calvairate ac leon under 19
La formazione vimercatese arrivata al Vismara per blindare le semifinali. Ora arriva l'ostacolo Castello Cantù
calvairate ac leon under 19
La formazione vimercatese arrivata al Vismara per blindare le semifinali. Ora arriva l’ostacolo Castello Cantù

La storia si ripete anche al ritorno e consente così alla Leon di staccare il pass per le semifinali di Coppa Lombardia. Risultato simile ma una gara diversa, specialmente per la Calvairate targata Pasquale Pastore, alla ricerca di una nuova identità dopo il cambio in panchina avvenuto in concomitanza della sfida d’andata. I vimercatesi di Rivoltella vanno dunque a sfruttare il momento di assestamento degli avversari per assestare a loro volta un altro colpo nella crescita del collettivo. Appuntamento semi-proibitivo nel turno successivo, che vedrà gli arancioneri giocarsela contro il quotato Castello Cantù, già incontrato con infelice esito in campionato. Complice anche qualche assenza, i rossoblù possono poco di fronte alla brillantezza, atletica e mentale, che la Leon mette in campo, dimostrandosi ben poco appagata del risultato già acquisito. Un monologo d’apertura che vive di varie forme: scambio nello stretto, imbeccata in profondità o superiorità fisica. Proprio quest’ultima variante è quella che conduce al vantaggio di Paparella, incornata dalla bandierina. Il pressing alto costringe a tanti errori i mediani della Calva, procurando occasioni rapide e ficcanti. Anche i padroni di casa, tuttavia, riescono in questo intento, facendosi vedere dalla distanza con Roveri e Gorla. Serve il pasticcio di Caputo per dilatare lo score: il portiere rossoblù esce con timore dalla propria area, la palla diventa preda di Paparella che elude Borsatti e scrive 0-2. L’orgoglio della Calva produce buone chance per gli attaccanti, niente da fare. La ripresa è prevedibilmente inframezzata dalle continue sostituzioni, alternate dai gol che comunque entrano sul palcoscenico. Apre Marrone sull’imbucata di Ronchi, chiude la percussione offensiva del neoentrato Mauri su servizio del solito Paparella. Terenzio sciupa da corner, colpendo la sfera di ginocchio, preludio alla marcatura che arriva con Paganini: ottimo il tracciante di Lodesari che taglia il campo e dà profondità allo scatto vincente dell’esterno. La Leon non abbassa i ritmi e trova il poker nei pressi della mezz’ora, quando lo spunto di Cometti, indiavolato sulla destra, trova l’opposizione fallosa di Sacchi. Riva va forte e centrale, senza sbagliare. Il triplice fischio consegna ai due tecnici indicazioni precise sul lavoro da fare, almeno fino a quando sentiremo il suono di “Jingle Bells”.

IL TABELLINO DI CALVAIRATE-AC LEON COPPA LOMBARDIA UNDER 19

CALVAIRATE-AC LEON 1-5
RETI (0-3;1-3;1-5): 10’ Paparella (A), 28’ Paparella (A), 2’ st Marrone (A), 16’ st Paganini (C), 29’ st rig. Riva (A), 42’ st Mauri (A).
CALVAIRATE (3-5-2): Caputo, Trabacchi, Terenzio (18’ st Sacchi), Verri, Borsatti, Borgonovo (29’ Pagliarello), Corsini (10’ st Paganini), Lodesari (22’ st Luraschi), Roveri (13’ st Gnocchi), Quiriconi, Gorla. A disp. Silva, Pena Marquez, Decet, Astori. All. Pastore. Dir. Biondo, Pozzoli, Zocchi.
AC LEON (4-3-2-1): La Notte, Cometti, Di Prospero (18’ st Campobasso), Stucchi (5’ st Polidori), Passone, Gasperini (2’ st Mauri), Marrone (15’ st Paino), Ronchi, Riva, Mastinu (27’ st Pirovano), Paparella. A disp. Di Lorenzi, Radaelli, Brioschi, Mountassir. All. Rivoltella. Dir. Daelli, Paino, Brambilla.
ARBITRO: Bufano di Lodi 6.5 Con il pronostico già acquisito deve intervenire poco ma lo fa sempre con grande attenzione.

LE PAGELLE DI CALVAIRATE-AC LEON COPPA LOMBARDIA UNDER 19

CALVAIRATE
All. Pastore 6 Gioca la carta degli esperimenti in una gara che ha poco da dire. Ci poteva stare.
Caputo 6 Quando si trova a tu-per-tu con gli attaccanti avversari va in confusione. Meglio sui tiri dalla distanza.
Trabacchi 6 La sua colpa più grande è farsi scappare Paparella in occasione del gol conclusivo.
Terenzio 6 Prova a macinare chilometri in fascia ma deve subire l’impeto di Cometti (18’ st Sacchi 6).
Verri 7 Sicuramente sbaglia tanto ma quantomeno è uno dei pochi ad avere convinzione.
Borsatti 6.5 Cade anche lui in errore, eppure chiude con una buona percentuale di salvataggi.
Borgonovo 6 La Leon attacca molto su quel lato. Esce per una botta (29’ Pagliarello 6).
Corsini 6 Arriva sul fondo in un paio di occasioni senza però creare pericoli (10’ st Paganini 6.5).
Lodesari 6.5 Particolarmente impreciso, bravo comunque a farsi trovare libero (22’ st Luraschi sv).
Roveri 6 Gioca più nascosto rispetto a Gorla gestendo meno opportunità (13’ st Gnocchi 6).
Quiriconi 6 Ha tanto cuore il capitano rossoblù per compensare gli errori tecnici commessi.
Gorla 7 Piuttosto in palla, si va a cercare le opportunità ma non le finalizza. Apprezzabile lo spirito.
A disp. Silva, Pena Marquez, Decet, Astori.
Dir. Biondo, Pozzoli, Zocchi.

AC LEON
All. Rivoltella 8 La squadra fa ancora meglio rispetto all’andata. Ora dovrà ripetersi in campionato.
La Notte 6.5 Nessuna posa plastica ma trasmette comunque sicurezza al reparto arretrato.
Cometti 8 Ottima prestazione dell’esterno arancionero, al quale manca solo l’acuto conclusivo.
Di Prospero 7 Prestazione ordinata e senza grandi picchi. Modalità automatica (18’ st Campobasso 6).
Stucchi 7 Ingaggia duelli avvincenti con gli avversari dove ne risulta spesso vincitore (5’ st Polidori 7).
Passone 7.5 Non corre grandi rischi anche perché è sempre al posto giusto sulle traiettorie.
Gasperini 7 Lettura agevole della gara, dove è ben aiutato dal compagno di reparto (2’ st Mauri 7).
Marrone 7.5 Giostra da mediana ma all’occorrenza sa pungere sugli inserimenti (15’ st Paino 6).
Ronchi 7.5 Si prende la fascia sinistra e come un vigile dirige le operazioni sulla corsia di competenza.
Riva 7.5 Realizza su penalty ma imbecca due volte Paparella, con cui l’intesa è ben collaudata.
Mastinu 7 Posizione ibrida, si fa valere di più in occasione dei calci piazzati (27’ st Pirovano sv).
Paparella 8 Cinico e spietato come la filosofia impone. Va a nozze con una difesa meno folta.
A disp. Di Lorenzi, Radaelli, Brioschi, Mountassir.
Dir. Daelli, Paino, Brambilla.