1 Ottobre 2020 - 22:15:57
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Under 19 Regionale B, Pro Novate: Casciello fa il punto di una stagione interrotta nel magic moment rossoblù

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Una risalita fermata sul più bello quella della Pro Novate che, dopo ben dieci risultati utili consecutivi, era riuscita a rimettere nel mirino le zone alte della classifica. La pandemia che affligge l’Italia da più di un mese, però, ha fermato la rincorsa ai playoff proprio nell’apice di questi incredibili quattro mesi. I ragazzi di Gennaro Casciello, infatti, erano riusciti ad aggiudicarsi l’importante scontro diretto con lo Sporting Cesate vincendo tra le mura amiche con un tennistico 5-3.

«La vittoria con lo Sporting è stata LA partita perché se avessimo perso avremmo dovuto tenere la metà classifica, invece vincere bene contro una squadra che andava a mille ci ha fatto riaccendere il lumino di arrivare in alto» racconta il tecnico, una presenza ormai costante nell’ambiente rossoblù. «Io sono alla Pro Novate da ormai 9 anni, anche se per un paio mi sono fermato per motivi personali. Ho iniziato da vice nei Pulcini, poi l’anno dopo ho fatto Pulcini ed Esordienti con la stessa squadra».

Successivamente Casciello ha preso in carica i Giovanissimi per altre due stagioni, fino ad arrivare agli ultimi due anni da allenatore della Juniores. Quest’ultima stagione era iniziata bene per i rossoblù, sconfitti soltanto dal Cantù nelle prime sette giornate, ma il mese a secco di vittorie tra fine Ottobre e fine Novembre aveva fatto crollare la formazione di Casciello a ridosso della zona playout. «Diciamo che il girone di andata abbiamo avuto molti problemi, ci sono mancati giocatori importantissimi e in pratica non avevamo a disposizione lo scheletro della squadra. Abbiamo cercato di tenere botta – spiega Casciello – C’era anche un problema di gestione. E’ il primo anno che facciamo i Regionali e i ragazzi secondo me erano troppo tesi».

Un momento di difficoltà che la Pro Novate è riuscita a superare alla grande, collezionando ben dieci risultati utili consecutivi dopo l’ultima sconfitta, quella con il Muggiò all’undicesima giornata. Da lì in poi i rossoblù sono sempre usciti indenni dagli scontri diretti con le prime cinque della classe, perdendo però qualche punto con squadre meno quotate. «Nel girone di ritorno è rientrato un po’ tutto il gruppo e abbiamo fatto bene in parecchie partite, come l’ultima con il Cesate e quella in casa del Cantù – afferma il tecnico – Peccato per qualche match sbagliato o dove sono andato con una squadra abbastanza decimata, soprattutto contro Luisago Portichetto e Serenza Carroccio. Quei quattro punti potevano farci restare attaccati al secondo posto, ma tutto sommato come prestazioni e voglia messe in campo dai ragazzi non posso lamentarmi».

Un filotto positivo che ha permesso alla Pro Novate di portarsi a otto lunghezze dal secondo posto, con una sfida in meno (quella del 24 Febbraio con il Cabiate) che poteva ridurre a cinque punti il gap con quello che a inizio campionato era un obiettivo non ben definito. «Siamo partiti con una buona squadra e l’intenzione era di arrivare in alto, però c’era una grossa incognita visto che per tutto il gruppo era il primo anno in questa categoria – spiega Casciello – Eravamo consapevoli delle qualità di questa squadra, ma non sapevamo fino a che punto potessimo arrivare in un Regionale Fascia B. Di sicuro non siamo partiti per salvarci e ora che erano rientrati tutti stavamo iniziando a credere seriamente di poter arrivare in alto».

Un obiettivo che sembra alla portata di una Pro Novate che, come abbiamo già visto, ha saputo fermare uno Sporting Cesate imbattuto da 14 giornate e che ha tenuto testa agli altri tenori del campionato. Tra le cinque rivali principali Casciello ne individua in particolar modo tre che fino ad ora lo hanno colpito particolarmente: «Secondo me il Cesate è una delle squadre più attrezzate, anche se la Faloppiese ha fatto vedere di voler arrivare fino in fondo. Il Cantù non mi ha convinto molto, sembrava che avessero già vinto il campionato e invece sono crollati, mentre l’Arcellasco ha avuto un buon passo nel girone di ritorno ed è una squadra ben organizzata».


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