Under 19 Venaria
Il Venaria alza la Coppa (foto Cassarà)

Spettacolo puro! Questo hanno regalato il Cenisia di Nando Minello e il Venaria di Emanuel Urbano, in quella che era a tutti gli effetti una finale per il titolo di Torino Under 19. Le due squadre avevano infatti battuto il Collegno Paradiso rispettivamente per 5-1 e 2-0. Il Cenisia si presentava quindi con un doppio vantaggio: giocare la finale tra le mura amiche avendo a disposizione anche il pareggio come risultato utile, grazie alla superiore differenza reti. Partita bellissima e piena di emozioni che ha visto trionfare per 3-2 il Venaria, che in un colpo solo porta a casa titolo e qualificazione alla Coppa Piemonte. Primi minuti del match in cui le squadre si studiano per trovare punti deboli. Al 10′ i padroni di casa passano in vantaggio: Fathi riceve un pallone sulla sinistra, con una finta manda al bar l’intera difesa avversaria e con un chirurgico destro all’angolino trafigge Francesco Campanella. Il Venaria non ci sta e al 15′ trova subito il pareggio: Di Bari guadagna caparbiamente un angolo che viene battuto sulla destra da Furcas, il quale, dopo la respinta della difesa, crossa nuovamente e trova proprio Di Bari, che con un’imperiosa torsione di testa sigla l’1-1. Furcas è letteramente scatenato e al 18′ rischia di far venire giù le tribune, quando di nuovo dalla destra rientra sul sinistro e scarica un missile terra-aria che va a stamparsi sul palo lontano. Al 31′ cenno di risveglio del Cenisia: D’Angiullo, chiamato nuovamente a sostituire l’infortunato Conterno, lancia lungo e trova direttamente Cavallo, che però spara alto da buona posizione e poco dopo è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al 42′ nuovo vantaggio per i viola: punizione dalla destra di Carmagnola, Esposito trova il tempo giusto e brucia tutti incornando in rete. Ripresa decisamente per cuori forti, il Venaria può solo vincere e attacca a testa bassa. Dopo neanche 40 secondi di gioco Furcas serve Nicoletti in area, il numero 10 calcia a botta sicura ma trova un clamoroso intervento di D’Angiullo a negargli la gioia del gol. Al 10′ il numero 1 viola si ripete mettendo in angolo un insidioso tiro-cross di Finetti; mentre un minuto dopo è di nuovo Nicoletti a sfiorare il pareggio con un tiro deviato che lambisce il montante e finisce in angolo. Al 20′ vibranti proteste del Cenisia su un episodio che potrebbe chiudere il match: su una geniale palla di Fathi, Carmagnola insacca ed esulta, ma l’arbitro ha il braccio alzato a segnalare il fuorigioco del numero 11. I padroni di casa ci credono sempre di più e al 28′ Nicoletti riesce finalmente a bucare la porta che sembrava stregata: punizione dal limite spedita sotto l’incrocio ed è 2-2. Emanuel Urbano a quel punto va all in e inserisce Boutamra al posto di Vivarelli, passando a un più offensivo 4-2-3-1. Di Bari si scatena nel finale: al 32′ se ne va sulla destra e mette un pallone velenosissimo in mezzo su cui Scripcaru (entrato al 12′ st al posto di Consoli) non arriva per un soffio, mentre un minuto dopo sfiora il vantaggio dopo una meravigliosa azione personale. Il gol è nell’aria e al 43′ ecco il vantaggio definitivo per gli ospiti: calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Scripcaru, palla che trova Di Bari sul secondo palo, sponda di testa e Haj Ahmed deve solo appoggiare in rete da due passi. Ultimi minuti di forcing finale viola, ma gli ospiti reggono e al fischio finale è tripudio arancioverde! Cenisia che vede sfumare l’obiettivo ad un passo dal traguardo, ma il Venaria nel secondo tempo ha spinto con decisione e andrà meritatamente a giocarsi la Coppa Piemonte da Campione di Torino.

