25 Giugno 2021

Acqui-Olmo Eccellenza: i termali creano ma non sfondano, cuneesi in Campana

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Più di un rammarico per l’Acqui di Arturo Merlo, che malgrado alcune buone occasioni e un assetto pesantemente sbilanciato in avanti (soprattutto negli ultimi minuti) non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Olmo (unica gara senza reti di questa prima giornata). I cuneesi allenati da Michele Magliano hanno il merito di giocare una partita ordinata, rendendosi anche pericolosi in ripartenza ma sbagliando spesso l’ultima scelta di passaggio; decisivo l’estremo difensore ospite Campana al 38′ della ripresa: il riflesso felino sull’incornata di Camussi vale il punto portato a casa al triplice fischio. Nel prossimo turno i termali sono attesi dalla trasferta in casa del Chisola, reduce dal pareggio sul campo dell’Albese; i grigiorossi ospiteranno invece la Cbs, sconfitta dal Canelli.

Timidi sprazzi di Acqui. I padroni di casa scendono in campo con un interessante 4-2-3-1: davanti al portiere Cipollina c’è la linea difensiva composta da Nani e Morabito sugli esterni e la coppia centrale formata da Camussi e Gilardi; Genocchio e Baldizzone guidano la mediana, mentre Bollino Campazzo e capitan Innocenti agiscono alle spalle di Massaro, schierato in veste di falso 9. Modulo speculare per l’Olmo: a protezione di campana ci sono Chionetti e Costa sulle corsie e Bernardi e Biasotti al centro; Eliotropio e Davide Magnaldi compongono la mediana, con Armando e Marco Magnaldi a fare da ali; Angeli spazia dietro l’unica punta Dalmasso. I primi scampoli di partita fanno ben sperare i padroni di casa, che si rendono pericolosi con il destro da buona posizione di Campazzo, ma la sfera termina a lato. Tra i bianchi il più in forma sembra il classe 2002 Bollino, che al 9′ si incunea a destra con una finta e mette un interessante pallone in area, Bernardi fa buona guardia e spazza. L’Olmo fatica ad uscire e a costruire gioco, e i padroni di casa si affidano ancora a Bollino: al 21′ l’esterno converge da destra con un’apprezzabile serpentina, ma la sua conclusione mancina è troppo debole per impensierire gli ospiti. Merlo prova un accorgimento tattico arretrando il raggio d’azione di Campazzo e avanzando invece quello di Baldizzone, ma è l’Olmo ad avere le prime occasioni intorno alla mezz’ora: prima Dalmasso ci prova da fuori (senza inquadrare lo specchio) al termine di una bella azione personale; poi è Armando ad approfittare di un errore di Gilardi in impostazione e a servire nuovamente il numero 7 che ci riprova, ma ottiene il medesimo risultato, palla alta. Prima del duplice fischio i termali vanno due volte vicini al vantaggio: al 38′ Nani mette in mezzo da destra, Baldizzone fa sponda di testa per Bollino che spara alto da posizione più che invitante; al 42′ invece Campazzo apre il compasso e trova Massaro in profondità, il numero 7 ci prova col tocco sotto ma Campana capisce tutto e blocca la sfera.

Il fortino regge. L’Acqui rientra in campo dagli spogliatoi gagliardo, e nel giro di 7′ costruisce tre palle gol: Baldizzone alza troppo la mira da fuori area, Innocenti batte un corner tagliato sul quale non arrivano per un soffio né Morabito né Massaro, e infine ancora Innocenti trova la testa di Gilardi che impatta bene, ma l’azione viene fermata per fuorigioco del centrale difensivo. L’Olmo prova a scuotersi e Magliano inserisce una punta, Audisio, al posto di un centrocampista, Eliotropio; la risposta di Merlo è il puntero classe ’82 Guazzo, che rileva Campazzo. I ritmi si abbassano progressivamente, e le poche occasioni arrivano da calcio piazzato: come al 16′, quando gli ospiti vanno vicini al bersaglio grosso con il subentrato Nasta che impatta bene da corner ma trova la risposta sicura di Cipollina. Nel finale i termali, schierati a trazione anteriore dai cambi offensivi di Merlo, provano il tutto per tutto: al 29′ Genocchio apre bene a destra per Nani, cross del terzino che trova Bollino tutto solo, ma il numero 9 ancora una volta non trova lo specchio e spara alto; al 38′ il subentrato Rondinelli pennella sulla testa di Camussi, ma il riflesso del portiere cuneese Campana è prodigioso e si resta sullo 0-0; al 42′, infine, Genocchio pesca Manno in profondità, palla in mezzo rasoterra per Aresca che appoggia a Coletti: la conclusione è da dimenticare. Negli ultimi minuti l’Olmo si difende con ordine e prova a ripartire in contropiede, ma non arrivano pericoli per i padroni di casa sia per le scelte sbagliate dagli uomini di Magliano, sia per l’ottimo lavoro difensivo dei padroni di casa, Morabito su tutti. Al triplice fischio arriva un pareggio che accontenta un po’ tutti e un po’ nessuno.

