25 Giugno 2021

Acqui-G.Centallo Eccellenza: Magnino da favola, i rossoblù passano all’Ottolenghi

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Il Centallo domina un Acqui a tratti spento e privo di idee ed esce con i tre dal Jona Ottolenghi di Acqui. Fabio Magnino è il protagonista indiscusso del pomeriggio: il centravanti classe ’89 della formazione ospite mette a segno la personale tripletta che stende i padroni di casa in poco meno di un’ora di gioco. Una prestazione molto positiva da parte della compagine guidata da Penazzo, macchiata però nel finale di gara da qualche sbavatura difensiva di troppo. L’Acqui infatti, trovata al quarto d’ora della ripresa la rete che accorcia le distanze, si spinge con maggiore coraggio in avanti per provare a recuperare una gara che sembrava essere irrimediabilmente scivolata via dalle mani di Merlo. I bianconeri non sono neanche fortunati e, tra legni colpiti e occasioni sprecate, devono arrendersi ai rossoblù, che conquistano tre punti importanti utili a smuovere la classifica. Per l’Acqui un’altra brutta e pesante battuta d’arresto dopo la sconfitta esterna maturata tra le mura del Chisola.

Dominio rossoblù. Le due squadre, dopo l’ultimo turno di campionato che le ha viste uscire sconfitte entrambe con il punteggio di 2-1, entrano sul terreno di gioco con l’obiettivo di conquistare una vittoria per riscattarsi dal risultato negativo della scorsa domenica. Di fronte ad un Acqui che sembra concedere nelle battute iniziali del match il pallino del gioco agli avversari, il Centallo mostra un atteggiamento più propositivo, coraggioso e intraprendente. Non è un caso che, superati i 10 minuti sul cronometro, sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio con un gran diagonale di Magnino che, servito bene in profondità, si libera in un primo momento della marcatura del difensore e successivamente batte l’estremo difensore Cipollina: è soltanto l’inizio di una prestazione, quella dell’attaccante classe ’89, a dir poco memorabile. Passato in svantaggio l’Acqui non si scompone e prova ad organizzare una reazione immediata: la formazione di Merlo, che gira bene il pallone da una fascia all’altra in cerca dei giusti varchi, cerca di far correre a vuoto il Centallo ma non riesce a finalizzare a dovere verso lo specchio della porta difesa da Baudena. Il maggior coraggio messo in campo dall’Acqui non premia affatto la formazione di casa, anzi: al 38’ di gioco gli ospiti infatti creano un’altra nitida palla gol che concretizzano come meglio non avrebbero potuto grazie alla zampata vincente del solito Magnino, aiutato nel suo compito anche ad una difesa, quella del Centallo, tutt’altro che irresistibile nella circostanza.

Rimonta impossibile. La seconda frazione si apre sulla falsa riga di quello che si è visto nei primi 45 minuti di partita: l’Acqui gioca ma non concretizza, il Centallo crea palle gol più nitide degli avversari risultando nel complesso più pericoloso. Gli ospiti hanno subito la grande occasione per segnare la terza rete e mettere una seria ipoteca sul match: Magnino si infila bene tra i due difensori dell’Acqui, anche in questa circostanza non impeccabili nella marcatura, ma a tu per tu con Cipollina non riesce a superare l’estremo difensore della formazione bianconera. Appuntamento con la personale tripletta soltanto rimandato di qualche minuto. All’8’ di gioco, è proprio il bomber della formazione rossoblù a sfruttare un’altra grave ingenuità da parte della retroguardia bianconera e a procurarsi il calcio di rigore. Della battuta si incarica lo stesso numero 9, che spiazza Cipollina e chiude di fatto i giochi con più di mezz’ora d’anticipo. Come era accaduto nel corso del primo tempo, anche in questa circostanza l’Acqui non vuole darsi per vinto e riorganizza le proprie forze per cercare una rimonta quasi disperata. Un’operazione complicata, ma che diventa meno impossibile al 15’, quando Bollino, sfruttando un rimpallo ai lui favorevole, deposita in fondo al sacco il pallone che accorcia le distanze tra le due formazioni. Nel finale di gara si aprono immense praterie da una parte e dall’altra: le due squadre, visibilmente stanche dopo la grande partita di sacrificio, si allungano e si concedono reciprocamente più spazi. L’Acqui prova a mettere in campo una grinta ancora maggiore, il Centallo organizza una difesa in grado di proteggere il prezioso vantaggio maturato. I ragazzi di Merlo ci provano con coraggio, ma i cambi effettuati che non incidono come avrebbero potuto e dovuto e la fretta sempre più assillante di dover recuperare il risultato giovano solo a favore del Centallo, che amministra il finale e porta a casa tre punti d’oro per smuovere una classifica che alla vigilia lo vedeva ancora fermo ai blocchi di partenza.

