12 Agosto 2020 - 14:45:05

Atletico Torino – HSL Derthona Eccellenza: immenso Atletico, Leoni affossati

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Daniele Moccia
Eccellenza Girone B, Under 19 Girone C

Immensi. È l’aggettivo giusto per descrivere l’impresa titanica dell’Atletico Torino, vincente 4-2 contro l’HSL Derthona, che perde la vetta della classifica di Eccellenza. Dopo la buona gara casalinga (soprattutto dal punto di vista offensivo) contro il Saluzzo, che però non ha portato punti ai gialloblù, l’Atletico riceve nell’Arena dei Tori di via Palatucci l’altra super capolista del girone. La contemporaneità con il difficilissimo impegno del Saluzzo a Castellazzo rende la sfida doppiamente importante per i Leoni di Pellegrini, che arrivano da un periodo povero di vittorie, con 6 punti conquistati nelle ultime 4. I Fanelli Boys, inoltre, fanno paura in casa: l’unica sconfitta (oltre alla gara persa con il Vanchiglia alla prima di campionato, ma con Macrì in panchina) è arrivata contro il Saluzzo il turno precedente, bloccando squadre prestigiose come Castellazzo e Pinerolo.

Per fronteggiare l’impeto dei torinesi Pellegrini si affida al solito 4-3-3, con il faro Teti a guidare la difesa dalla porta, Mazzocca pronto a spingere e ad incidere nei calci piazzati, Soumah mezz’ala indispensabile per i Leoni e il tridente con Rizzo, Merlano e Manasiev, con Spoto pronto a subentrare. Fanelli punta tutto sul 4-4-2 roccioso che ha reso il campo di via Palatucci pressoché insuperabile, affidando a Badji le chiavi del centrocampo e le fasce all’estro straripante di Coulibaly ed Herrera, con il giovanissimo classe 2004 Palmiere affiancato a Martorano come punte centrali.

Ci vogliono poco più di 40 secondi ai Tori gialloblù per passare inaspettatamente e clamorosamente in vantaggio: lancio da destra per Herrera, che si infila tra Cattaneo e Magnè, avanza palla al piede ed incrocia col destro, fulminando un impotente Teti. Il Derthona accusa il colpo, perché non riesce a reagire immediatamente, soffrendo non solo la grande fisicità dei padroni di casa, ma anche le ripartenze veloci guidate soprattutto da Herrera e Coulibaly. I Leoni tentano l’affondo con Merlano e Soumah, che si procurano 3 palle gol pericolose, che però trovano o poca precisione o i guantoni attenti di Benini. L’Atletico tiene botta senza particolari sofferenze e al 27′ trova addirittura il raddoppio: punizione da 40 metri sulla destra di Badji, palla tagliata sul secondo palo, Cattaneo si perde Coulibaly che si avventa sul pallone e col piattone destro incrocia battendo ancora Teti. L’HSL sembra incredibilmente alle corde, ma Pellegrini sembra trovare la soluzione: fuori Soumah (appena ammonito e a rischio espulsione) e dentro Spoto, che dà la svolta all’intera gara degli alessandrini.

A pochi minuti dalla fine del tempo, Mazzocca accorcia le distanze con una punizione magistrale all’incrocio dei pali, donando la giusta carica ai compagni per imbastire la rimonta nel secondo tempo. E così sarà, perché il Derthona parte a bomba e dopo 7′ trova il pari con un gol in mischia, concluso dalla zampata di Merlano che vola dai suoi tifosi per festeggiare un gol importantissimo. Adesso alle corde ci va l’Atletico, che non ha più la forza di rispondere ai duri colpi degli ospiti, che sfiorano il sorpasso definitivo al 15′ con un’altra mischia e ancora con Merlano, ma questa volta Tine fa il miracolo, salvando sulla linea.

Ma il calcio, spesso e volentieri, sa essere terribilmente beffardo. Il Saluzzo, in svantaggio a Castellazzo, ribalta la situazione e l’Atletico, completamente a sorpresa, passa in vantaggio grazie alla sua stella più luminosa, Cheich Coulibaly, che parte a sinistra palla al piede, li salta tutti, si accentra verso l’area di rigore e infila Teti, firmando la doppietta che fa esplodere gli spalti. Il Derthona, incredulo, si scoraggia e subisce addirittura il 4-2 3′ dopo, subendo ancora il contropiede a sinistra di Coulibaly, che questa volta serve in area il 2003 Adrian Sandjo, che chiude i conti. I Leoni ci provano solo con Mazzocca (che scheggia la traversa con un gran sinistro da fuori) ma ormai il dado è tratto: l’impresa è scritta, i Tori hanno domato i Leoni.

IL TABELLINO DI ATLETICO TORINO – HSL DERTHONA ECCELLENZA

ATLETICO TORINO-HSL DERTHONA 4-2
RETI (2-0, 2-2, 4-2): 1′ Herrera (A), 27′ Coulibaly (A), 43′ Mazzocca (H), 7′ st Merlano (H), 24′ st Coulibaly (A), 27′ st Sandjo (A).
ATLETICO TORINO (4-4-2): Benini 6.5, Arias 7, Puppione 7.5, Tinepapa 8, Scarf 7.5, Kouakou 7.5, Coulibaly 9 (47′ st Yao sv), Badji 8, Palmiere L. 7 (14′ st Sandjo 8), Martorano 6.5 (39′ st Novello sv), Herrera 8 (26′ st Medina 6.5). A disp. Maggiolo, Yildirim. All. Fanelli 9.
HSL DERTHONA (4-3-3): Teti 6, Cattaneo 5, Mazzocca 6.5, Maione 5.5 (21′ st Mazzaro 5.5), Magnè 5, Grillo 5.5 (34′ st Mutti sv), Rizzo D. 5 (25′ st Fiore 5.5), Soumah 5.5 (38′ Spoto 7), Merlano 6, Palazzo 6, Manasiev 5.5 (33′ st Bardone sv). A disp. Torre, Cirafici, Pagano, Marelli. All. Pellegrini 5.
AMMONIZIONI: 29’ Soumah (H), 41’ Coulibaly (A).
ARBITRO:
Orazietti di Nichelino 6 Gara difficilissima da controllare, sia per l’enorme numero di contrasti al limite che per il clima caldo sugli spalti. Sospetto offside sulla rete del 3-2 di Coulibaly.
COLLABORATORI:
Mandarino e Savasta di Bra.


