti nella ripresa per sfruttare il campo aperto, mette in mostra anche buone doti fisiche.
Cammarata 6 Beffato sul primo gol da Arrigoni che taglia in mezzo ai due centrali, non ha molte occasioni per riscattarsi.
Fiordelisi 6.5 Preso pure lui d’infilata, ha una grande chance su punizione, dove sfiora palo. Bene sui palloni aerei.
Arca 6.5 Tutto sommato una prestazione non disprezzabile. Nel primo tempo bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa.
Bramati L. 7.5 Spicca tra i migliori campo per atteggiamento sin dal fischio d’inizio. Combattivo in mediana, gran giocata sul tris.
Colombo 6 Dovrebbe essere il bomber degli ultimi metri ma sbaglia area e propizia il momentaneo raddoppio bianconero. (36’ Sala A. 7 Facendo anche un po’ di casino crea i giusti spazi grazie ai suoi movimenti in profondità. Un lusso dalla panchina.)
Hantig 6 Se possiede qualità tecniche non le mette in mostra, in cui abbassa parecchio i ritmi delle giocate (24’ st Mantegazza 6).
Mondonico 7 Gioca molto largo sul versante sinistro, guadagnandosi spesso tanto campo da sfruttare. Rapace sul gol (28’ st Mustacchio sv).

 

POZZUOLO

Cereda 6
Come il suo dirimpettaio paga lo scotto di una retroguardia ballerina. Fa comunque il suo sulle conclusioni da fuori.
Fontana 6 Esegue il piano partita con grande diligenza. Non si fa vedere molto in avanti ma non si macchia di sbavature eccessive.
Rigoldi 6 Si rivela più intraprendente del collega, viene però penalizzato dal maldestro rinvio da cui scaturisce il gol di Bramati (1’ st Leto Rizza 6 Ha sul destro l’opportunità più limpida dei bianconeri della ripresa, eppure lambisce l’esterno del palo.)
Del Grandi 6.5 Sicuramente da apprezzare la sua duttilità, spostato come una pedina lungo la scacchiera ben figura anche da ala.
Mancino 6.5 “Pem Pem”, l’eco dei suoi calcioni in avanti. Complicità sul gol-partita, non viene rischiato come attaccante aggiunto.
Carta 6.5 Come Del Grandi sorprende quasi più in posizione offensiva rispetto alla mediana, dove risulta troppo compassato.
Citelli 6 Primi dieci minuti letteralmente indiavolati, poi perde la bussola insieme ai compagni e non riesce più a incidere (16’ st Halibi 6).
Vitali 6 Regge correttamente le redini del centrocampo ma senza strafare. Potrebbe invece essere un’arma importante in zona gol.
Vignali 6.5 Si carica il peso offensivo della squadra con onorevole sacrificio e nel complesso ha poche colpe.
Arrigoni 6 Non è esente dal calo che affligge l’intero Pozzuolo dalla mezz’ora in avanti. Spreca una buona punizione nel finale.
Mohassine 7 Sarà un caso che dopo la sua uscita la squadra annaspi? Prigioniero del suo infortunio, soffre insieme al team. (28’ Angrisano 6 Complice della disattenzione fatale su Mondonico.)

LE INTERVISTE

LE PAROLE DI FIORDELISI (TREZZO)

LE PAROLE DI GALBIATI (POZZUOLO)

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