22 Giugno 2021

Acqui-Asti Eccellenza: Martello-Masoello, i galletti volano in testa da soli

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Ora sì che si alza la cresta. L’Asti espugna l’Ottolenghi di Acqui Terme e si porta in testa alla classifica del Girone B a +1 sul Chisola (che ha però giocato una partita in più) e a +2 sul Canelli (a parità di gare disputate). I galletti di Davide Montanarelli trovano pane per i loro denti contro i termali di Arturo Merlo, e sbloccano la contesa solo al tramonto della prima frazione con il bolide di bomber Piana. Nella ripresa l’espulsione di Genocchio spegne le velleità di rimonta dei padroni di casa, e l’Asti consolida il successo con i sigilli dei classe ’01 Ottone e Masoello (i migliori tra gli ospiti). L’Acqui resta fanalino di coda della classifica in coabitazione con la Cbs, e deve ancora una volta consolarsi guardando alla buona prestazione messa in campo e ai miglioramenti di alcuni giovani da tenere d’occhio. L’Asti invece guarda al prossimo match casalingo contro i rossoneri di Miles Renzi con occhi nuovi: occhi da capolista solitaria.

Bolide di Piana. Prima del fischio di inizio, viene osservato un minuto di silenzio per Ferruccio Allara, storico dirigente e presidente dell’Acqui venuto a mancare sabato 8 maggio all’età di 74 anni. I padroni di casa, desiderosi di trovare il primo successo in campionato, si schierano con il 4-4-2: davanti al portiere Cipollina, linea difensiva composta da Verdese a destra, Morabito a sinistra e capitan Gilardi e Camussi in mezzo; a centrocampo il tecnico Arturo Merlo punta sulla “linea giovane” sugli esterni, con Bollino (2002) e Caucino (2003), mentre i mediani sono Genocchio e Campazzo; davanti tandem d’attacco leggero composto da Massaro e Coletti. L’Asti di Davide Montanarelli risponde con il 4-2-3-1: capitan Brustolin in porta, Marchetti e Ottone terzini, Di Savino e Silvestri colonne centrali; Lanfranco e Toma formano la cerniera di centrocampo, mentre alle spalle di bomber Piana agiscono il trio di trequartisti formato da Kerroumi, Plado e Masoello. L’inizio di gara è molto spezzettato, gli ospiti tengono in mano il possesso palla ma non riescono a rendersi pericolosi; i bianchi, di contro, si difendono con ordine e cercano le ripartenze appoggiandosi alla velocità di Bollino e Massaro. Poche le occasioni da rete; al 9′ Masoello effettua un cross pericoloso da sinistra che Cipollina addomestica in uscita in due tempi; al 23′ Di Savino lancia Piana dalle retrovie (giocata ripetuta con insistenza dai galletti), la punta prova ad incrociare col mancino ma trova l’opposizione della difesa. È Masoello il più in palla, e in 3′ si costruisce due opportunità: al 26′ sfrutta un indecisione di Verdese e prova il destro a giro, con la sfera che termina a lato di poco; al 29′ Piana serve il numero 10 che si accentra da sinistra e prova la conclusione, anche in questo caso senza inquadrare lo specchio della porta. Quando tutto faceva pensare che si sarebbe tornati negli spogliatoi a reti bianche, ecco l’episodio: malinteso tra Caucino e Genocchio, Lanfranco ruba palla e serve Piana, che a sua volta innesca Masoello a sinistra; il numero 10 mette una palla tesa in mezzo che la difesa termale respinge proprio sui piedi di Piana, missile del numero 11 che gonfia la rete (con leggera deviazione). Doccia gelata per l’Acqui, euforia per l’Asti, al duplice fischio è 0-1.

