12 Luglio 2020 - 12:26:39

Speranza Agrate Under 19: Samuele Grazi racconta il lungo cammino dei rossoverdi

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Capitano e protagonista nella fantastica stagione sin qui disputata della Speranza Agrate Under 19, Samuele Grazi – portiere classe 2000 – incarna alla perfezione quelli che sono i valori e la crescita della società Brianzola. Lui, nel vivaio rossoverde da sempre, è stato ed è tutt’ora una colonna portante della classe ’00: un’annata che dalle parti di Agrate Brianza ricordano con molto piacere visti i risultati ottenuti. Nelle ultime tre stagioni, inoltre, lui è stato una pedina fondamentale della formazione Under 19 in grado di compiere il balzo dai Regionali Fascia B, alla permanenza nei Regionali A arrivando ad ora dove, prima dello stop forzato, la formazione rossoverde era a soli tre punti di lunghezza dalla vetta attualmente occupata dall’Olginatese.

Andando ad analizzare la carriera del portierino in Under 19 non si può non partire dalla stagione 2017/18, la stagione in cui alla Speranza non bastarono i 75 punti ottenuti in classifica per ottenere l’accesso diretto alla categoria superiore. «In quella stagione – afferma Grazi -, che è stata una grande stagione, si sono poste le basi del nostro futuro. Peccato per lo spareggio con la Cisanese che non fu fortunato per noi. La cosa importante, però, fu che alla fine della stagione ottenemmo il pass per fare il salto, che in fondo sul campo l’avevamo meritato». La scorsa stagione, poi, la Speranza da matricola approcciò la massima categoria Regionale con grandi aspettative, visto che l’annata dominante era quella dei 2000. Un’annata, come detto, su cui la società Brianzola puntava molto. Eppure malgrado i buoni auspici e il girone di andata tutto sommato positivo, alla fine il campionato fu più complicato del previsto visto che la formazione rossoverde mantenne la categoria solamente dopo aver disputato i playout contro il BM Sporting. «Sicuramente – continua Grazi – la scorsa stagione non è andata come pensavamo. Nel girone di andata non è andata male, avevamo un rendimento nella norma diciamo. Poi dopo la pausa natalizia, vuoi per qualche promozione in Prima squadra vuoi per qualche infortunio di troppo, siamo andati in difficoltà arrivandoci a salvare solamente all’ultimo atto». Una salvezza che nell’aprile dello scorso anno venne messa ampiamente in discussione: prima gli agratesi hanno sprecato il jolly all’ultima giornata pareggiando 3-3 contro il Cologno già retrocesso (in vantaggio di 3 reti a venti minuti dalla fine); poi nell’andata contro il BM in trasferta arrivò una sconfitta per 2-1, un ko sul quale Grazi lasciò il segno. «Dopo l’errore – dice Samuele – che ha portato in avvio al loro gol dell’1-0 mi stavo letteralmente mangiando le mani. Però in fondo il calcio è fatto anche di questi momenti, e la cosa importante è che alla fine tutto andò bene, visto che riuscimmo comunque a salvarci».
Ora a poco meno di un anno di distanza da quell’aprile vissuto sul filo del rasoio, in casa Speranza Agrate le cose sono diametralmente cambiate. E questo Samuele Grazi lo sa bene: «La squadra di quest’anno magari rispetto a quella dell’anno scorso ha qualcosa in meno sotto il punto di vista tecnico, ma dal punto di vista dell’atteggiamento e della tenuta mentale è davvero tanta roba. Nel girone di andata abbiamo peccato con le squadre, probabilmente, più alla portata mentre con le “top” abbiamo sempre detto la nostra ottenendo grandi risultati». Ma che da Natale qualcosa sia cambiato è noto a tutti: basta vedere le 7 vittorie consecutive ottenute dalla squadra al ritorno dopo la pausa natalizia. Su questo mutamento Grazi ha ben chiaro cosa sia successo: «Be’ non si può negare che l’impatto cha ha avuto Stefano Bianchi nello staff sia stato più che positivo, specialmente nel lavoro in settimana. Poi ovviamente grande merito va dato anche a mister Panara, che ha saputo toccare le corde giusto al momento giusto». Come detto, prima della pausa la squadra era a soli 3 punti dalla vetta occupata dall’Olginatese, con anche la partita contro i bianconeri alle porte. Su quella gara l’esperto portiere classe ’00 aveva le idee ben chiare su come sarebbe potuta andare: «Eravamo in uno stato di forma molto positiva. Visto che anche all’andata, quando non vivevamo questo momento, a loro abbiamo dato tanto filo da torcere credo che se avessimo avuto la possibilità di giocare avremmo potuto dire tranquillamente la nostra». E vista la posizione di classifica Samuele Grazi non nasconde le sue ambizioni: «Io credevo fortemente nel titolo: avevamo tutte le capacità per vincere».


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