IL TABELLINO

ACQUI-OLMO 0-0
ACQUI (4-2-3-1): Cipollina 6, Nani 7, Morabito 7, Gilardi 6, Baldizzone 6.5 (22′ st Rondinelli 6), Camussi 6.5, Massaro 6 (38′ st Manno 6.5), Genocchio 6.5, Bollino 6 (29′ st Aresca 6), Innocenti 6 (22′ st Coletti 5.5), Campazzo 6.5 (13′ st Guazzo 6). A disp. Rovera, Cela, Verdese, Caucino. All. Merlo 6.
OLMO (4-2-3-1): Campana 7, Chionetti 6.5, Costa 5.5, Eliotropio 6 (8′ st Audisio 6), Bernardi 6.5, Biasotti 6 (13′ st Nasta 6.5), Dalmasso G. 6.5, Magnaldi D. 6.5, Magnaldi M. 6, Armando P. 5.5 (25′ st Gazzera 6), Angeli 6.5 (39′ st Penda 5.5). A disp. Costin, Salusso, Kone, Sabena, Tomatis. All. Magliano 6.
ARBITRO: Cipriano di Torino 6.
COLLABORATORI: Rizzo di Pinerolo e Giaveno di Pinerolo.
AMMONITI: 13′ Biasotti (O), 36′ Eliotropio (O), 41′ Chionetti (O), 10′ st Morabito (A), 20′ st Bollino (A), 22′ st Campana (O), 24′ st Bernardi (O), 48′ st Penda (O).

LE PAGELLE

ACQUI
Cipollina 6 Quasi mai impegnato, esce bene ma non dà troppe certezze con i piedi.
Nani 7 Ottimo nelle due fasi, copre bene la fascia e si spinge bene in avanti effettuando cross interessanti.
Morabito 7  Nel finale infila il coltello tra i denti e si rende protagonista di alcuni recuperi e anticipi difensivi fondamentali.
Gilardi 6 Qualche errore di troppo in impostazione che rischia di innescare le ripartenze dell’Olmo.
Baldizzone 6.5 Parte in mediana, poi si sposta sulla trequarti e diventa sempre più incisivo.
22′ st Rondinelli 6 Ingresso ordinato in mediana, abbina a grinta a piedi discreti.
Camussi 6.5 Difensore vecchio stampo, sempre ottimamente piazzato, efficace nel gioco aereo.
Massaro 6 Buoni spunti da falso nueve, prova a combinare con i compagni ma non sempre gli riesce.
38′ st Manno 6.5 Dà la scossa, si propone e confeziona un paio di occasioni non sfruttate dai compagni.
Genocchio 6.5 Muscoli e polmoni a servizio del centrocampo termale, sempre presente.
Bollino 6  È uno dei più frizzanti in attacco, soprattutto nel primo tempo, ma sbaglia davvero troppe occasioni.
29′ st Aresca 6  Una sponda per Coletti e poco altro, meglio da esterno che da punta.
Innocenti 6 Parte largo a sinistra e cerca di rientrare sul destro. Alcuni piazzati insidiosi.
22′ st Coletti 5.5 Ha vita dura contro Chionetti; calcia male da ottima posizione sprecando tutto.
Campazzo 6.5 Lanci precisi per i compagni e tante buone idee.
13′ st Guazzo 6 Cerca di fare la differenza con la fisicità, arriva un paio di volte dalle parti di Campana.
All. Merlo 6 Prova a vincerla sfruttando tutte le frecce al suo arco, la strada è quella giusta.

OLMO
Campana 7 Una sola vera parata, ma fondamentale: tiene a galla i suoi con un riflesso da applausi su Camussi.
Chionetti 6.5 Usa le maniere forti quando serve, spinge e annulla Coletti. Motorino costante.
Costa 5.5 Insicuro, sbaglia appoggi e scelte semplici soprattutto nel primo tempo. Un po’ meglio nella ripresa.
Eliotropio 6 Gioca facile e ripiega spesso per aiutare la difesa, ragazzo da tenere d’occhio.
8′ st Audisio 6 Porta freschezza all’attacco cuneese, ma non riesce quasi mai ad andare al tiro e quando lo fa non inquadra lo specchio.
Bernardi 6.5 Il migliore della retroguardia, mette una pezza in diverse occasioni.
Biasotti 6 Bravo nel gioco aereo, va in difficoltà quando viene puntato in velocità.
13′ st Nasta 6.5 Sfiora il gol di testa a pochi minuti dal suo ingresso, dietro se la cava senza patemi d’animo.
Dalmasso G. 6.5 Cerca di non dare punti di riferimento e di scattare sempre sul filo del fuorigioco, è lui a suonare la carica nella ripresa ed è l’ultimo a mollare.
Magnaldi D. 6.5 Imposta il gioco in mediana, cambia campo con lanci precisi e sa quasi sempre cosa fare e come farlo.
Magnaldi M. 6 Parte largo a destra, con gli ingressi dalla panchina cambia più volte posizione dando sempre il suo contributo.
Armando P. 5.5 Troppo evanescente e prevedibile, i termali non lo lasciano mai rientrare sul destro.
25′ st Gazzera 6 Prova a sfondare a sinistra ingaggiando il duello con Chionetti, qualche traversone interessante.
Angeli 6.5 Bravo sia sulla trequarti sia davanti alla difesa, cerca spesso di mettere in moto i compagni con suggerimenti precisi.
39′ st Penda 5.5 Si fa ammonire e non arriva su un pallone interessante in area per poca convinzione.
All. Magliano 6 I suoi ragazzi mettono in campo una prestazione di sacrificio e grinta, ed è un buon aspetto da cui ripartire.

ARBITRO

Cipriano di Torino 6 Nel finale rischia di perdere il controllo emotivo della gara, ma non commette nessun errore grave.


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