10 Luglio 2020 - 19:16:52

Under 17 Regionali, la vita senza calcio a Mariano: le parole del tecnico Citterio

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Nella surreale atmosfera di questi giorni senza calcio, piccolo sacrificio necessario a superare l’emergenza che grava su tutti noi, si può comunque aver modo di fermarsi a riflettere su quanto di buono fatto prima dello stop forzato e su quanto ci sarà da fare quando, si spera al più presto, la vita ricomincerà a scorrere con relativa normalità.

Nello specifico, lo abbiamo fatto con Alessandro Citterio, tecnico del Mariano capolista nel Girone B degli Under 17 Regionali: «Che dire, forse il calcio è davvero l’ultimo dei pensieri per molti, una situazione irreale, quasi un film. E pensare che, tante volte, arrivo al sabato pensando a quanto sarebbe bello poter riposare mentre, ora, non so dire quanto mi manca il campo». Il tecnico ricorda poi la straordinaria cavalcata dei suoi ragazzi che, ad oggi, sembra incredibilmente lontana nel tempo: «Fino a quel punto, allo scoppio dell’epidemia, stava andando tutto bene, ora è tutto un’incognita, davvero difficile immaginare cosa sarà dei nostri campionati. Dopo la prima settimana di stop si era anche ripreso con gli allenamenti, con tutte le difficoltà di quella fase così convulsa, ma non posso che essere d’accordo, in una fase del genere, con la sospensione totale delle attività».

Riguardo al quel che sarà, l’allenatore della formazione comasca non si nasconde: «Non può che dispiacere sportivamente, per come stava andando il campionato ma, lo ripeto, la salute viene in assoluto prima di ogni altra considerazione. Ovviamente, se proprio bisogna parlare di calcio, l’eventuale ripresa del campionato porterà, nei fatti, ad una competizione completamente nuovo, basti pensare a quanto lavoro svolgiamo prima di ogni stagione per riprenderci dalla pausa estiva per capire quanto, palesemente, sarebbe assurdo pensare di riprendere da un momento all’altro. Nelle prime settimane avevo anche pensato di assegnare qualche esercizio a casa ai ragazzi, proposito ovviamente sfumato con il palesarsi della gravità della situazione». Non manca però un messaggio ai suoi uomini e a tutti: «La cosa più importante è rispettare le regole, restare in casa, fare la nostra parte. Ci sarà poi modo di ripartire e, da parte nostra, una volta lasciataci alle spalle questa vicenda prenderemo con positività quello che verrà, non solo per quanto riguarda il futuro della stagione».

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