12 Aprile 2021

Rozzano, Francesco Semeraro e Maurizio Piacenti: «Mettiamo i nostri 20 anni di esperienza al servizio degli Esordienti»

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Al Rozzano gli Esordienti sono stati divisi in Squadra A e Squadra B, per un totale di circa 40 tesserati. La Squadra A è diretta da Francesco Semeraro, che quest’anno festeggia dieci anni di attività come allenatore. Dopo alcune brevi esperienze alla Tecnoteam, al Frog Milano e alla Forza e Coraggio, è approdato al Rozzano da ormai sei anni. Segue con passione i 2008: «È un’annata fondamentale per l’agonistica. Il mio lavoro è proprio quello di preparare i ragazzi per l’avventura che inizia dall’anno successivo. È la mia passione. In particolare, i ragazzi che ho nella Squadra A quest’anno, li seguo già dall’anno scorso». A conferma del suo impegno a preparare i ragazzi per l’agonistica, oltre a seguire i 2008, per la stagione 2020-21 si occuperà anche dei 2005. La storia che lega Semeraro al suo vice-allenatore è particolare: «Con gli Esordienti il mio vice è Federico Miduri. Ci conosciamo ormai da tanti anni: lo allenavo in Frog quando era un Pulcino. Mi ha aiutato tanto, soprattutto quando quest’estate mi sono dovuto assentare perché sto conseguendo il patentino UEFA C».

Maurizio Piacenti, invece, dirige la Squadra B e anche lui, come Semeraro, ha iniziato ad allenare oltre dieci anni fa: «Ho iniziato nella stagione 2009-10, e da allora ho sempre collaborato con il Rozzano. Mi piace allenare i ragazzi, e fino all’anno scorso ho sempre lavorato con i Pulcini. Durante l’organizzazione della stagione 2020-21 mi è stato proposto di provare con gli Esordienti, e ho deciso di accettare la sfida. Da quel poco che sono riuscito a vedere a causa del lockdown, mi sono trovato molto bene con i ragazzini di quest’età. A differenza dei Pulcini, dove si gioca 7 contro 7, gli Esordienti giocano 9 contro 9: questo permette di poter organizzare del vero gioco in campo, rende il lavoro più divertente».

Sia Semeraro che Piacenti hanno partecipato al ritiro del Rozzano che ha portato i ragazzi al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù di Tenero-Contra, che si trova nel distretto di Locarno in Svizzera. Piacenti racconta come è nata l’iniziativa: «Abbiamo scoperto questo posto quasi per caso, durante uno dei corsi ai quali partecipiamo all’interno dell’Inter Grassroots Program, a cui il Rozzano è legato da ormai dieci anni. La struttura ci è subito piaciuta molto: è veramente grande e non ci sono solo campi da calcio, sono attrezzati per la pratica di numerosissimi altri sport. Inoltre, la zona sportiva e quella del ristoro, oltre all’albergo, sono tutte all’interno del Centro della Gioventù, e questo la rende più sicura per i ragazzi. Siamo stati fortunati a riuscire a trovare posto: ci hanno raccontato che solitamente le prenotazioni vanno effettuate un anno prima, ma a causa del Coronavirus avevano avuto numerose disdette».

Le squadre del Rozzano che questa estate hanno partecipato all’esperienza svizzera

Come racconta Semeraro, il ritiro è stata l’occasione giusta per cementare la squadra: «Durante il primo lockdown i ragazzi si erano tenuti in movimento, ma va sottolineato che lo sport è un’altra cosa. Erano quindi fuori forma, ma anche grazie al ritiro siamo riusciti a creare il gruppo. A questa età è troppo presto per parlare di tecnica: ci siamo concentrati sui principi del calcio e abbiamo puntato tanto sulla crescita individuale del giocatore, in modo che sviluppi tutte le caratteristiche necessarie per lavorare con i compagni». Continua Piacenti: «Durante il mese di settembre abbiamo organizzato numerose amichevoli, ma purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre a quelle. La Federazione bloccava tutte le richieste di organizzazione dei tornei a causa del pericolo di assembramenti. In questo momento ci stiamo tenendo in contatto con i ragazzi tramite i canali virtuali, assegniamo loro dei piccoli compiti. Speriamo che con il nuovo anno l’emergenza sanitaria rientri e si possa tornare almeno ad allenarsi».


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