25 Giugno 2021

Atletico Torino-LG Trino Eccellenza: Brian Torre illude, Bissacco e Bussi firmano il blitz vercellese

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Non basta un approccio spumeggiante all’Atletico Torino, che viene rimontato e sconfitto in casa dal LG Trino. Seconda sconfitta di fila per i ragazzi di Alessandro Rubino dopo il ko sul campo de La Biellese; buon esordio invece per i vercellesi di Roberto Gioia che, dopo aver riposato nella prima giornata di campionato, portano a casa 3 punti sofferti e meritati. Succede tutto nel primo tempo, con i padroni di casa che passano in vantaggio con l’incornata di Brian Torre; immediata la risposta ospite con capitan Bissacco che non trema e realizza il rigore del pareggio. Il gol-vittoria vercellese arriva a pochi secondi dallo scadere e porta la firma di Bussi, vero trascinatore del centrocampo e nettamente il migliore in campo. Un successo che prepara il LG Trino alla prossima giornata, quando se la vedrà con una Pro Eureka reduce da due successi consecutivi; turno di riposo, invece, per l’Atletico.

Fuochi d’artificio. Moduli speculari per le due squadre, la differenza sta nell’approccio alla partita: arrembante e grintoso quello dell’Atletico Torino, timido e accorto quello del LG Trino. Le lancette non hanno ancora compiuto un giro completo che i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio: Gennaro sfonda con destrezza a sinistra ed entra in area, cross teso e il centrale Vercellese Baggio, nel tentativo di anticipare gli attaccanti, devia la sfera sul palo rischiando l’autogol. L’Atletico continua a macinare gioco e trova il meritato gol dell’1-0: all’11’ Carlos Torre pennella una punizione in area trovando il fratello Brian libero di colpire di testa e di insaccare alle spalle del portiere Dinaro. Grande euforia tra le fila dell’Atletico, ma gli ospiti sono bravi e fortunati a rientrare subito in partita: al 13′, infatti, Cornelj stende Battista in area, per il direttore di gara Lorenzo Spinelli di Cuneo non ci sono dubbi, rigore per il LG Trino; dal dischetto si presenta capitan Bissacco che non sbaglia e infila il pallone alla sinistra di Dosio, che aveva intuito la traiettoria. L’immediato pareggio porta nuova linfa ai vercellesi, che crescono sia dal punto di vista del gioco, sia delle occasioni create: come al 21′, quando un indemoniato Battista crossa da sinistra per la girata di Bissacco che centra il palo, sulla sfera si avventa Birola che prima trova il super riflesso di Dosio e poi infila il tap-in, ma il gioco era fermo per la posizione di fuorigioco dello stesso Birola. I ragazzi di Gioia prendono in mano le redini dell’incontro e continuano a premere sull’acceleratore: Bissacco ha due occasioni nel giro di 2′: prima fa la barba al palo con un fendente mancino su assist di Ferrari (bravo a rubare palla a Brian Torre); poi viene fermato in corner dopo il bel lancio dell’inarrestabile Bussi. Al 42′ Dosio si supera e devia in angolo la conclusione di Ferrari, lanciato in campo aperto ancora da Bussi che al 44′ si prende la scena: sull’angolo battuto da Bissacco è il centrocampista numero 4 ad anticipare tutti e a trovare l’incornata vincente per il vantaggio del LG Trino.

Controllo e qualche fiammata. Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi, ma tanta voglia da parte dell’Atletico di ribaltare la situazione: al 4′ ci provano Lombardo e Gennaro, ma i loro tentativi non inquadrano lo specchio; al 8′ è il turno di Carlos Torre che, dopo essere stato imbeccato in campo aperto da Lombardo, prova il destro di precisione, ma la sfera termina fuori alla sinistra di Dinaro. Rubino inserisce Musio per Capistrano e Scapino per Palumbo nel tentativo di dare più imprevedibilità al suo attacco, ma al 20′ è il Trino a sfiorare il tris: Battista penetra in area da sinistra e appoggia a rimorchio per Coppola, il cui destro viene rimpallato dalla difesa di casa. Al 22′ c’è un contatto dubbio in area vercellese, con Curto che cade sul pressing di Bytici, ma il direttore (ben posizionato) lascia correre. È l’ultima emozione di una gara che vede trionfare la squadra di Roberto Gioia, che può sicuramente essere soddisfatto per la reazione dei suoi ragazzi allo svantaggio iniziale; l’Atletico di Rubino dovrà invece ripartire da quanto di buono fatto vedere nelle prime battute del match.

Atletico Torino - LG Trino Ecce
Atletico Torino – LG Trino Ecce

IL TABELLINO

ATLETICO TORINO-LG TRINO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 11′ Torre B. (A), 13′ rig. Bissacco (L), 44′ Bussi (L).
ATLETICO TORINO (4-2-3-1): Dosio 6.5, Cornelj 6.5, Puppione 5.5 (44′ st Tesauro sv), Lombardo 6.5 (26′ st Bellan 6), Piccirilli 6.5, Torre B. 7, Torre C. 6, Capistrano 6 (17′ st Musio 6.5), Palumbo 5.5 (17′ st Scapino 6), Curto 6, Gennaro 6.5 (26′ st Palmiere 6). A disp. Sprocatti, Gritella, Terribile, Cuzzucoli. All. Rubino 6.5.
LG TRINO (4-2-3-1): Dinaro 6, Albino 6.5, Bytyci 7, Bussi 8, Baggio 6.5, Francia 6.5, Coppola 7 (40′ st Troplini sv), Birolo 6.5, Ferrari 6.5, Bissacco 7.5 (46′ st Sylla sv), Battista 6.5. A disp. Mastrolillo, Bouchefra, Pane, Laneve, Giarola, Zaia, Barbuti. All. Gioia 7.
ARBITRO: Spinelli di Cuneo 6.
COLLABORATORI: Sciuto di Alessandria e Muca di Alessandria.
AMMONITI: 38′ Francia (L), 6′ st Torre B. (A), 20′ st Bytyci (L), 25′ st Battista (L), 48′ st Piccirilli (A).

