14 Agosto 2020 - 17:29:57

Pavia – Accademia Pavese Under 19: Imponenti i ragazzi di Scremin, vittoria lampante

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I derby non sono mai partite come le altre: è questo l’assunto che più si addice al match tra Pavia ed Accademia Pavese. I ragazzi di Scremin, nonostante l’importante differenza in classifica con gli avversari, hanno conquistato tre punti fondamentali per provare a riemergere dalla zona playoff, imponendosi per 2-0 sulla formazione ospite. Quello appena trascorso è invece un pomeriggio non da dimenticare, ma da cui far tesoro per il proseguio della stagione per l’Accademia, rea di aver perso l’occasione per allungare, quantomeno momentaneamente, sul Segrate, compagine con cui condividono il primato in classifica. A partire con il turbo è proprio la formazione di casa, che anche senza brillare in fase di impostazione riesce a rendersi pericolosa già dopo cinque minuti: da una punizione battuta da Crupano, il pallone termina tra le gambe di Longo, a due passi dalla porta avversaria: il numero nove non riesce però a centrare la porta, facendosi respingere una conclusione non abbastanza decisa da Picone, bravo a smanacciare. Tre minuti dopo arriva un’altra grande occasione, nata ancora una volta da una punizione calciata da Crupano, che pesca La Placa in mezzo all’area: il difensore è bravo a svettare su tutta la retroguardia avversaria, ma il suo tentativo aereo si infrange sulla traversa. Il resto della prima frazione regala davvero poche emozioni, a causa delle difficoltà registrate da ambo le parti nel creare gioco: il Pavia infatti attende arroccato nella propria metà campo per cercare di colpire in ripartenza, mentre gli ospiti, nonostante provino per tutti i quarantacinque minuti a fraseggiare, finiscono continuamente per arenarsi contro le dighe erette dagli avversari. L’ultimo squillo da registrare è però dell’Accademia, anch’essa pericolosa unicamente da calcio da fermo: ad un minuto dal termine della prima frazione, sugli sviluppi di una punizione di Mori, Osma si ritrova il pallone tra i piedi a poca distanza dalla linea di porta; il centravanti calcia però tra le mani di un Pugliese ormai battuto, che si ritrova quasi per miracolo il pallone tra le mani. La seconda frazione di gioco, inizia sulla falsariga di quanto visto nel primo tempo: per i primi dieci minuti in campo continua a regnare la confusione, con nessuna delle due fazioni in grado di impensierire in alcun modo i due estremi difensori. A rompere gli indugi è la squadra di Meduri, che dallo scoccare del quarto d’ora comincia a conquistare metri su un avversario apparentemente in apnea: al 16′ Cavallini sforna un poderoso cambio di gioco, che scavalca Montanaro sul lato avversario e raggiunge Viganò, che lanciato in porta non riesce tuttavia a trafiggere Pugliese, bravo a smanacciare in corner. Nonostante la grande occasione sprecata, l’Accademia continua a macinare gioco, andando ancora vicina al vantaggio intorno al 25′, quando Sammartin, bravo a farsi spazio nei pressi del centrocampo tra i centrali avversari, serve con un’ottima sponda il subentrato Alpegiani, ormai involato verso l’area del Pavia: il numero sedici si fa però ipnotizzare da Pugliese, chiamato ancora una volta agli straordinari, che riesce a deviare in corner e a salvare ancora una volta la baracca. Dopo il 25′ però, cambiano drasticamente le carte in tavola. Nel giro di dieci minuti i padroni di casa siglano i due gol della vittoria: il primo porta la firma di Faye, servito sulla linea del fuorigioco da Crupano e bravo ad insaccare alle spalle di Picone con una rasoiata chirurgica; il secondo invece ha per protagonista il numero dieci Acosta, imbeccato da una sponda favolosa di Longo, che a tu per tu con il portiere dell’Accademia spedisce il pallone in rete con grande freddezza.

