25 Giugno 2021

Asti-Cbs Eccellenza: Picone trascina i galletti al quinto successo consecutivo. I ragazzi di Montanarelli sempre più primi

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Non esiste mascherina che possa nascondere il sorriso di Davide Montanarelli. Dopo la vittoria contro la Cbs per 3-1, la quinta in cinque partite, dopo il pareggio all’ultimo della G. Centallo contro il Canelli (1-1), e dopo la sconfitta interna del Chisola contro l’Olmo (0-3), l’Asti vola a +2 sul Corneliano Roero (ha una partita in più) ma soprattutto a +4 sugli uomini di Gardano e Meloni. Una combinazione di risultati che premia i galletti, i quali si confermano sempre di più come favoriti per la promozione in Serie D. Contro la Cbs, gli uomini di Montanarelli hanno offerto la solita prestazione positiva – sicuramente non eccezionale – che è servita per battere i ragazzi terribili di Renzi (anche contro l’Asti ben 7 fuori quota nell’undici iniziale, ndr), autori di una gara tutto sommato positiva, specie nella prima frazione: ci hanno pensato un autogol e un rigore molto dubbio, poi trasformato da Piana, a piegare i rossoneri verso la fine del primo tempo. Nella ripresa ci ha pensato un super Picone a chiudere i conti, ma il gol di Messineo ha tenuto vive le speranze ospiti fino alla fine.

Personalità ed errori. Come dicevamo in apertura, a partire meglio è la Cbs. I rossoneri partono aggressivi, dimostrando enorme personalità sul campo della capolista. La prima occasione potenziale è infatti per i rossoneri, che si fanno vedere dalle parti di Brustolin al 4′: Barella si illumina e fa partire un cross insidioso dalla sinistra, che però viene respinto in corner dalla difesa biancorossa. La risposta dell’Asti non si fa attendere. Su cross pennellato di Masoello, Marina buca l’uscita lasciando il pallone in mezzo all’area. Sulla respinta, Plado calcia a botta sicura ma il tiro termina alto.Pochi minuti più tardi, l’Asti passa. Picona fugge via sulla fascia sinistra e serve Masoello in area di rigore. Il dieci viene atterrato, ma l’arbitro lascia proseguire. Sul pallone si avventa in scivolata Bregaj, ma la sua conclusione termina clamorosamente in porta. Un autogol sfortunato e clamoroso. Il gol taglia le gambe ai rossoneri. L’Asti capisce che può approfittarne e mette il piede sull’acceleratore. Al 16′ Picone ci prova dalla distanza, ma Marina questa volta è attento. Al 21′ si rivedono gli ospiti con una conclusione da fuori di Nania, ma il tiro dell’attaccante non può impensierire Brustolin. Due minuti più tardi, Picone ci riprova, questa volta su punizione, ma Marina para ancora. La Cbs prova a farsi pericolosa, ma è l’Asti a sfiorare il raddoppio. Al 28′ Masoello prova a sorprendere Marina da fuori area con un tiro a giro, ma la conclusione termina sulla parte superiore della traversa. Al 41′ l’episodio che cambia il match. Ricci atterra Picone in area di rigore e l’arbitro, Admir Azizi di Nichelino, assegna un rigore molto discutibile. Dagli undici metri si presenta Piana che non sbaglia: 2-0. La prima frazione si conclude con le proteste degli ospiti e nessuna grande occasione in particolare.

Picone su tutti. La ripresa si apre nuovamente con l’Asti in attacco e con ancora Picone alla ricerca del gol. Al 2′ l’esterno biancorosso ci prova da fuori area, ma Marina para senza problemi. Al 3′ si mette in evidenza, sull’out di destra, il classe 2001 Marchetti, che sulla fascia supera due giocatori in velocità e dal fondo fa partire un cross diretto verso il centro dell’area. Anche in questo caso Marina è attento. All’8′ gli sforzi di Picone vengono premiati e l’Asti trova il 3-0. Su schema da calcio piazzato, Masoello appoggia per il 7, che di prima intenzione batte Marina con un destro potente sotto all’incrocio. Un gol meritatissimo per l’Mvp della gara. La rete carica i padroni di casa che al 22′ sfiorano il poker. Picone con uno stop da sogno scappa sulla fascia sinistra e mette in mezzo per Piana. L’attaccante non arriva sul pallone per pochi centimetri e di fatto manca l’appuntamento con la doppietta. Due minuti dopo l’azione si ripete. Picone serve Piana che questa volta riesce a calciare verso la porta rossonera. Il tiro però è impreciso e diventa un assist per Masoello, che come il suo compagno non arriva sul pallone per un soffio. Nel miglior momento dei galletti, la Cbs trova il gol della bandiera. Al 28′ Barrella è bravo a trovare in area di rigore Messineo, che a sua volta è bravissimo a battere Brustolin con un tiro forte e preciso di mancino. Il gol interrompe la striscia d’imbattibilità di Brustolin, arrivata a 432 minuti. Il gol sorprende i ragazzi di Montanarelli e dà forza agli ospiti, che ci provano fino alla fine. Al 33′ Culotta, servito da Messineo, prova il gol da fuori area a giro, ma la sfera termina sul fondo. I rossoneri spingono, ma quattro minuti più tardi l’Asti si rende nuovamente pericoloso. Orlando ci prova dal limite dell’area, ma Marina è bravo a salvare in angolo. Sono le ultime emozioni di un match che ha visto Picone splendere su tutti, che ha visto l’Asti confermarsi come la vera squadra da battere, ma soprattutto che ha visto una compagine, giovane ed inesperta, provare ad imporre il proprio gioco in casa della capolista per tutti i 90 minuti. Gli errori di gioventù ci sono stati, inutile negarlo, ma serviranno per il futuro. La Cbs è infatti capace di esprimere un bel calcio (a tratti). Le basi per i prossimi anni sono state gettate da un tecnico bravo e preparato come Renzi Miles: chi deve decidere il futuro di questa squadra, è giusto che lo sappia.

