12 Agosto 2020 - 01:22:09

Villa Cassano Pulcini 2009, ottime premesse e potenzialità: «Il successo dipende da noi»

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Se a Monza sono gli Esordienti a far parlare di sé, per il comitato di Varese è da annoverare l’esordio delle tre compagini di Pulcini del Villa Cassano, che ha soddisfatto le aspettative dello Staff: i 2009 del Girone A si sono aggiudicati la partita con il Morazzone per 7-3, i coetanei del Girone C hanno messo a segno ben 10 reti sulla NFO Ferno, e, per finire, i 2010 del Girone B, hanno gonfiato 9 volte la rete ospite della Jeraghese mantenendo di contro inviolata la propria. Mariella Lamonica ci fa conoscere da più vicino la sua squadra, i Pulcini 2009 dell’attuale Girone C, che lei allena già da un anno: «Spero che i miei ragazzi si rendano conto delle grandi potenzialità che hanno, ho notato che fanno fatica a prendere completamente consapevolezza dei loro mezzi, ma in realtà ne hanno a volontà e potrebbero fare davvero molto bene». La buona riuscita del campionato è un obbiettivo che sta davvero molto a cuore all’allenatrice, anche e soprattutto dopo qualche rammarico per le stagioni precedenti, dove i rossoblù di Cassano Magnago sono arrivati vicinissimi alla vetta ma l’hanno mancata per un pelo: «L’anno scorso, siamo arrivati secondi, così come in questo invernale: siamo stati gli unici del girone a battere la Besnatese, eppure ci siamo posizionati proprio dietro di loro. Per quanto con i bambini risultati e classifiche contino solo fino a un certo punto, se loro sfruttassero tutto quello che sanno fare potrebbero finalmente coronare la stagione con una vittoria». Senza andare troppo in là col pensiero, comunque, l’esordio con la NFO Ferno ha costituito una bella premessa: «L’anno scorso giocando contro di loro avevamo pareggiato. Se questa volta abbiamo vinto, vuol dire che una crescita c’è stata». Guardando poi al girone e alle squadre che lo compongono, il tutto sembra essere abbastanza equilibrato: «In ogni caso», afferma Lamonica, «Poco importa degli altri, il successo dipende da noi stessi. Al di là del livello altrui, mi dispiacerebbe proprio se fossimo noi a sbagliare». Infine, parlando dell’eventuale presenza di “elementi di spicco” all’interno della squadra, questione sempre un po’ spinosa per gli istruttori di queste categorie, commenta: «Sicuramente ce ne sono alcuni, ma io credo che non sia la singola partita o giornata a determinare l’importanza di un giocatore tra i suoi compagni. Spesso un titolare ha la sua giornata no, o al contrario un ragazzo che di solito gioca meno disputa un grande match. Nel complesso, quindi, tutti hanno la stessa potenzialità».

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