27 Febbraio 2021

Club Milano: la giovanissima e caparbia Micol Dimunno si fa strada tra le maglie crociate

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Il calcio femminile è un mondo sempre più in espansione, che sta ottenendo via via l’attenzione che gli spetta nell’ambito di questo sport. Tra le fila del Club Milano la nuova protagonista è Micol Dimunno, classe 2012: in lei la passione per il calcio è stata lampante già dalla tenera età di sette anni, quando ha indossato per la prima volta la maglia crociata biancorossa. Con il papà già da tanti anni integrato nella società, e un fratello militante per i Pulcini 2009, Micol ha intrapreso il suo viaggio l’anno scorso entrando in campo, inizialmente, al fianco di giocatori di pari età. Quest’anno è stata poi inserita, anche per «farla sentire più sicura dei propri mezzi», nel gruppo dei 2013 seguito dall’allenatore Luigi Bove. «Un esperimento che sta funzionando» commenta il tecnico, «la bambina si sta trovando benissimo in quella che, d’altronde, è davvero una buona squadra». A contraddistinguerla è già una forte caparbietà: nelle varie modalità di gioco che la Federazione prevede per questa categoria, Micol lotta sempre fino alla fine. Inoltre, «È evidente che si diverte, e che le piace, e questo è quello che conta di più a questi livelli» racconta Bove, e aggiunge: «Siamo contenti, anche perché questo indica, a livello più generale, l’ottimo lavoro che stiamo facendo con i nostri bambini, tirando fuori il loro meglio». Riguardo a ciò che il futuro ha in serbo per Micol, l’allenatore commenta: «Chiaramente farla restare e crescere con noi anche dopo l’ingresso alle gare federali è tra i nostri obbiettivi, ma siamo consapevoli che dopo qualche anno potrebbe sentire l’esigenza di trovare la sua strada in una squadra femminile vera e propria». Per tornare al presente, Bove evidenzia con orgoglio che «i ragazzi non fanno alcuna differenza tra lei e gli altri compagni, la trattano alla pari e non alleggeriscono la competizione neanche negli scontri uno a uno. All’inizio pensavo che il suo inserimento in squadra avrebbe richiesto interventi da parte mia, invece lei si è integrata perfettamente e sono rimasto colpito positivamente». Ad ogni modo, Micol è pronta a farsi strada in questo sport, e questo è solo l’inizio della sua avventura: della sua tenacia sentiremo sicuramente ancora parlare.

 

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