4 Marzo 2021

Nuova Usmate, cambio di guardia: l’ex Fiorentina Paolo Monelli è il nuovo Responsabile dell’Attività di Base

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Con un comunicato ufficiale, nelle ultime ore la Nuova Usmate ha dato avvio alla collaborazione con Paolo Monelli, ex calciatore di serie A, che a partire da questo momento prenderà in mano la gestione dell’Attività di Base.

“A.S.D. NUOVA USMATE comunica di aver concordato consensualmente il termine della collaborazione sportiva con il responsabile dell’attività di base Sig. Bassani Giulio, un sentito ringraziamento rivolto al tecnico per l’impegno profuso in questo anno e mezzo di lavoro.

Siamo lieti di comunicare di aver affidato, con presa immediata, l’incarico di responsabile dell’attività di base al Sig. Monelli Paolo, storico calciatore della Fiorentina con la quale ha collezionato più di 100 presenze nella massima lega della seria A.
Il tecnico lavorerà in stretta sinergia con il Sig. Roppolo Gianpiero, storico allenatore della viola che ricoprirà il ruolo di responsabile tecnico organizzativo dell’attività di base e dal Sig. Luongo Fabio, anch’esso storico dirigente societario ed ex collaboratore AIA che ricoprirà il ruolo di Responsabile delle comunicazioni dell’attività di base.

Il presidente A. Posca, il DS Sig. C. Santini ed il DG Sig. G. Iaconello augurano ai nuovi responsabili di raggiungere grandi traguardi alla guida dell’attività di base”

A questo comunicato, sono seguite le parole del neo responsabile, che commenta l’inizio di questa nuova esperienza toccando diversi punti, a partire dal ruolo dei genitori, costituito da un insieme di diritti e di doveri, e dalla metodologia della società:

“Prima di iniziare a parlare della prossima stagione sportiva ci tengo a fare i complimenti a tutto lo staff tecnico: allenatori, vice allenatori, educatori, preparatori dei portieri e preparatori motori, magazzinieri ed addetti ai campi, per il lavoro che hanno e che stanno tutt’ora svolgendo sui campi. Abbiamo già iniziato a programmare la prossima stagione, formare le squadre è sicuramente una delle cose più difficili del mio ruolo, bisogna avere la capacità di dire sempre le cose che si pensano in maniera diretta e sono consapevole che l’anno che verrà ci presenterà delle sfide difficili, ma molto stimolanti.

Abbiamo da sempre una metodologia chiara: crediamo molto nell’omogeneità dei gruppi e quindi continueremo a lavorare così, chi porta il figlio ad Usmate sa che accetta di avere diritti e doveri. Tra i doveri c’è sicuramente quello di rispettare le regole, gli allenatori e le loro scelte, la società ed i dipendenti; poi ci sono i diritti e tra questi c’è sicuramente quello di vedere il figlio migliorare e, per farlo, dato che non abbiamo doti magiche, dobbiamo fare un’accurata programmazione e mettere tutte le basi migliori per metterlo in condizione di progredire: tecnici preparati, aiuto allenatori il più qualificati possibile, la creazione di squadre omogenee ed un’organizzazione, anche grazie a Gianpiero e Fabio, che ringrazio per affiancarmi in questa nuova esperienza, impeccabile.

Per concludere, voglio ripetere la frase che dico sempre: soffermatevi ed analizzate in maniera oggettiva le basi che una società vi offre, le idee, la qualità degli istruttori, la quantità di persone che la compongono e che decidono di rimanere nel tempo. I problemi ci sono e ci saranno sempre, ma la differenza tra una società che funziona ed una che non funziona è il modo di affrontarli e noi saremo sempre aperti al confronto finché costruttivo e metteremo le basi per poter lavorare al meglio! Vi aspetto il prossimo anno numerosi, un abbraccio”. 

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