 

IL TABELLINO

ACQUI-G.CENTALLO 1-3
RETI (0-3, 1-3): 10′ Magnino (G), 38′ Magnino (G), 8′ st Magnino (G), 16′ st Bollino (A).
ACQUI (4-3-3): Cipollina 5, Cerrone sv (6′ Nani 6), Morabito 6.5, Gilardi 6, Rondinelli 5 (34′ st Manno sv), Camussi 5, Campazzo 6.5, Genocchio 6, Guazzo 5 (11′ st Innocenti 6.5), Bollino 6 (39′ st Caucino sv), Baldizzone 5.5 (3′ st Coletti 6.5). A disp. Rovera, Verdese, Cavallotti, Aresca. All. Merlo 5.
G.CENTALLO (4-3-1-2): Baudena 7, Molardo 6, Bongiovanni 5.5, Vallati 6.5, Mozzone 6.5, Giorgis 6.5, Rocca 6 (25′ st Morra 6), Giacca G. 6, Magnino 8.5 (44′ st Moino sv), Giraudo S. 6 (10′ st De Peralta 6), Racca J. 5.5. A disp. Reinaudo, Pecollo, Brugiafreddo, Garello, Margaria, Mellano. All. Penazzo 7.5.
ARBITRO: Biasiol di Nichelino 6.
COLLABORATORI: Sità di Torino e Virgilio di Torino.
AMMONITI: Morra (G), Bongiovanni (G), Rondinelli (A), Gilardi (A).

 

TOP E FLOP

ACQUI

Morabito 6.5 Prova a sfrecciare lungo la sua corsia, offre buoni spunti e contribuisce alla costruzione del gioco. Concede qualche spazio di troppo in fase di ripiegamento.
Bollino 6 È uno dei più propositivi dei suoi nel corso del primo tempo: prova a svariare su tutto il fronte d’attacco senza dare punti di riferimento ai difensori avversari. Risulta poco preciso in qualche giocata.

Cipollina 5 Non irresistibile in occasione delle prime due reti subite, poco può sul bel calcio di rigore realizzato da Magnino. Nel finale di gara perde la testa rischiando di compromettere prematuramente l’operazione rimonta ai suoi.
Rondinelli 5 Soffre, e non poco, il pomeriggio magico di Magnino. È incapace nell’opporsi alle sue sfuriate offensive, gli concede troppo spazio e lui ne approfitta.

G. CENTALLO

Baudena 7 Prestazione molto positiva la sua. Sempre sicuro nelle uscite in presa alta, fa sentire la sua voce in area di rigore e infonde sicurezza ai compagni di reparto. Unica sbavatura della sua partita in occasione della rete realizzata dall’Acqui.
Magnino 8.5 Che fosse il suo pomeriggio lo si era compreso sin da subito. Lavora bene per e con la sua squadra, trascinandola con una straordinaria tripletta. Il Centallo chiama, lui risponde a suon di gol.

Bongiovanni 5.5 Risulta troppo frettoloso nelle giocate, non temporeggia ma sceglie di andare a chiudere subito sul portatore di palla avversario. Rischia di concedere un calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare radicalmente l’incontro.
Racca 5.5 Non riesce ad incidere a dovere in fase offensiva, adotta un atteggiamento troppo passivo e rinunciatario in fase di non possesso.

ARBITRO
Biasiol di Nichelino 6 Nonostante qualche svista di troppo non digerita dalla formazione di casa, in particolare in occasione del calcio di rigore non concesso per un fallo in area da parte di Bongiovanni al 19’ del primo tempo, gestisce bene il match anche nel momento in cui si entra nella sua fase più calda e delicata.


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