IL TABELLINO

ASTI-CBS 3-1
RETI (3-0, 3-1): 11′ aut. Bregaji (C), 42′ rig. Piana (A), 8′ st Picone (A), 28′ st Messineo (C).
ASTI (4-2-3-1): Brustolin 6, Marchetti 6.5 (18′ st Ottone 6), Orlando 6.5, Lanfranco 6.5, Di Savino 6, Ciletta 6, Picone 8 (41′ st Kerroumi sv), Toma 6.5 (15′ st Hotaj 6), Plado 6 (1′ st Vergnano 6.5), Masoello Perlino 6.5, Piana 7 (44′ st Bandirola sv). A disp. Bertoglio, Feraru, Favale, Silvestri. All. Montanarelli 7.
CBS (4-3-1-2): Marina 6.5, Bara 5.5, Ferrero 6, Ferrarese 5.5, Ricci 5.5, Bregaji 5 (20′ st Cacaci 6), Nania 6 (14′ st Messineo 6.5), Chiazzolino 6, Culotta 5.5 (40′ st Torrero sv), Barrella 6.5, Tine 5.5 (45′ st Mele sv). A disp. Coscarelli, Ricchini, Frattoloni, Principalli. All. Renzi 6.
ARBITRO: Azizi di Nichelino 5.
COLLABORATORI: Songia di Bra e Pizzonia di Bra.
AMMONITI: 45′ Bara (C), 9′ st Orlando[00] (A), 42′ st Ferrarese (C).

LE PAGELLE

PAGELLE ASTI

Brustolin 6 Non viene chiamato molte volte in causa e sul gol di Messineo non può fare molto. Dopo 432 torna a subire gol in campionato.
Marchetti 6.5 La fascia destra è un binario e lui è un treno. Corsa e qualità al servizio della squadra. Classe 2001, ma gioca da veterano.
18′ st Ottone 6 Osa meno del suo collega, complice anche il forcing finale dei rossoneri. Entra bene in gara visto il momento delicato. Attento in fase difensiva.
Orlando 6.5 Ottima gara per l’esterno biancorosso. Accompagna quasi tutte le azioni offensive, talvolta andando anche alla conclusione.
Lanfranco 6.5 Si conferma un elemento importante per il centrocampo di Montanarelli. Il suo lavoro passa sotto traccia, ma è fondamentale. E’ bravo nel recuperare palloni, ma anche nel gestirli.
Di Savino 6 Gara tutto sommato tranquilla. Fino al gol di Messineo, gli ospiti si sono resi pericolosi solamente con conclusioni da fuori area. Dimostra ancora una volta leadership e qualità.
Ciletta 6 Guidato dal solito Di Savino, sostituisce egregiamente Silvestri. Nel finale arriva qualche sbavatura, ma nel complesso la gara è positiva.
Picone 8 Mattatore. Propizia il gol dell’1-0, si guadagna il rigore poi trasformato da Piana e chiude la gara con un missile terra area che termina sotto l’incrocio. Oltre a questo, è sempre pericoloso con conclusioni dal limite o cross insidiosi. Una partita quasi perfetta. 41′ st Kerroumi sv
Toma 6.5 La classe non è acqua. Il pallone lo fa letteralmente cantare. Sempre vicino all’azione non sbaglia mai scelta.
15′ st Hotaj 6 Entra bene in campo. Con lui il centrocampo è ancora più equilibrato. Non si rende protagonista di grossi squilli, ma è ordinato e attento in fase di disimpegno.
Plado 6 Il suo lavoro è prezioso. In fase di possesso ha il compito di inventare dietro Piana, ma in fase di non possesso è il primo difensore astigiano. Oscilla continuamente dal ruolo di trequartista a quello di mezz’ala. Imprescindibile.
1′ st Vergnano 6.5 Prova ad imitare il suo compagno e, ad essere onesti, non sbaglia. Bravo a trovare sempre il tempo giusto per inserirsi, è altrettanto bravo a sacrificarsi e rincorrere i ragazzi di Renzi. Entra con il piglio giusto.
Masoello Perlino 6.5 Migliora di partita in partita. Anche oggi una prestazione di qualità per l’esterno di Montanarelli. E’ sfortunato nel primo tempo, quando prende la traversa.
Piana 7 Non la sua migliore gara, ma anche contro la Cbs trova il gol. Sempre presente nella manovra dei galletti, è un pericolo costante per i rossoneri. Vive sulla linea del fuorigioco e, con un po’ di precisione in più, poteva fare anche doppietta. 44′ st Bandirola sv
All. Montanarelli 7 Sa di essere sulla strada che porta alla D. In questo momento è difficile trovare una squadra che possa mettere in difficoltà i suoi, e questo non può passare in secondo piano. Dopo aver battuto tre squadre in grado di competere per la promozione, la sua squadra è implacabile anche contro le piccole. Una vittoria nel derby contro il Canelli potrebbe voler dire Serie D.

