18 Giugno 2021

OSL Calcio Garbagnate, per l’Attività di Base una giornata all’insegna degli allenamenti congiunti insieme alla Caronnese

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Lentamente, anche le categorie giovanili e dell’Attività di Base, stanno iniziando a tornare a respirare il calcio. È il caso dell’OSL Calcio Garbagnate, che in questo weekend ha organizzato degli allenamenti congiunti con la Caronnese. Sabato è andata in scena una giornata interamente dedicata ai più piccoli, con le categorie dei Primi Calci 2012-13-14 – scese in campo al mattino – e Pulcini 2010 e 2011 ed Esordienti 2009, impegnate nel pomeriggio.

Le giornate sono state fortemente volute da entrambe le società, che collaborano attivamente da anni affinché il settore giovanile e di base si trasformi soprattutto in un ambiente in cui l’allenatore diventi il punto di riferimento per gli atleti e insegni loro il rispetto verso sé stessi e gli altri. Vincenzo Nicoletti, Responsabile dell’Attività di Base della Caronnese, racconta: «Conosco questa società – la OSL Calcio Garbagnate – da tempo e quando ci è stato proposto di partecipare agli allenamenti congiunti, non ci abbiamo pensato due volte: siamo società amiche e abbiamo obiettivi comuni, che ci portano a condividere molti aspetti dell’allenare e fare calcio». 

I Pulcini 2010 del Garbagnate seguono i consigli dell’istruttore

Obiettivi comuni che passano soprattutto attraverso l’educazione delle società stesse e degli istruttori che vi allenano: «Ciò che è importante – continua Nicoletti – è la formazione dell’atleta, che passa anche attraverso i tecnici. Nessuno urla, ci si riunisce e si parla tranquillamente, si spiega ciò che va fatto; questo permette anche ai bambini di imparare molto di più, soprattutto per ciò che riguarda il rispetto. In questo modo, gli istruttori, e lo staff in generale, diventano degli insegnanti e la struttura sportiva si trasforma un po’ in una scuola».

Non manca però un po’ di amarezza per ciò che sta accadendo tuttora a società e ragazzi non impegnati nei campionati di interesse nazionale. A tal proposito, intervengono anche Massimiliano Parri e Salvatore Pulvirenti, rispettivamente Presidente e vice Presidente della società di Garbagnate: «Non capiamo perché il pubblico non possa entrare. Non ha senso fare tornei se non facciamo entrare le persone, facendo rispettare, ovviamente, le norme di sicurezza: noi abbiamo bisogno di quello perché la situazione è davvero pesante. Abbiamo perso gli sponsor, ma continuiamo a sostenere delle spese molto grandi. La nostra società si basa molto sul volontariato, e per questo siamo grati alle persone che quotidianamente ci danno una mano», commenta Parri.

I Pulcini 2010 in un momento dell’allenamento

E a proposito di volontari, una persona presente sul campo è Stefania Di Giacinto, che si occupa della parte di segreteria e che partecipa attivamente a tutto ciò che riguarda la società: «Grazie ai nostri benefattori, abbiamo potuto sostenere anche le spese extra come i gel disinfettanti e le mascherine. Cerchiamo di andare avanti con quello che possiamo, aspettando che la situazione si sblocchi e si normalizzi», continua Pulvirenti.

Nonostante tutto, però, in campo la situazione sembra quella di sempre: gli allenamenti si fanno intensi, le partite sono contornate dagli istruttori che incitano e danno indicazioni, e tutto ciò che da fuori il rettangolo verde appare strano – il distanziamento, le mascherine e la stanchezza per una situazione ormai logorante – al suo interno sembra essere tornato ad un livello apparentemente normale. Gli atleti sono perfettamente a proprio agio anche in una situazione complicata come questa, dove non possono usare gli spogliatoi: con uno spirito d’adattamento da fare invidia a qualunque adulto, e sotto lo sguardo vigile ed attento degli istruttore Fabio Casati e Luigi Colombo, si accomodano in panchina e si preparano al riscaldamento. L’importante, giustamente, è essere tornati in campo.

Il Presidente Massimiliano Parri insieme al vice Presidente Salvatore Pulvirenti


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