Bilale Galdoune, Virtus Bergamo
Bilale Galdoune, Virtus Bergamo

Il match dei match, la sfida tra due fra le squadre più forti della regione. Erano questi i presupposti di un quarto di finale di livello assoluto che il sorteggio ha voluto regalarci come copertina di una categoria che sa regalare sprazzi di grandissimo calcio. In semifinale ci va la Virtus Bergamo confermando i favori del pronostico, nonostante la partita sia stata tutt’altro che scontata. Il terreno bagnato e scivoloso ha reso la sfida meno fluida di quanto previsto, ma l’approccio alla gara dell’Enotria è stato uno di quelli da filmati motivazionali. L’obbligo per i ragazzi di Stringhini è la vittoria, e nei primi minuti l’uragano rossoblù riesce a mettere in difficoltà la Virtus come mai si era visto in questa stagione. L’ago della bilancia pesa così dal lato degli ospiti e Ruscitto centra il vantaggio al quarto d’ora: un tiro quasi rasoterra che schizza via sull’erba giusto in tempo per beffare Birolini e insaccarsi alle sue spalle. Per tutta la prima metà del primo tempo l’Enotria continua così a macinare gioco approfittando della confusione bergamasca, ma con il passare dei minuti i padroni di casa cominciano a trovare la lucidità di costruire il proprio gioco come d’abitudine. Le azioni cominciano ad alternarsi tra le due porte, tra cui spicca la traversa di testa di Mazzei. A un paio di minuti dall’intervallo arriva però il pareggio per la Virtus: al termine di un’azione rapida ma fluida, la sovrapposizione di Moioli si chiude con un tiro che finisce in rete da posizione ravvicinata. Pare trattarsi della più classica delle reti che tagliano le gambe ai rimontati, e infatti da quel momento l’Enotria cambia volto: dal possibile raddoppio a un pareggio che sembra vanificare gli enormi sforzi della prima frazione. Nella ripresa il gioco rossoblù non riesce più infatti a produrre azioni veramente pericolose, mentre i bergamaschi si presentano più volte dalle parti di Perrella con costruzioni di gioco coinvolgenti e avvolgenti. La contesa si chiude virtualmente al quarto d’ora della ripresa, quando Grigis decide che è il momento giusto: punizione pazzesca sotto il sette e colpo psicologicamente schiacciante per un’Enotria troppo scarica fisicamente per cercare con convinzione altri due gol. Ora per una Virtus addirittura rinforzata da questo match tornerà l’Olginatese, seconda in classifica nello stesso girone dei bergamaschi durante la regular season.

VIRTUS BERGAMO-ENOTRIA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 15′ Ruscitto (E), 38′ Moioli (V), 13′ st Grigis (V).
VIRTUS BERGAMO (4-2-3-1): Birolini 7, Moioli 7, Manzoni 7, Gaverini 7, Jaouhari 8, Bergamelli 7 (22′ st Facchinetti 6.5), Tonoli 8, Galdoune 8 (19′ st Zenoni 6.5), Barrionuevo 7.5 (23′ st Bettinaglio 6.5), Grigis 8 (26′ st Dolci 6.5), Fanzaga 7 (1′ st Pozzoni 6.5, 35′ st Moroni sv). A disp. Colleoni, Guerra. All. Inversini 8.
ENOTRIA (4-2-3-1): Perrella 6.5, Ruggieri 6.5 (10′ st Rocchetti 6), Doi 6.5 (19′ st Prestianni 6), Radaelli 7, Uttini 6.5, Meddah 6.5 (35′ st Decet sv), Baiardo 7, Ruscitto 7 (38′ st Nigro sv), Franceschinis 7 (15′ st Cagnoni 6), Manganaro 7 (7′ st Parissenti 6), Mazzei 7. A disp. Carrara, Omini, Brunetti. All. Stringhini 7.
ARBITRO: Linardi di Brescia 6 Nessun pasticcio vero, ma più volte il tempismo dei suoi fischi lascia qualche dubbio.
AMMONITI: Moioli (V), Tonoli (V), Gaverini (V).

PAGELLE VIRTUS BERGAMO
Birolini 7 Si fa sorpremdere dal campo bagnato sulla rete subita, ma poi si riscatta facendosi trovare sempre pronto.
Moioli 7 In avvio va in affanno per via della furia rossoblù, poi prende le misure e cresce, siglando anche il pari momentaneo.
Manzoni 7 Meno altalenante del collega sopracitato, è una certezza a sinistra.
Gaverini 7 Al netto della confusione in avvio, la coppia di centrali lavora egregiamente.
Jaouhari 8 Quasi sempre impeccabile, dà il meglio di sè quando esce Galdoune e deve dannarsi per due.
Bergamelli 7 In tandem con Gaverini, scongiura la contro-rimonta dell’Enotria.
Tonoli 8 Si danna fino all’ultimo minuto concedendo respiro a tutta la squadra con le sue ripartenze in slalom.
Galdoune 8 Il solito colosso in mezzo al campo, sul pallone ci arriva sempre lui.
Barrionuevo 7.5 Non segna, ma crea superiorità con una facilità disarmante.
Grigis 8 Giocatore incredibile, la punizione è da stropicciarsi gli occhi.
Fanzaga 7 Buon primo tempo, da giocatore terrestre.
All. Inversini 8 Bastava un pareggio, lui la vince in rimonta: ennesima prova di forza di un gruppo fantastico.

PAGELLE ENOTRIA
Perrella 6.5 Sulla punizione non può nulla, sulla rete di Moioli forse sì.
Ruggieri 6.5 Con un’avversaria così si deve pensare a difendere, ci può stare.
Doi 6.5 Stessa impostazione di Ruggieri, ricopre bene quel ruolo.
Radaelli 7 La certezza in mezzo al campo di cui Stringhini può sempre fidarsi.
Uttini 6.5 Roccioso per larghi tratti, qualche scricchiolio nella ripresa.
Meddah 6.5 Come Uttini, in avvio è quasi impeccabile: poi torna umano.
Baiardo 7 Ottimi spunti sull’out di destra, non è facile contenerlo.
Ruscitto 7 Il solito: lampi di genio e qualche pausa prolungata.
Franceschinis 7 Sempre pimpante e pericoloso, però non riesce a segnare.
Manganaro 7 Giocatore utile, duttile e versatile: opta per giocate non banali.
Mazzei 7 Una traversa e qualche conclusione pericolosa: cerca di incidere in determinati episodi.
All. Stringhini 7 Partita preparata alla grande con un inizio da manuale: poi i soliti problemi si sommano all’imponenza bergamasca.

ASCOLTA L’INTERVISTA A INVERSINI

ASCOLTA LE PAROLE DI STRINGHINI


Questa partita la trovi integralmente sul giornale in edicola, oppure se sei un abbonato sull’edicola digitale, insieme alle pagelle. Ricordati di scaricare la nostra Applicazione che trovi sia per i dispositivi Android che iOS. Potrai così aggiornare il risultato della tua partita Live. La redazione avrà poi il compito di reperire i risultati mancanti, di verificare che quelli inseriti dagli utenti siano definitivi, e inviare tramite push l’aggiornamento non appena il girone sarà completato. Per convenzione abbiamo scelto di colorare in rosso i risultati degli utenti e di trasformare in verde quelli verificati dalla redazione.

Condividi
Cresciuto tra la nebbia della periferia milanese, sono destinato a schivare sia le etichette di “secchione” scagliate dai coetanei, che le occhiate ciniche di chi non crede che si possa vivere con il giornalismo. Amo viaggiare, non ne ho il tempo. @NavMatteo