Gara in discesa. Si ricomincia con gli stessi 22 in campo e con un Acqui desideroso di riscatto: dopo 11′ Aresca (subentrato a Caucino) premia la sovrapposizione di Verdese che mette in mezzo, Massaro sfiora di testa e anticipa anche Campazzo alle sue spalle che era pronto ad esplodere il destro, nulla di fatto. Un minuto dopo Genocchio imbuca per Bollino, il classe 2002 entra in area e calcia di potenza trovando però il gran recupero dell’esperto Silvestri che devia in angolo con il corpo. L’Acqui è sbilanciato in avanti, ma subisce le ripartenze astigiane e al 13′ ne paga le conseguenze a caro prezzo: Genocchio stende infatti Kerroumi lanciato in campo aperto, il direttore di gara lo giudica un intervento da ultimo uomo ed espelle il centrocampista termale. Come se non bastasse, al 15′ arriva anche il raddoppio degli ospiti: a firmarlo è Ottone, che trafigge Cipollina con il sinistro dopo una bella azione di Kerroumi sulla destra. Si tratta di un doppio colpo da KO per l’Acqui, ma Merlo non si arrende e lancia nella mischia Guazzo e Innocenti: il primo prova a far valere fisicità ed esperienza, ma si fa notare solo per un calcio di punizione dal limite che si infrange sulla barriera (con timide proteste dei padroni di casa per un tocco di mano). Dall’altra parte anche Montanarelli opta per la girandola di cambi, con effetti migliori: il neo entrato Bandirola infatti, dopo essersi visto annullare un gol per fuorigioco, serve con precisione Masoello che deve solo appoggiare in rete per il tris astigiano. Nel finale lo stesso Bandirola sfiora la gioia personale su assist di Orlando, ma la conclusione si stampa sul palo. Al triplice fischio festeggia l’Asti, con i galletti che conquistano la vetta del girone in solitaria; l’Acqui invece esce ancora una volta dal campo con una buona prestazione in tasca, ma senza punti.

IL TABELLINO

ACQUI-ASTI 0-3
RETI: 40′ Piana (As), 15′ st Ottone (As), 46′ st Masoello Perlino (As).
ACQUI (4-4-2): Cipollina 6, Verdese 5.5 (23′ st Innocenti 6), Morabito 6 (28′ st Cavallotti 6), Gilardi 6, Caucino 5.5 (5′ st Aresca 5.5), Camussi 6, Massaro 5.5 (16′ st Guazzo 6), Genocchio 5.5, Coletti 6 (17′ st Lodi 5.5), Campazzo 6.5, Bollino 6.5. A disp. Rovera, Ciberti, Manno, Rondinelli. All. Merlo 6.
ASTI (4-2-3-1): Brustolin 6.5, Marchetti 6.5 (27′ st Ciletta 6), Ottone 7.5, Lanfranco 6.5, Di Savino 6.5 (39′ st Orlando 6.5), Silvestri 6.5, Kerroumi 7 (31′ st Favale 6.5), Toma 6.5, Plado 6.5 (25′ st Vergnano 6), Masoello Perlino 7.5, Piana 7 (43′ st Bandirola 7). A disp. Bertoglio, Hotaj, Thiao, Picone. All. Montanarelli 6.5.
ARBITRO: Borello di Nichelino 5.5.
COLLABORATORI: Trionfante di Torino e Blasi di Torino.
AMMONITI: 4′ st Genocchio (Ac), 8′ st Camussi (Ac), 18′ st Di Savino (As).
ESPULSI: 13′ st Genocchio (Ac).

