asti canelli coppa eccellenza
Foto di repertorio: i tifosi di Asti e Canelli guardano la partita gli uni di fianco agli altri.

Si sa che il calcio, senza i tifosi che incitano la propria squadra, non è la stessa cosa. Mentre Asti e Canelli si affrontavano sul campo per il primo turno di coppa Eccellenza, i supporters degli spumantieri sono stati dirottati all’entrata delle tribune verso un altro settore a loro dedicato, situato dietro ad una delle due porte. Il vero problema lamentato dal pubblico biancazzurro è legato alla scomodità della “curva ospite”, poiché essa era situata lontana dai servizi igienici e in un punto in cui la visibilità della gara era decisamente scadente. I tifosi del Canelli si sono così ritrovati a spendere lo stesso prezzo di coloro che hanno visto la partita in tribuna, nel tentativo di dividere due tifoserie che, sulla carta, avrebbero dovuto generare scontri sugli spalti. Alcuni tifosi degli spumantieri hanno deciso di contattare direttamente l’Asti per chiedere delle spiegazioni, con i biancorossi che si sono giustificati dando “la colpa” del grosso disguido alla prefettura, che ha giudicato la partita come delicata per l’ordine pubblico. A completare la serata poco piacevole dei tifosi ospiti si è aggiunto un battibecco tra l’attaccante astigiano Marc Lewandowski e il gruppo ultras dei “Fedelissimi” del Canelli, con il calciatore che ha rivolto dei gesti poco amichevoli verso i tifosi avversari. Insomma, il derby si è letteralmente acceso, in attesa di future evoluzioni a partire dal ritorno di coppa Eccellenza. Ne vedremo delle belle.


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.