I festeggiamenti della Varesina Under 19 per la vittoria del titolo regionale
I festeggiamenti della Varesina Under 19 per la vittoria del titolo regionale

Ore 22:24. Al Missaglia di Agrate Brianza il triplice fischio di Riahi dà il via ai meritatissimi festeggiamenti della Varesina, ufficialmente campionessa regionale lombarda per la categoria Under 19. Un trionfo altisonante nella finale contro il CazzagoBornato, coltivato nella prima frazione e raccolto nella ripresa per la gioia di Fedele e di tutto l’ambiente rossoblù. Una crescita esponenziale che ricalca quella della stagione intera, con un trionfo assoluto che ha preso forma giornata dopo giornata, culminando con una finalissima da dieci e lode: e visto che non c’è limite al meglio, ora via alle danze delle finali nazionali!

Il copione del primo tempo scritto a quarantaquattro mani delle due contendenti sembra rispondere all’impostazione tattico-fisiologica delle due squadre. Da una parte i rossoblù cercano di macinare gioco come ormai si sono abituati a fare durante la stagione, sfruttando in primis l’abbagliante talento di Leone in cabina di regia e in secundis l’agile classe degli uomini offensivi al servizio di Fedele. Sull’altro versante la qualità delle giocate è senza dubbio meno appetitosa per i palati dei presenti, ma la trama che Galmacci cerca di scrivere delinea una storia fatta di contropiedi letali, pronti a cogliere la Varesina a difesa scoperta. La prima metà di tempo non vede tuttavia enormi occasioni, nonostante il possesso palla parli varesino: qualche sussulto ma niente più. Dopo il giro di boa della prima frazione, il clima però si accende a partire dalla dolce traversa di Loda dal limite dell’area. Alla mezz’ora è questa volta un pimpante Canavesi a sfruttare una linea difensiva non proprio reattiva per scappare in profondità sulla destra, ma il suo tocco sotto sfila largo oltre il secondo palo. La colonna di mercurio rischia di esplodere infine nel finale di tempo, consegnando al té caldo un compito quanto mai rilassante per i nervi di giocatori e allenatori: prima di tutto Picco chiude alla grande una conclusione di Mancuso al termine di un’azione travolgente della Varesina, con la ribattuta che viene deviata in calcio d’angolo. Il corner si trasforma però in un contropiede perfetto per l’architettura tattica del CazzagoBornato: Parisi sfrutta il tentennamento aereo di capitan Gottardi e testa la reattività di Baglieri, che in uscita si supera e salva baracca e burattini. L’appetito vien assaggiando, e i gialloblù cercano così di addentare il vantaggio con Zani, che però spara alto su una deliziosa sponda di Stefano Orizio. Una manciata di secondi più tardi arriva però l’ultima emozione del tempo, con Menga che invita Esteri al colpo di testa, ma il classe 2002 sfiora il vantaggio con la punta dei capelli.

In avvio di ripresa Fedele cambia la giovane prima punta Esteri per giocarsi la carta Segalini, già a segno nella semifinale contro la Calvairate: un paio di minuti abbondanti e gli effetti già si fan sentire. Ennesimo cross di un puntuale Frigerio e tap-in proprio del numero 20. Accusare un colpo simile in finale è fisiologico, ma rialzarsi dopo un uno-due in pochi minuti sarebbe stata davvero un’impresa colossale. Nemmeno due minuti e Leone ribadisce la sua nomination come migliore in campo: recupero di palla in acrobazia sulla trequarti, Canavesi lo premia con un assist e lui insacca senza troppi fronzoli per un letale raddoppio. L’entusiasmo rossoblù schizza alle stelle, con il CazzagoBornato che cerca invece di raccogliere i cocci per un’eroica rimonta: l’acuto è di Parisi, che con una bella punizione impegna Baglieri nell’angolino basso. Un acuto che però non riesce a competere con la melodia diretta da Fedele, che a dieci minuti dal termine legittima l’assolo varesino: Morello banchetta sull’indecisione tra portiere e difensore bresciano e chiude il sipario a porta sguarnita, prima che Fedele regali a Leone una sostituzione dal sapore di ovazione.

CAZZAGOBORNATO-VARESINA 0-3
RETI: 13′ st Segalini (V), 15′ st Leone (V), 35′ st Morello (V).
CAZZAGOBORNATO (4-4-1-1): Picco, Vertua (31′ st Zamboni sv), Ronchi, Zani (22′ st Bonardi), Ponzoni (14′ st Passarella), Gatti, Orizio Alessandrom (27′ st Vezzoli Bonamico), Scarsi, Parisi, Gulluscio, Orizio Stefano (7′ st Rezzi). A disp. Magatelli, Sirani, Bara, Iore. All. Galmacci. Dir. Dolci-Guidetti-Righetti.
VARESINA (4-3-3): Baglieri, Grippo (20′ st Barni), Frigerio (31′ st Lanzo), Gottardi, Leone (36′ st Corti), Zefi, Menga, Mancuso (24′ st Morello), Esteri (10′ st Segalini), Loda, Canavesi. A disp. Moresco, Cavallaro, Sanfilippo, Montalbetti. All. Fedele. Dir. Salvato-Chiesa-Segalini-Bonifacio.
ARBITRO: Riahi di Lovere 8 Lavoro eccellente per la terna arbitrale che, in una gara a tratti non facilissima da gestire, traghetta il match senza imbegolarsi in antipatici grattacapi: prestazione eccelsa.
ASSISTENTI: Aronica di Sesto san Giovanni-Liuzza di Milano 8.
AMMONITI: 6′ st Ponzoni (C), 20′ st Zefi (V), 28′ st Canavesi (V), 32′ st Vezzoli Bonamico (C), 35′ st Gulluscio (C).

 

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