LE PAGELLE DI ATLETICO TORINO – HSL DERTHONA ECCELLENZA

ATLETICO TORINO

ATLETICO TORINO - HSL DERTHONA ECCELLENZA ATLETICO
Gli undici titolari scesi in campo contro l’HSL Derthona, assieme al tecnico Fanelli e al dirigente Roberto Fana


ATLETICO TORINO - HSL DERTHONA ECCELLENZA FANELLI
Elia Fanelli, allenatore Atletico Torino

All. Fanelli 9 Impresa titanica: dopo il pareggio con il Castellazzo e la vittoria sul Pinerolo schianta anche il Derthona. Meraviglioso.
Benini 6.5
Non compie miracoli come il suo solito, ma dà sicurezza a tutti, dalla difesa all’attacco.
Arias 7
Sulla fascia destra è una sicurezza: argina gli avversari con ottima sapienza tattica e si propone come centrocampista aggiunto.
Puppione 7.5
Canterano dell’Atletico, ancora una volta dona l’anima per la causa gialloblù.
Tine 8
Monumentale: senza di lui la difesa torinese fa il doppio della fatica. Letteralmente dominante.
Scarf 7.5
Sale in cattedra e non fa passare nessuno, con grandi anticipi e un super senso della posizione.
Kouakou Koffi Kader 7.5
Si prende più compiti difensivi rispetto a Badji, senza rinunciare a lanciare lungo verso gli attaccanti. Grandissima prova anche per lui.
Coulibaly 9
Forte, veloce e tecnicamente fuori categoria. Come dice Fanelli è “ignorante” e se gli sale l’ignoranza tutte le volte non lo può fermare nessuno. Esce sotto una pioggia di applausi. 47’ st Yao sv
Badji 8
Quando deve incantare con grandi sgroppate lo fa, quando deve picchiare a centrocampo si presta anche al gioco sporco. Dominante.
Palmiere 7
Vedere un 2004 titolare in Eccellenza è una rarità, ma per capirlo bisogna leggere la distinta: esordio da veterano.
14’ st Sandjo 8 Esce un 2004 ed entra un 2003. Sandjo riesce pure a segnare in ripartenza, chiudendo la partita.
Martorano 6.5
Enorme lavoro per far salire la squadra nei momenti di difficoltà, specialmente nell’ultimo quarto d’ora. 39’ st Novello sv
Herrera 8
Ci mette poco più di 40 secondi per timbrare il cartellino. Gara straordinaria, guadagna una mole infinita di falli utili a far rifiatare i compagni.
26’ st Medina 6.5 Il suo contributo e il suo peso specifico davanti si sente.

HSL DERTHONA
All. Pellegrini 5 La squadra sembrava momentaneamente risorta dopo il primo tempo deludente, salvo poi ricadere sotto i colpi dell’Atletico in ripartenza. Primo posto perso.
Teti 6
Sicuramente le colpe dei gol non sono sue: a tu per tu con gli attaccanti si può far ben poco.
Cattaneo 5
Herrera lo fa impazzire per tutta la partita, limitandolo alla sola fase difensiva che però gli riesce con scarsa efficacia.
Mazzocca 6.5
Sganciandosi in avanti lascia inevitabilmente degli spazi, però è uno dei pochi che si rende davvero pericoloso davanti. Punizione magistrale che vale il momentaneo 2-1.
Maione 5.5
Perde i duelli fisici con gli avversari, faticando per tutta la gara.
21’ st Mazzaro 5.5 Il suo contributo non si fa sentire.
Magné 5
Si perde Herrera sul primo gol ed è spesso in ritardo: giornata da dimenticare.
Grillo 5.5
Qualche intervento positivo in più rispetto al compagno di reparto, ma anche lui soffre troppo le ripartenze dell’Atletico. 34’ st Mutti sv
Rizzo 5
Impalpabile per quasi tutta la gara: sulla destra l’HSL non costruisce pressoché nulla.
25’ st Fiore 5.5 Poco cercato dai compagni di squadra.
Soumah 5.5
Buon inizio di gara, se non fosse per l’eccessivo nervosismo con il passare dei minuti. Sostituito per non rischiare di giocare la ripresa in 10.
38’ Spoto 7 Cambia letteralmente la partita: si posiziona come perno centrale e costruisce tutte le manovre pericolose bianconere.
Merlano 6
Soffre troppo la rocciosa difesa gialloblù, toccando di conseguenza poche palle utili. In una delle poche zampate lascia il segno segnando il momentaneo pareggio.
Palazzo 6
Prova a dare geometrie in mediana con discreta qualità, anche se il risultato per la squadra non arriva.
Manasiev 5.5
Il suo estro non si fa sentire, sia per demerito suo che per merito dell’Atletico.
33’ st Bardone sv

L’INTERVISTA A ELIA FANELLI, ALLENATORE ATLETICO TORINO

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