Luca Melis, Monastir
Luca Melis, Monastir

La storia di Varesina-Monastir Kosmoto è tutta in quattro minuti della ripresa al cavallo tra il 13’ e il 17’, quando due palle inattive hanno spostato l’equilibrio della qualificazione verso la squadra cagliaritana. Dominio nel primo tempo della Varesina nel gioco, nelle occasioni e nella mentalità, con l’1-0 dopo cento secondi di Loda (conclusione dalla sinistra che batte sotto la traversa e varca la linea della porta di Serra) che pareva aver spianato verso l’ennesimo successo stagionale. Solita squadra che gioca a memoria, con le idee chiare in tutti i protagonisti in campo, ma se non segni… Tante le occasioni mancate, a partire dall’imbucata di Mancuso per Esteri (8’) sulla quale i riflessi di Serra in uscita sono stati decisivi. Pochi istanti più tardi Esteri si veste da rifinitore per Canavesi, ma la porta è ancora sbarrata. Loda e Menga provano la soluzione personale, mentre al 40’ Serra è straordinario sulla conclusione dal limite di Loda. Copione che non cambia nei primi minuti della ripresa nei quali Loda costringe Serra a un’altra grande parata (3’ st), poi Essan dalla sinistra scaglia un fendente che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare alcuna deviazione amica. Il Monastir, che comunque nella seconda parte della prima frazione aveva messo la testa fuori dal guscio con Mattana per due volte, trova il pareggio sugli sviluppi di un corner con il colpo di testa di Melis e poi il 2-1 sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale dalla sinistra. Varesina sotto quasi senza capire come, Monastir esaltato e pronto a recriminare per la rete annullata a Mattana che sarebbe valsa l’1-3. Decisione dubbia della terna guidata da Picardi di Viareggio che nel finale finisce nel mirino delle due squadre per due episodi sospetti: Mattana reclama un penalty per la trattenuta in area di Sanfilippo (c’è da dire che era partito in netto off-side), poi lo stesso Sanfilippo vede annullarsi il 2-2 per presunto un tocco di mano. L’arbitro è parso subito deciso, ma restano molti dubbi. Sabato il ritorno: la Varesina ha tutto per ribaltare la situazione a patto di specchiarsi di meno e concretizzare di più.

VARESINA-MONASTIR KOSMOTO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 1’ Loda (V), 13’ st Melis (M), 17’ st Melis (M).
VARESINA (4-3-3): Baglieri 6, Grippo 6.5, Essan 6, Gottardi 7, Leone 7, Zefi 6.5, Menga 6.5 (30’ st Montalbetti sv), Mancuso 6.5 (16’ st Bellacci 6), Esteri 6.5 (42’ Segalini 6.5), Loda 7 (13’ st Sanfilippo 6), Canavesi 7. A disp. Moresco, Barni, Lanzo, Cavallaro, Cappelletti. All. Fedele 6.5.
MONASTIR KOSMOTO (4-3-2-1): Serra 8, Meloni 6, Ligas 6, Delogu 6.5 (49’ st Marongiu sv), Rinino 6, Filiti 7, Spada 6 (9’ st Ledda 6.5), Puddu 6 (18’ st Porcu 6, 42’ st Piga sv), Mattana 7, Ruggeri 6, Melis 8. A disp. Maxia, Contu, Arra, Porceddu. All. Pooli 6.
ARBITRO: Picardi di Viareggio 5.5.
AMMONITI: Essan, Esteri, Sanfilippo (V), Melis (M).


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