mercoledì, 27 Maggio 2020

Under 19 Regionale B: il bilancio di Tommaso Papa, allenatore del Città di Sangiuliano capolista

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Il Città di Sangiuliano si sta rendendo protagonista di una stagione di spessore in vetta alla classifica del Girone I con 49 punti, frutto di 15 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte. Il Sedriano è in seconda posizione a 3 punti di distanza, ma la capolista insieme alle Garibaldina ha una partita in meno rispetto alle altre. Il tecnico Tommaso Papa, da quest’anno alla guida del Città di Sangiuliano, ha analizzato la stagione: «Il bilancio è senz’altro positivo considerata la classifica. Ma anche al di là della classifica è ampiamente positivo; questa è una squadra completamente nuova, è rimasto solo un giocatore dalla scorsa stagione e ci siamo trovati a partire veramente da zero. I ragazzi hanno capito immediatamente la realtà nella quale sono stati calati e hanno fatto un girone d’andata veramente strepitoso, facendo 40 punti su 45 disponibili. E’ un peccato non poter concludere l’annata come penso che meriteremmo, perché non credo che ci siano le condizioni per poter tornare in campo».

Il Città di Sangiuliano è sceso in campo prevalentemente con il 4-3-3, modulo di riferimento per l’allenatore, o con il 4-2-3-1 e vanta il miglior attacco del campionato con 69 reti. Daniele Graci è il capocannoniere del girone con 22 gol, ma anche i suoi colleghi di reparto non scherzano; infatti Braia ne ha realizzatati 13 e Agello ne ha messi a segno 11. Un totale di 46 gol per il solo reparto offensivo. «L’attacco è il punto forte della squadra, sono i tre giocatori che ci hanno dato quel qualcosina in più, ma tutta la squadra ha fatto bene. Questa è sempre stata una delle caratteristiche delle mie squadre, – prosegue il tecnico – ho un modo di giocare abbastanza offensivo, anche perché sono un ex attaccante e mi è rimasta la voglia di andare a cercare il gol a tutti i costi, anche quando le partite possono sembrare chiuse».

L’allenatore attualmente ricopre un doppio ruolo, dopo essere stato nominato allenatore anche della prima squadra in Promozione: «Dopo l’ultima partita di campionato mi hanno affidato anche l’incarico della prima squadra, ma a causa dell’interruzione dei campionati non ho avuto modo di continuare con gli Juniores, né di esordire con la prima».

Infine il tecnico sottolinea anche i meriti di chi, pur non trovando molto spazio, si è sempre allenato con costanza e serietà e si è fatto trovare pronto, e di chi lo ha sorpreso in maniera positiva: «Quelli che stanno giocando di meno mi stanno dando una mano pazzesca e giocare poco non è mai facile. Bravo anche Pedrazzini che stava facendo una stagione al di sopra delle aspettative e prima dello stop aveva fatto il suo esordio in prima squadra».


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