Mapello, ecco la sconfitta a tavolino

Mapello, ecco la sconfitta a tavolino

Mapello, ecco la sconfitta a tavolino Arriva il ko per 3-0 al team di Manzoni dopo la sfida sospesa contro il Breno. I fatti si riferiscono alla partita di campionato del girone C di Under 19 di sabato scorso.

IL COMUNICATO UFFICIALE

Mapello, ecco la sconfitta a tavolino Ecco la sentenza del Giudice Sportivo pubblicata oggi sul comunicato del Crl:

“La gara in oggetto è stata sospesa definitivamente dal direttore di gara al 36º del 2º tempo per i fatti di seguito riportati. Al 39º del 1º tempo è stato espulso il calciatore Esposito Pietro della società Mapello perché per protesta poneva le mani sul petto dell’arbitro spingendolo con forza tale da farlo indietreggiare senza tuttavia provocargli dolore. Al 25º del 2º tempo è stato espulso per doppia ammonizione il calciatore Rota Gabriel della società Mapello, alla notifica di tale provvedimento afferrava la maglietta del direttore di gara e lo tirava tre volte per il polso strappandogli l’orologio e provocandogli dolore. Al 36º del 2º tempo a seguito della segnatura di una rete da parte degli avversari sei o sette calciatori della società Mapello accerchiavano il direttore di gara lo insultavano e lo offendevano, lo spingevano e strattonavano pur senza provocargli ulteriore dolore. Questi calciatori avrebbero dovuto essere espulsi in tal modo la società Mapello sarebbe così rimasta senza il numero minimo di calciatori per continuare la gara: tra di essi l’arbitro riusciva ad individuare solamente i calciatori Bolis Gabriele, Foresti Matteo e Gatti Gabriele tutti della società Mapello; tuttavia per la propria incolumità e non sentendosi inoltre più in grado di continuare la gara l’arbitro preferiva non estrarre i cartellini rossi ma recarsi direttamente nello spogliatoio ritenendo quindi definitivamente sospesa la gara. Il direttore di gara segnala inoltre che i dirigenti locali si sono completamente disinteressati di tutelarlo in occasione dei fatti su indicati”.

I PROVVEDIMENTI

Mapello, ecco la sconfitta a tavolino Queste le decisioni del Giudice Sportivo:

PQM DELIBERA 1) Di comminare alla società Mapello l’ammenda di Euro 200,00 per responsabilità oggettiva dovuta al comportamento attuato dai propri calciatori e tesserati.

2) Di comminare alla società Mapello, la sanzione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3.

3) Di squalificare il calciatore Esposito Pietro della società Mapello fino al 19-12-2018.

4) Di squalificare il calciatore Rota Gabriel della società Mapello fino al 16-1-2019.

5) Di squalificare per i fatti su esposti i calciatori Bolis Gabriele, Foresti Matteo e Gatti Gabriele della società Mapello per tre gare

6) Si dà atto che dette sanzioni non vanno considerate ai fini dell’applicazione delle misure amministrative come previste dall’art. 16 comma 4 bis del Codice di Giustizia Sportiva nel testo approvato dal Consiglio Federale della FIGC (C.U. n. 256/A del 27.1.2016).

1 COMMENTO

  1. Sanzioni e provvedimenti, a mio parere, molto, troppo blandi !
    Visto il comportamento reiterato dei giocatori del Mapello oltre al disinteresse dei Dirigenti nel tutelare il Direttore di gara, avrei punito molto più significativamente e duramente: sopratutto economicamente.
    1) Ammenda di almeno €2000,00 (*);
    3) 4) un mese in più per entrambi (**);
    5) il doppio: squalifica per sei gare (***);
    Visto che la violenza e il nn rispetto del direttore di gara è comportacomento e “verticale”, dalla seri A, ai pulcini (e ai lro genitori), utile sarebbe iniziare a comminare sanzioni e prendere provvedimenti “esemplari”, amplificandone al massimo la veicolazione attraverso i tutti i media. Toccare il portafoglio ha sempre degli effetti, sopratutto nel caso delle società delle serie cadette, dilettanti, giovanili e giù per tutta la “cantera”. Qualcuno, in contesti ben lontani e diversi da un rettangolo verde, proninciò una frase divenuta famosa … “Colpirne uno, per educarne cento”. Parafrasando: colpirne molto più di cento, per educarli tutti ! Cheers.

    N.B.
    (*) (**) (***) nn so se esistano ed in quale misura “tetti” alle sanzioni economiche e ai provvedimenti disciplinari.