12 Aprile 2021

Romano Banco: «Siamo pronti e non abbandoniamo i ragazzi», la lettera della società biancoverde alle famiglie

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«Carissimi genitori, da qualche tempo non abbiamo occasioni di incontro con voi e con i vostri figli a causa della situazione in corso, ma la vita della nostra società sportiva è rimasta viva. Siamo consapevoli che il momento è difficile e la situazione sanitaria complessa e che in questa situazione il calcio non è certamente la priorità sociale, però siamo anche convinti che è un grande valore offrire ai nostri ragazzi spazi di divertimento e di sana pratica sportiva e ci teniamo a raccontarvi come abbiamo vissuto questo periodo al CSRB».

Questo l’incipit della lettera firmata Romano Banco e pubblicata il 16 novembre, nella quale la società biancoverde si racconta rivolgendosi direttamente alle famiglie che la seguono e sostengono. Dopo aver spiegato delle difficoltà nella gestione complessiva della situazione – anche rispetto all’adeguamento delle strutture in ottemperanza ai protocolli previsti – si motiva la scelta di proseguire, fin quando è stato possibile, con gli allenamenti individuali: «La nostra scelta di ripartire nasceva dalla consapevolezza che è un grande valore offrire ai nostri ragazzi momenti di gioco, svago e divertimento; soprattutto in questa situazione di disagio, li avrebbe aiutati a mantenere una porzione di “normalità” di vita. Dal punto di vista strettamente sportivo, fare allenamenti individuali ci avrebbe permesso di sfruttare questa occasione per migliorare le qualità tecniche, motorie e fisiche con allenamenti specifici».

Come conferma anche l’ormai storico Responsabile Scuola Calcio e Responsabile Tecnico del comparto di Pre-Agonistica Walter De Vecchi – che, da otto anni, abbraccia la realtà di Buccinasco – l’estate, tra Camp e training mirati, era passata lasciando effettivamente sperare in una nuova ripresa. Poi, il fermo del più recente DPCM governativo che ha gettato in comprensibile sconforto addetti ai lavori e ragazzi. «È complicato, ma cerchiamo di mantenerci il più possibile in contatto con tutti», e riferisce: «In questo momento, tra l’altro, il Comune sta sistemando un campo sintetico che andrà ad aggiungersi al nostro campo ad 11 in erba e al piccolo sintetico di fianco. Questo ulteriore adeguamento – sperando, con tutti gli scongiuri del caso, possa esser pronto per un eventuale girone di ritorno – invoglierà ancor di più i ragazzi: qui viviamo molto di territorialità, non respingendo mai ma cercando di stabilire un legame fortemente inclusivo con chi cresce in zona». Quanto agli intenti e la filosofia societaria, De Vecchi spiega: «Cerchiamo di far divertire i ragazzi, ma, ancor di più, di puntare al loro benessere: gli stiamo vicini con un’attenzione, oltre che tecnica e sportiva, anche formativa. Per cui, anche in questo malaugurato contesto, vogliamo continuare a fare aggregazione». Per questo, infatti, sono già in ballo idee ed iniziative: dagli allenamenti in remoto, ai video-tutorial fino alle riunioni via Zoom.

«L’augurio è chiaramente quello di ricominciare presto, star bene e.. che ci si possa di nuovo abbracciare», aggiunge «In ogni caso – certamente nell’attesa di indicazioni ulteriori – noi ci siamo. Siamo pronti a ripartire». In tal senso, il discorso del Responsabile si riflette senza sbavature nella parte conclusiva della stessa lettera, nella quale si legge testualmente: «Siamo vicini a voi e ai vostri figli, di cui ben immaginiamo il desiderio di tornare a correre e a divertirsi sul campo di calcio, e ci impegniamo a riprendere le nostre consuete attività appena le autorità preposte ce ne daranno l’opportunità». L’ufficio stampa di Via Emilia infine conclude: «Abbiamo invitato i nostri dirigenti ed allenatori a mantenere i rapporti con i loro ragazzi tramite le tecnologie oggi disponibili (chat, messaggi, etc.) affinché i ragazzi sentano il legame con la propria squadra e tengano viva la voglia di fare calcio insieme».

 

 


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