LE PAGELLE

ATLETICO TORINO

Dosio 6.5 Straordinario riflesso su Birola, bravo a disinnescare anche Ferrari. Per poco non intuisce anche il rigore, sfortunato.
Cornelj 6.5 È lui a causare il rigore, è vero, ma si tratta dell’unica macchia su una prestazione convincente in entrambe le fasi: ingaggia un bel duello con Battista sulla fascia, si propone anche in avanti con continuità per tutti i 90′.
Puppione 5.5 Soffre l’intraprendenza di Coppola, e spesso non ha il tempo di ragionare spazzando via il pallone; affonda qualche volta a sinistra, ma sbaglia spesso la misura dei traversoni non trovando i compagni.
44′ st Tesauro sv
Lombardo 6.5 Prestazione positiva del classe 2002, che gioca con sicurezza in mediana offrendo anche spunti interessanti non sfruttati dai compagni di squadra.
26′ st Bellan 6 Porta fisicità al centrocampo dell’Atletico, cerca di recuperare palla e far ripartire l’azione.
Piccirilli 6.5 Bravo in marcatura e nel gioco aereo, dà prova di avere piedi educati agendo spesso da regista difensivo con sventagliate all’indirizzo delle ali dell’Atletico.
Torre B. 7 Anticipa tutti e porta in vantaggio i suoi, dietro non rischia troppo e quando lo fa riesce sempre a rimediare in tempo.
Torre C. 6 Si muove tra le linee senza però trovare il guizzo giusto; pericoloso sui calci piazzati, da uno di questi nasce il gol del fratello Brian.
Capistrano 6 Muscoli e tempestività in mediana, forma una buona cerniera di centrocampo insieme a Lombardo soprattuto nei primi minuti, quando è tutto l’Atletico a brillare.
17′ st Musio 6.5 Porta più dinamismo rispetto a Capistrano, e si adatta a giocare anche da terzino sinistro dopo l’ingresso di Tesauro nel finale.
Palumbo 5.5 L’impegno c’è, ma non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Dinaro; annullato da Francia e Baggio.
17′ st Scapino 6 Si piazza a sinistra e prova qualche allungo; cerca di dialogare con Curto e Torre, ma non sempre ci riesce.
Curto 6 Non riesce a fornire il giusto apporto sulla corsia di destra, le cose migliorano leggermente quando si sposta al centro.
Gennaro 6.5 Spina nel fianco per la retroguardia vercellese, gioca un gran primo tempo ed è una presenza costante sulla fascia sinistra. Esce quando si esauriscono le batterie.
26′ st Palmiere 6 Entra e cerca di partecipare all’arrembaggio finale: giusto atteggiamento.
All. Rubino 6.5 Grande impatto dei suoi ragazzi sulla partita, si intravedono le basi per costruire qualcosa di interessante.

LG TRINO

Dinaro 6 Quasi mai impegnato, sventa qualche potenziale pericolo con delle tempestive uscite alte.
Albino 6.5 Coriaceo, non si vede tanto in fase di spinta ma dalle sue parti difficilmente si riesce a passare. Non tira indietro la gamba nei contrasti.
Bytyci 7 Dal suo mancino scaturiscono tanti palloni interessanti, insieme a Battista forma un’esplosiva corsia sinistra.
Bussi 8 MVP, non solo per il campo. I suoi anticipi e il suo strapotere fisico ne fanno il padrone della mediana, è sempre lucido nelle giocate, preciso nelle assistenze ai compagni, e quando ha l’occasione scaraventa in porta il pallone del 2-1.
Baggio 6.5 Brivido iniziale, quando il palo scongiura una sua possibile autorete; poi si riprende e offre una prestazione solida e sicura in difesa.
Francia 6.5 Insieme a Baggio forma una coppia di centrali inossidabile: annullano Palumbo e non corrono rischi, pilastri veri.
Coppola 7 I compagni lo esortano a salire e scendere a seconda della situazione, e lui esegue con ordine: pericoloso e frizzante quando offende, sempre pronto a tornare e dare una mano. Grande prova per l’ex Casale.
40′ st Troplini sv
Birolo 6.5 I suoi inserimenti creano più di un grattacapo all’Atletico; da uno di questi troverebbe anche la rete, ma il fuorigioco infrange l’esultanza.
Ferrari 6.5 Bel lavoro di sponda, usa al meglio la sua stazza per difendere palla e far salire i compagni; Dosio gli nega la gioia del gol.
Bissacco 7.5 Da buon capitano, si carica la squadra sulle spalle nel momento del bisogno: pareggia su rigore e pennella il corner da cui scaturisce il definitivo 2-1.
46′ st Sylla sv
Battista 6.5 Motorino inesauribile a sinistra, lotta con Cornelj che lo stende e si procura il rigore, tappa fondamentale della rimonta vercellese.
All. Gioia 7 Dopo un inizio sottotono, i suoi ragazzi reagiscono alla grande ed escono dal campo con un successo meritato.

ARBITRO

Spinelli di Cuneo 6 Ineccepibile il primo rigore, resta qualche dubbio per un possibile penalty a favore dell’Atletico nella ripresa: nell’occasione, il direttore era comunque ben posizionato.


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