18 Giugno 2021

Atletico Torino, il “cantiere giovani” sotto il segno di Mino Giuliani

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Un vero e proprio cantiere aperto, in cerca delle pedine giuste per costruire la formazione migliore nel breve futuro. L’Atletico Torino prova e sperimenta, cercando di sfruttare l’Eccellenza 2.0 per capire che strada intraprendere in vista della prossima stagione. A raccontare l’evolversi del progetto Atletico è Mino Giuliani, allenatore gialloblù fino a fine stagione che al momento sta collaborando a stretto contatto con Alessandro Rubino, il futuro tecnico della prima squadra dall’annata 21/22.

«Sfruttiamo questo campionato per provare e capire quali siano i profili giusti per il prossimo anno – ha dichiarato Giuliani – Stiamo lanciando molti giovani per vedere chi di loro potrà fare ancora al caso nostro. Non abbiamo pretese per questa stagione: miriamo a costruire le basi per il futuro». Per quanto riguarda i primi due impegni, Giuliani ha spiegato: «Il risultato maturato contro La Biellese è bugiardo: i nostri avversari sono stati sicuramente superiori, ma non meritavamo un passivo così pesante. Contro l’LG Trino abbiamo pagato la mancanza di esperienza. Queste partite devono servirci per migliorare: nelle prossime gare continueremo a schierare i giovani per vedere chi può fare al caso nostro». Un occhio doveroso quindi verso il mercato che verrà: «Essendo una squadra molto giovane, manca sicuramente un po’ di esperienza. Probabilmente acquisteremo almeno un attaccante e un difensore esperto per disputare un campionato quanto più tranquillo possibile».

Un allenatore che conosce bene l’ambiente e che quindi rappresenta la migliore figura possibile per centrare tutti gli obiettivi prefissati: «Sono cresciuto all’Atletico Torino: giocavo con questa maglia quando è stata fondata la società. Posso assicurare che l’ambiente è sempre stato sereno e sano: si cerca sempre di costruire qualcosa. Quando ci è stato permesso ci siamo sempre allenati: riteniamo fondamentale dare ai ragazzi la possibilità di fare calcio, sfogarsi e crescere. Il nostro è un gruppo entusiasta e orgoglioso di fare una categoria importante». Uno sguardo infine già rivolto ai prossimi impegni in campionato: «Con Pro Eureka e Aygreville saranno due sfide molto difficili. Cerchiamo di proporre sempre il nostro, senza buttare via la palla e senza sprecare queste partite».


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