PAGELLE CBS

Marina 6.5 Nonostante sia un classe 2002, gioca con spensieratezza e, talvolta, come un veterano. Ottime parate su Picone e Orlando. Ha il tempo e le qualità dalla sua. 
Bara 5.5
Soffre l’estro di Picone per quasi tutta la gara. Nell’episodio dell’autogol, affronta l’esterno in maniera maldestra. 
Ferrero 6
Spinge con personalità, dove sfrutta le poche disattenzioni difensive di Masoello. 
Ferrarese 5.5
Come conferma il suo allenatore, migliora visibilmente in fase d’impostazione. Rinuncia al lancio lungo, diventando protagonista nella costruzione dei suoi dal basso. 
Ricci 5.5
E’ protagonista, suo malgrado, dell’episodio del calcio di rigore concesso dall’arbitro all’Asti. Il contatto con Picone c’è, ma diventa difficile dire che sia falloso. Soffre Piana e il suo non dare punti di riferimento. 
Bregaji 5
Sfortunato, anzi sfortunatissimo. Nella gara dove viene schierato davanti alla difesa, il capitano rossonero si rende protagonista di un autogol davvero disgraziato. Prova a riprendersi da leader quale è, ma fatica. 
20′ st Cacaci 6
Esordio promettente per il classe 2003 rossonero. Entra nei minuti finali ed è bravo a gestire il traffico a centrocampo. 
Nania 6
Ci prova, nonostante tutto. Fatica ad entrare nel vivo delle azioni rossonere, ma è un riferimento per i compagni e quando ha l’occasione prova ad offendere con qualche tiro dalla lunga distanza. 
14′ st Messineo 6.5
Entra e segna. Porta esperienza all’interno di una partita zeppa di giovani. Il gol ridà speranza per qualche minuto ai rossoneri, ma soprattutto è una segnatura da grande attaccante. 
Chiazzolino 6
Gioca con la classica calma e qualità che lo contraddistingue. Pochi inserimenti, ma tanti passaggi precisi ed intelligenti. 
Culotta 5.5
Assente. Soffre la marcatura di Di Savino e Ciletta. Fatica a farsi vedere e a graffiare i padroni di casa. Si sacrifica però in fase difensiva. 40′ st Torrero sv
Barrella 6.5
Classe. Quando ha il pallone tra i piedi, il campo si illumina. L’assist per Messineo è geniale, ma anche la sua prova è positiva. Non da punti di riferimento ed è sempre vicino all’azione.
Tine 5.5
Forse l’esperimento più ambizioso di Renzi. Nasce come attaccante, ma negli ultimi 180 minuti ha giocato come mezz’ala. Ha le qualità per poterlo fare, specialmente fisiche. Alterna strappi importanti ad errori in fase d’impostazione. Può solo crescere. 45′ st Mele sv
All. Renzi 6
La sua Under 19 giocava un calcio divertente ed offensivo, dove pressing alto e passaggi corti la facevano da padrone. Vedere importato quel credo di gioco, seppur a tratti, in una squadra sperimentale, certifica quanto di buono sta facendo Miles Renzi. Oltre a lanciare senza paura ragazzi giovani, la sua squadra inizia anche a giocare un bel calcio.

PAGELLA ARBITRO

Azizi di Nichelino 5 La sua partita è caratterizzata dall’errore sull’episodio del rigore poi trasformato da Piana. Errore umano, ma evidente. Il secondo tempo risulta piuttosto tranquillo e il gioco scorre senza particolari problemi.


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