sabato 30 Maggio 2020 - 11:21:17

Under 19 Regionale B: Rigo commenta la sorprendente stagione delle Garibaldina

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La Garibaldina prima dell’interruzione era una delle squadre più in forma del Girone I e stava conducendo una stagione molto positiva. I rossoverdi, infatti, si trovano al quarto posto con 43 punti e una partita in meno, quella contro il Città di Sangiuliano capolista, che era stata rinviata il 22 febbraio. A questo incontro la squadra guidata da Alan Rigo sarebbe arrivata dopo quattro vittorie di fila e imbattuta da novembre, sull’onda di una serie di 9 risultati utili consecutivi, composta da 7 vittorie e 2 pareggi.

Alan Rigo è stato la scommessa della società, alla sua prima esperienza con la categoria Juniores. Dopo gli anni passati in Alcione, Pro Sesto, Bresso e Club Milano, il tecnico è tornato nella società in cui aveva cominciato la sua carriera di allenatore 13 anni fa con i pulcini. Rigo è sembrato contento dell’andamento della stagione fino allo stop forzato: «L’obiettivo iniziale della società era la salvezza. Dopo aver fatto una campagna acquisti di nove giocatori la squadra era da amalgamare. I primi due mesi abbiamo fatto un po’ di fatica, poi piano piano abbiamo iniziato a trovare la strada giusta. Ho sempre avuto la convinzione di avere un’ottima squadra. Durante il girone di ritorno i giocatori hanno incominciato a seguire le mie direttive di gioco e sono cresciuti molto. Sono sicuro che alla fine avremmo detto la nostra, con l’ambizione di vincere il girone».

La formazione veniva schierata con il 4-2-3-1, ma nelle ultime tre partite Rigo era passato al 4-3-3 per trovare maggiore equilibrio, soprattutto sui campi più difficili, rimanendo colpito in particolare da alcuni giocatori: «Mi ha molto impressionato Cominetti, il nostro capocannoniere; sapevo dove farlo giocare, ovvero dietro le punte lasciandoli molta libertà di movimento. A centrocampo Nelzi mi ha stupito in modo positivo. Franchini è un 2002 forte e intelligente, però deve lavorare ancora molto. Ha fatto la differenza in mezzo alla difesa insieme a Mazzone, che è cresciuto tantissimo. Anche Coppola partendo dalla panchina è riuscito a ritagliarsi il suo spazio da titolare».

Rigo ha una grande esperienze in materia di settore giovanile e mette il divertimento al centro della sua filosofia di gioco: «Il mio lavoro è stato prima di tutto quello di creare un gruppo e ci sono riuscito: un gruppo fantastico, che mi ha seguito molto bene. Poche volte sono stato così consapevole. Il bello è battere chi sulla carta è più forte. La mia idea è di divertirsi sacrificandosi sul campo. Il pallone non manca mai e ogni allenamento è impostato sul pallone per cercare di fare divertire i giocatori».


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