giovedì, 28 Maggio 2020

Bonola, compie un anno la Scuola Calcio Nicolò Mancin: c’è tanta fiducia per il futuro

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Nicolò Mancin, una figura che rimarrà indelebile nella storia del Bonola: porta il suo nome la Scuola Calcio gialloverde, nata nell’aprile 2019. «Il primo compleanno lo abbiamo festeggiato online. Siamo riusciti a celebrare il nostro anno zero anche in un momento come questo» dice il Presidente Katia Pellegrino. Ma Nicolò, «capitano meraviglioso» della Juniores venuto tragicamente a mancare nell’estate 2018, non ha dato solo il suo nome al progetto pensato per i piccoli, ne è stato anzi la spinta motrice: «La sua mancanza ci aveva talmente sconvolto che dovevamo trovare un modo per farlo continuare a vivere, e lui ci aveva mostrato il grande legame che si crea con una maglia che si indossa fin da piccoli». Nicolò, classe 2000, era arrivato sul campo del Bonola da bambino, ed era più fedele che mai ai colori della società che l’aveva formato e cresciuto: in effetti, quale definizione migliore di “Scuola Calcio”? «A questo settore abbiamo donato l’ultimo rimborso spese ricevuto» continua la Pellegrino, «e in quest’anno abbiamo rinnovato anche la parte estetica del centro ad esso dedicata. Abbiamo avuto tantissimi iscritti, tra bambini del quartiere e qualcuno anche da fuori: non me l’aspettavo, sono felice che li vedremo crescere fino a portarli in Agonistica, e che in ognuno di loro ci sarà un po’ di Nicolò».

 

Per quanto riguarda le difficoltà date dalla situazione attuale, il Bonola continua a trovare la forza nel ricordo di Nicolò e nella straripante passione che contraddistingue il suo staff, «diverso da quello di ogni altra realtà milanese». Così afferma il Presidente, che ci tiene poi a diffondere a gran voce un messaggio di speranza e di fiducia per il futuro: «Noi non chiudiamo, saremmo pronti a ripartire anche adesso, se ce lo chiedessero. Abbiamo smesso di darci una data: siamo certi che riapriremo e questo ci basta, chiaramente quando ci saranno le giuste condizioni di sicurezza per la salute di tutti. Con questo obiettivo in mente non ci stiamo fermando, il Bonola c’è ancora». La Pellegrino racconta infatti con emozione di come ogni giorno allenatori, dirigenti, lei stessa, contattino i loro giovani atleti per tenersi in forma insieme, fisicamente e psicologicamente, e di quanto sia importante, per realtà sportive come la sua, chiedere aiuto anche agli enti locali: al momento il Bonola sta ricevendo grande ascolto dal Preisdente del Municipio della Zona 8, Simone Zambelli.

 

Bonola Scuola Calcio
La positività del Bonola espressa in un disegno realizzato dai suoi bambini

«Avevamo già pronti programmi e adesioni per i tornei di stagione – la Nico Cup, sempre in memoria del giovane capitano, e un altro Memorial dedicato a Gianni Pera, novità di quest’anno – e pensavamo alla stagione 2020/21, per la quale avevamo già riconfermato alcuni dei nostri allenatori». La brusca interruzione è di fatto arrivata proprio quando la società di via Picchi stava portando a compimento la sua ripartenza, e concretizzando tutti gli sforzi impiegati in questo nuovo progetto. Rispetto alla prima parte di stagione si vedevano miglioramenti anche sul campo, in ogni categoria: spostando ancora la lente d’ingrandimento sui piccoli, le varie annate avevano conquistato vittorie importanti pur giocando solo tre giornate del loro campionato primaverile. «Sicuramente le difficoltà dell’invernale erano dipese anche dalla presenza di realtà tecnicamente superiori con cui competere, ma va detto che noi stavamo rinascendo sulla base di nuove regole e di un nuovo spirito, e abbiamo visto quella parte di stagione come un ‘riscaldamento’ per arrivare a dare i primi frutti già visibili nella ripresa» commenta infine il Presidente, che si ribadisce convinto del fatto che quest’occasione non tarderà, comunque, a ripetersi.

 

«Andrò via quando vinceremo il campionato» aveva detto Nicolò Mancin al suo allenatore Sergio Guarrata, oggi Vice Presidente della società, e così purtroppo è stato: è scomparso dopo che la sua squadra si era guadagnata l’ingresso al campionato Regionale. Ma sempre di più saranno i bambini e i ragazzi che, venendo a far parte della famiglia Bonola, onoreranno in campo il suo nome, scritto sulla loro maglia.

 

 

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1 COMMENTO

  1. Società con grandi ambizioni sia sportive che sociali.
    Appena si entra si respira la passione e la professionalità delle persone che vi lavorano e mandano avanti un centro sportivo contro tutte le avversità del momento.
    Un centro sportivo dove i giovani calciatori possono crescere sia sportivamente che caratterialmente.
    Nel nostro quartiere è un punto di riferimento per molte famiglie e per i loro ragazzi.

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