Beretta+Poi+Secci, l’Accademia Borgomanero batte il Lucento

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Accademia Borgomanero
Edo Secci, Luca Donzelli, Ricky Poi e Giovanni Beretta protagonisti contro il Lucento

Ha rivisto i fantasmi delle recenti uscite, l’Accademia Borgomanero, ma con una prova di carattere e un pizzico di buona sorte – più che altro nella ripresa, perché nei primi frangenti di match gli agognini sono stati parecchio sfortunati – la formazione di Alessandro Ferrero si è imposta nell’anticipo di campionato, avvicinandosi almeno per il momento a Verbania e soprattutto Pont Arnad. Il Lucento, dal canto suo, mastica amaro perché nella ripresa ha messo paura ai rossoblù novaresi, andando a un soffio dal pareggio con il rigore fallito da Chiatellino, dopo che già lo stesso giocatore ne aveva siglato uno per accorciare le distanze. I torinesi di Emiliano Ferrari rimangono così in piena zona play out, con il rischio di veder aumentare le distanze da La Pianese e Borgovercelli.

4-3-3 di partenza per Ferrero, che a tratti si trasforma in 4-2-3-1 con Leto Colombo sulla linea di trequarti e Beretta punta centrale; 3-4-1-2 per Ferrari, con Baracco a far da collante tra i reparti, dietro alle punte AmedeoPiroli. E’ senza dubbi migliore l’approccio dell’Accademia, che già dopo due giri di lancette potrebbe passare. Bravo Ricky Poi ad andar via sull’out di sinistra e scaricare per Leto Colombo, la conclusione del capitano è una sassata che si stampa sulla traversa. Ci prova anche Beretta, innescato nel cuore dell’area da Secci, bravo Cecconello a respingere la sua girata. Il Lucento allenta la pressione e prova a far male da piazzato, la conclusione di Pregnolato è alta di poco. Il pallino rimane nelle mani degli agognini, che al 17′ sbattono per la seconda volta contro il legno: Secci conclude un’azione personale con una conclusione dal limite, Cecconello devia con il pallone che va di nuovo a toccare la traversa. Il gol è questione di minuti ed è di pregevole fattura: il solito Secci scappa sulla destra e disegna uno splendido cross, bravo Beretta a sua volta a intervenire di testa e insaccare. Un tiro cross di Pavan è troppo poco per il Lucento, costretto nel mentre a rinunciare a Concilio per infortunio: con l’ingresso di Matteo Gerardi, Ferrari passa al 4-3-1-2. L’occasione più importante per i torinesi capita comunque sui piedi di Amedeo, che va via sulla destra e calcia, bravo Tornatora a dirgli di no. In chiusura di frazione, l’Accademia legittima la mole di gioco creata e trova il meritato raddoppio: Leto Colombo lancia Poi sul filo del fuorigioco, l’attaccante entra in area e con una bella conclusione la mette nell’angolino basso.

Al rientro dagli spogliatoi, il Lucento preme sull’acceleratore e l’Accademia soffre. Subito è Baracco a impegnare Tornatora, poi Spinelli di Cuneo punisce un contatto in area con il calcio di rigore: Chiatellino alla battuta, Tornatora intuisce ma non può nulla sul potente tiro del centrocampista torinese. L’Accademia fatica a riprendere in mano il gioco e si espone ai pericoli lucentini, rifugiandosi in corner: proprio su uno di questi, è insidioso il colpo di testa di Cellamaro, a lato di poco. I rossoblù novaresi si fanno vedere con un’iniziativa di Silva Fernandes e con un piazzato di Leto Colombo, senza però creare grossi pericoli alla porta di Cecconello. I grossi pericoli li crea ancora Amedeo, che si accentra e costringe all’intervento Pici, la sua scivolata sembra sul pallone ma per il direttore di gara è ancora rigore. Chiatellino contro Tornatora di nuovo, questa volta il n.16 manda però sul fondo e fa tirare un sospiro di sollievo all’Accademia. Accademia, di contro, fermata un paio di volte in fuorigioco dubbio; fino al 50′, quando Beretta apre per un Secci in posizione regolarissima, il folletto rossoblù a tu per tu sigla il 3-1 finale. Gran vittoria Accademia, grandi rimpianti Lucento.

Accademia Borgomanero-Lucento 3-1
Reti (2-0, 2-1, 3-1): 21′ Beretta (A), 40′ Poi (A), 11′ st rig. Chiatellino (L), 50′ st Secci (A).
Accademia Borgomanero (4-3-3): Tornatora 6.5, Pici 6 (39′ st Francioli 6), Donzelli 7 (34′ st Ottina 6), Leto Colombo 7, Salice 6.5, Moia 7, Poi 7 (14′ st Giordani 6.5), Silva Fernandes 6.5, Beretta 7, De Bei 6.5 (20′ st Giovagnoli 6), Secci 8. A disp. Galli, Cherchi, Monzani, Cabrini, Manfroni. All. Ferrero 7.
Lucento (3-4-1-2): Cecconello 6, Pili 6, Pavan 6 (31′ st Bianco 6), Baracco 6.5, Radin 6 (1′ st Chiatellino 6.5), Cellamaro 5.5, Freda 6.5, Pregnolato 6, Piroli 5, Amedeo 7, Concilio 6 (27′ Gerardi 6). A disp. Guidi, Di Benedetto, Crudo, Ferlazzo, Salerno. All. Ferrari 6.
Arbitro: Spinelli di Cuneo (Delaurenti di Ivrea, Pellegrino di Nichelino) 5.5.
Espulso: 41′ Ferlazzo (L) dalla panchina.
Ammoniti: Leto Colombo (A), Salice (A), Moia (A), Poi (A), Pavan (L), Freda (L).


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