CENISIA-VENARIA 2-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-3): 10′ Fathi (C), 15′ Di Bari (V), 42′ Esposito (C), 28′ st Nicoletti (V), 43′ st Haj Ahmed (V).
CENISIA (4-3-1-2): D’Angiullo 7; Moretti 7, Penna 7, Esposito 7.5, Cotroneo 6 (32′ st Saggese sv); Maccari 6.5 (44′ st Monacelli sv), Berrino 6 (45′ st Cenere sv), Giancaspro 6.5; Carmagnola 7; Cavallo 6 (38′ Marzano 6), Fathi 8. All. Minello 7.5. A disp: Tribuzio, Botta, Rossi, Elokch, Gianguzzi. Dir: Conti-Gentile.
VENARIA (4-3-3): Campanella Francesco 6.5; Cella 6 (24′ st Barcelos 6), Pipicella 6.5, Campanella Andrea 7.5, Finetti 6.5 (49′ st Di Carlo sv); Vivarelli 7 (34′ st Boutamra sv), Haj Ahmed 8, Consoli 6 (12′ st Scripcaru 6.5); Furcas 8.5, Di Bari 8, Nicoletti 7.5. All. Urbano 8.5. A disp: Nicola, Tassone, Coppola. Dir: Cella-Furcas.
AMMONITI: 19′ Cella (V), 30′ Berrino (C), 48′ Marzano (C), 39′ st Finetti (V).
ARBITRO: Mastrazzo di Collegno 6 Gestione della gara nel complesso positiva. Rimangono però dubbi sul gol annullato per fuorigioco e su alcune situazioni di gioco non adeguatamente sanzionate.

CENISIA
All. Minello 7.5 Fino a tre minuti dalla fine aveva il successo in tasca. Poi una palla inattiva gli è fatale. Lavoro comunque eccellente.
D’Angiullo 7 Riflessi felini su Nicoletti ad inizio secondo tempo. Pericoloso come sempre con i lanci lunghi.
Moretti 7 Cambiando gli addendi il risultato non cambia: schierato stavolta a destra, solite galoppate sulla fascia e fisicità in difesa.
Cotroneo 6 Leggermente bloccato in fase di spinta, meglio in fase difensiva. 32′ st Saggese sv
Penna 7 Altra gara impeccabile del capitano, guida la difesa da vero leader.
Esposito 7.5 Dominante sui palloni aerei, in difesa come in attacco. Non a caso segna su palla inattiva con un terzo tempo da cestista.
Berrino 6 Fatica più del solito a contenere i centrocampisti avversari. 45′ st Cenere sv
Giancaspro 6.5 Macina chilometri come sempre, senza peccare in lucidità.
Maccari 6.5 Qualche buona trama offensiva di qualità. 44′ st Monacelli sv
Cavallo 6 Lavora di sponda per i compagni. Poi la sfortuna lo costringe ad uscire infortunato. 38′ Marzano 6 Troppo nervoso, entra e dopo 10 minuti viene ammonito. Però lotta tantissimo.
Fathi 8 Di pregevole fattura il gol dell’1-0. Vola letteralmente sulla sinistra, quando parte è imprendibile. Skillatissimo.
Carmagnola 7 Agisce da trequartista e serve sempre palloni golosi per i compagni. Esultanza strozzata dal fuorigioco.Cenisia Under 19

VENARIA
All. Urbano 8.5 Poteva solo vincere e per di più in trasferta. Azzecca tutti i cambi e porta a casa un titolo più che meritato.
Campanella F. 6.5 Incolpevole sui gol, si fa trovare pronto quando chiamato in causa.
Cella 6 Fathi è un cliente scomodissimo, fa il possibile per contenerlo. 24′ st Barcelos 6 Chiamato a spingere quando la squadra ha bisogno di due reti per vincere.
Finetti 6.5 Insidioso in avanti, rischia il rosso con un brutto intervento nel finale.
Campanella A. 7.5 Capitano tuttofare: come sempre attentissimo in difesa, si fa notare anche in impostazione e ci prova su punizione.
Pipicella 6.5 Sale in cattedra nel finale quando c’è da lottare su ogni pallone.
Haj Ahmed 8 Il gol decisivo è la classica ciliegina sulla torta: prestazione monumentale in regia, faro del centrocampo.
Furcas 8.5 Partita pazzesca dell’ala destra arancioverde. Salta gli avversari in tutti i modi, in velocità o con giocate di fino. Il palo gli nega un gol che avrebbe fatto venire giù le tribune.
Vivarelli 7 Fisico portentoso e qualità niente male. Palla al piede è difficile da contrastare. 34′ st Boutamra sv
Di Bari 8 Segna il primo pareggio con una bella torsione di testa, poi nella ripresa si scatena: crea pericoli uno dopo l’altro senza mai sbagliare una scelta.
Nicoletti 7.5 Sembra la classica partita stregata, poi decide di prendersi la scena con una punizione magistrale.
Consoli 6 Forse il meno appariscente a centrocampo, ma si rende comunque utile ed esce stremato. 12′ st Scripcaru 6.5 Per un pelo non riesce a raccogliere un assist di Di Bari a un metro dalla porta, poi batte l’angolo da cui nasce il vantaggio definitivo.

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Il Venaria alza la Coppa
Il capitano del Venaria, Andrea Campanella, alza la Coppa