LE PAGELLE

ACQUI

Cipollina 6 Qualche brivido palla al piede, sicuro su Ottone nella ripresa.
Verdese 5.5 Da una sua insicurezza nasce uno dei pochi pericoli per l’Acqui nel primo tempo, Masoello è un cliente difficile.
23′ st Innocenti 6 Si piazza in mezzo vicino a Campazzo e prova a costruire qualche iniziativa pericolosa.
Morabito 6 Contiene bene Kerroumi nei primi 45′, la cintura di sinistra con Bollino funziona bene.
28′ st Cavallotti 6 Sfida Masoello e non gli concede il fondo.
Gilardi 6 Bene in marcatura su Piana, lo costringe a giocare spalle alla porta.
Caucino 5.5 A tratti troppo timido, da una sua incomprensione con Genocchio nasce il vantaggio astigiano.
5′ st Aresca 5.5 Non incide mai e dalla sua parte l’Asti sfonda spesso e volentieri.
Camussi 6 Bravo nel gioco aereo, prova l’impostazione da dietro.
Massaro 5.5 Gioca da mezza punta cercando di dialogare con i compagni, ma non trova quasi mai il guizzo giusto.
16′ st Guazzo 6 Manca il pallone alla prima occasione che gli capita, cerca di far salire la squadra e guadagna falli in posizioni interessanti.
Genocchio 5.5 Grosse responsabilità sul primo gol ospite, lascia i suoi in 10 con un fallo che poteva evitare.
Coletti 6 Ha grinta, spirito di sacrificio e ampi margini di miglioramento.
17′ st Lodi 5.5 Gettato nella mischia in un momento difficile per i bianchi, va spesso in difficoltà sull’out di destra.
Campazzo 6.5 Corre senza sosta e tocca un’infinità di palloni.
Bollino 6.5 Da premiare i suoi spunti e le sue accelerazioni, sempre presente nelle azioni pericolose termali, ma deve iniziare a buttarla dentro.
All. Merlo 6 La squadra gioca a tratti un buon calcio, e non si scoraggia malgrado inferiorità numerica e doppio svantaggio in pochi minuti.

 

ASTI

Brustolin 6.5 Trasmette sicurezza al reparto, ottimo nelle uscite alte sui piazzati.
Marchetti 6.5 Bello il duello con Bollino, riesce spesso ad avere la meglio e a contenere lo scatenato esterno termale.
27′ st Ciletta 6 Gioca da terzino destro e, nel finale, anche da centrale di difesa: se la cava bene.
Ottone 7.5 Segna un gol pesante dopo appena 2′ dell’espulsione di Genocchio e gioca una grande partita, chiude a destra e va anche vicino alla doppietta.
Lanfranco 6.5 Forma una convincente coppia mediana con Toma, gioca facile dettando i tempi di gioco.
Di Savino 6.5 Cerca le punte con lanci precisi dalle retrovie, nessuna sbavatura dietro.
39′ st Orlando 6.5 Nei pochi minuti giocati semina il panico sul versante sinistro, serve un cioccolatino che Bandirola stampa sul palo.
Silvestri 6.5 Ha dalla sua una grande esperienza, sale in cattedra intercettando con un gran recupero una pericolosa conclusione di Bollino.
Kerroumi 7 Primo tempo in sordina, cresce esponenzialmente nella ripresa e sul raddoppio astigiano c’è la sua impronta.
31′ st Favale 6.5 Impatto frizzante, si fa apprezzare per alcuni colpi d’alta classe.
Toma 6.5 Lanfranco imposta, lui fa sentire il fisico e argina gli spunti dell’Acqui.
Plado 6.5 Parte alle spalle di Piana e spazia sulla trequarti scambiando la posizione con Masoello e Kerroumi.
25′ st Vergnano 6 Qualche combinazione interessante.
Masoello 7.5 Pericolo costante per la retroguardia di casa: nel primo tempo è il più vispo dei suoi e propizia il vantaggio, nella ripresa trova la meritata gioia personale che chiude i giochi.
Piana 7 Bomber d’esperienza, sblocca di potenza una sfida che fino a quel momento era molto incerta.
43′ st Bandirola 7 Nell’ordine: gol annullato per fuorigioco, assist per il gol di Masoello, palo centrato all’ultimo secondo. Chapeau.
All. Montanarelli 6.5 Squadra efficace con elementi di grande tecnica; anche i sostituti entrano con la fame giusta.

ARBITRO

Borello di Nichelino 5.5 Inizia con un piglio (forse troppo) permissivo, non viene aiutato dagli assistenti e sbaglia diverse segnalazioni di fuorigioco.


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