IL TABELLINO

PAVIA 2
ACCADEMIA PAVESE 0
RETI: 24’st Faye (P); 36’st Agosta (P).
PAVIA (4-3-3): Pugliese 7, La Placa 6.5, Montanaro 6, Crupano 6.5, Di Bartolo 6.5, Gussoni 6, Russo 6 (24’st Faye 7), Fennino 6, Longo 7 (50’st Favari s.v.), Agosta 7.5, Gambino 6. All: Scremin 8. Dir: Castellese.
ACCADEMIA PAVESE (4-4-2): Picone 6.5, Crescenzo 6 (38’st Viterbo s.v.), Cavallini 6.5, Attolini 6.5 (38’st Tsuha s.v.), Lino 6, Barbusci 6, Viganò 6, Furbinelli 7, Osma 6 ( 22’st Alpegiani 6), Sammartin 6.5, Mori 6.5. All: Meduri 6. Dir: Albertini.
ARBITRO: Mazzilli di Lodi 6.5; nonostante la grande tensione presente sul rettangolo verde, riesce a gestire con autorevolezza per tutti i novanta minuti.
ESPULSO: Crupano (P)

PAGELLA PAVIA

All. Scremin 6.5: pur senza brillare, la sua squadra riesce ad imporsi con un avversario in partenza più quotato.
Pugliese 7: guida con autorevolezza la retroguardia e compie almeno due interventi davvero decisivi.
La Placa 6.5: partita senza sbavature la sua, a cui si poteva aggiungere un gol ostacolato solo dalla traversa.
Montanaro 6: prestazione senza infamia e senza lode, unica macchia la sbavatura sul cambio di gioco non sfruttato da Viganò.
Crupano 6.5: è dai suoi piedi che nascono le trame di gioco del Pavia; stona solo l’espulsione nel finale per doppia ammonizione.
Di Bartolo 6.5: annulla Osma ed in parte Sammartin per quasi tutta la partita.
Gussoni 6: con un compagno di reparto come Di Bartolo è più facile giocare con la giusta,tranquillità.
Russo 6: le sue scorribande sulla destra vengono spesso frenata da un attento Cavallini. (24’st Faye 7): entra e cambia l’inerzia della partita, chirurgico in occasione del gol.
Fennino 6: soffe l’eccessiva confusione in mediana.
Longo 7: lotta con furore tra i difensori avversari, suo l’assist decisivo per Agosta.
Agosta 7.5: il diez del Pavia crea grande scompiglio nella retroguardia avversaria, dimostrando grande classe ma anche grande cinismo in occasione del raddoppio.
Gambino 6: vale quanto scritto per Fennino, prestazione opaca la sua.

PAGELLA ACCADEMIA PAVESE

All. Meduri 6: non riesce a muovere la pedina giusta per scompigliare le barricate difensive degli avversari.
Picone 6.5: tiene a galla la sua squadra con alcuni interventi decisivi.
Crescenzo 6: un cliente come Agosta sulla fascia è tutt’altro che facile da gestire, e finisce per commettere alcune disattenzioni in certe fasi della partita.
Cavallini 6.5: contiene Russo quasi senza problemi per tutta la partita.
Attolini 6.5: faro della mediana biancorossa, sbaglia pochissimo.
Lino 6: partita senza particolari ansie fino a venti minuti dalla fine; i problemi arrivano con l’ingresso in campo di Faye.
Barbusci 6: vale quanto scritto poco prima per Lino, fino al settantesimo quasi nessuna sbavatura da segnalare.
Viganò 6: riesce a farsi vedere poco sull’out di destra, quasi mai incisivo.
Furbinelli 7: vero e proprio motorino in mezzo al campo, è dalle sue sgroppate che nascono le occasioni più importanti.
Osma 6: fatica molto, non riuscendo a farsi spazio tra i centrali avversari.
Sammartin 6.5: anche se non senza poca difficoltà, è uno dei pochi dell’Accademia a creare qualche grattacapo alla retroguardia del Pavia.
Mori 6.5: combina un continuo supporto in fase offensiva ad un grande sacrificio nell’aiutare la difesa in molti frangenti.

LE PAROLE DI SCREMIN:

LE PAROLE DI MEDURI:


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