Il Borgaro
Il Borgaro

Un’inizio così, legittima tutte le ambizioni della vigilia: il bel tris con il quale il Borgaro supera l’altra retrocessa dalla Serie D, lo Stresa, manda un chiaro messaggio a tutte le contendenti al titolo: ci siamo anche noi! O meglio, ci siamo soprattutto noi. Eh sì perché, in maggior misura nel primo tempo e nell’inizio del secondo, i gialloblù hanno occupato il campo perfettamente, cambiando spesso fronte di gioco e trovando soluzioni interessanti dalle fasce. La bilancia però, in avvio, sembra pendere verso gli ospiti, i quali trovano bene Niang là davanti, che spesso crea soluzioni più per i compagni che per se stesso. Dopo un primo brivido con Campanaro, che calcia a lato dal limite dell’area, gli uomini di Russo puntano le sveglie, e cominciano a macinare gioco. Pagliero sembra particolarmente ispirato: al quarto d’ora serve un gran pallone per la testa di Varvelli, che da ottima posizione non c’entra lo specchio. Il folto centrocampo gialloblù mette in difficoltà il fraseggio ospite, e al 32′ Del Buono ruba palla a Campanaro, avanza sulla trequarti, e scarica un gran destro, che non va fuori di molto. Sembra solo questione di tempo per il gol del Borgaro, e infatti, un minuto più tardi, lo scatenato Pagliero trova Mattia Noia nel cuore dell’area, lasciato colpevolmente solo da Pici e Candolini; il numero 8 non sbaglia da pochi passi, e fa 1-0. I padroni di casa continuano con il loro forcing offensivo, ma il primo tempo si chiude così. Il riposo non giova ai blues, che infatti subiscono dopo appena due minuti il raddoppio: Del Buono batte una punizione insidiosa, sulla quale si avventa, ancora una volta, Noia, che in tuffo raggiunge la personale doppietta. Russo predica calma, e siccome la calma è la virtù dei forti, dopo dieci minuti arriva anche il tris: Pinelli, fino a quel momento un po’ in ombra, di testa spizza per Benassi, che dalla sinistra lascai partire un tiro-cross velenoso; Bonassi non è impeccabile nell’intervento e la palla trova fortunosamente la via della rete. Lo Stresa ha il merito di non mollare la gara, e comincia piano piano a prendere il controllo delle operazioni, complice anche il fisiologico calo di rendimento della truppa di Russo. Scienza sale finalmente di colpi, e guida l’avanzata blues; il suo tiro al 24′ finisce alto di poco. Ma dieci minuti più tardi il pressing dello Stresa si concretizza, grazie ad un bolide scagliato da Testori che si stampa sulla traversa, e che permette a Niang di avventarsi sulla ribattuta per il 3-1. Sempre Niang, sul finire di partita, si trasforma in antieroe, mandando incredibilmente a lato un colpo di testa che sembrava facile. Per il Borgaro arrivano principalmente segnali positivi, tranne il calo di concentrazione sul finale, che ha fatto un po’ tremare gli spettatori in tribuna. Dall’altra parte, il nuovo Stresa non parte nel migliore dei modi, ma dimostra comunque un’ottima durezza mentale, che ha permesso agli uomini di Talarico di non dare per persa una partita che molti altri avrebbero abbandonato. Il tecnico dovrà concentrarsi su questo aspetto, e sul trovare la giusta amalgama alla squadra, per puntare ad un ritorno in Serie D.

BORGARO-STRESA 3-1
RETI (3-0, 3-1): 33′ Noia (B), 2′ st Noia (B), 10′ st Benassi (B), 34′ st Niang (S).
BORGARO (4-4-2): De Marino 6, Zanellato 6 (41′ st Benassi sv), Benassi 7, Del Buono 6.5 (22′ st Bernard 6), Cacciatore 6.5, Fontana 6, Pagliero 7.5, Noia 8 (22′ st De Bonis 6), Pinelli 6.5, Beretta 6, Varvelli 6 (38′ st Cestone sv). A disp. Tulino, Gerardi S., De Pierro, Lamantia, Candiotto. All. Russo. Dir. Battaglia.
STRESA (4-3-2-1): Bonassi 5.5, Feccia 6 (28′ st Grassi 6), Lopez 6 (28′ st Riva 6), Frascoia 6, Candolini 5.5, Pici 5.5, Menabò R. 6.5 (18′ st Testori 6.5), Campanaro 6.5 (22′ st Diaz 6), Niang 7, Scienza 5.5, Kouadio 6.5 (18′ st Tuveri 6). A disp. Barantani, Chiaromonte, Rossi. All. Talarico. Dir. Bisciuola.

Le pagelle di Borgaro – Stresa Eccellenza

Lo Stresa
Lo Stresa

Borgaro (4-4-2)
All. Russo 7 Lavorare sugli ultimi minuti di gara per puntare ad una stagione perfetta. Resta una grande prestazione.
De Marino 6 Poco può sul gol di Niang. Pochi interventi.
Zanellato 6 Qualche discesa interessante sulla destra. 41′ st Benassi sv
Benassi 7 Gol da cineteca e polmoni per due. Grande partita.
Del Buono 6.5 Qualche rischio di troppo in mezzo al campo, ma l’assist a Noia è una perla. 22′ st Bernard 6
Cacciatore 6.5 Solita presenza d’autorità.
Fontana 6 Bravo nel gioco aereo.
Pagliero 7.5 Mangia la fascia destra e trova l’assist a Noia. Motore inesauribile e cuore da capitano.
Noia 8 Doppietta di testa che accende la partita. Leader del centrocampo. 22′ st De Bonis 6
Pinelli 6.5 Lotta e fa reparto. Si mangia due gol che gridano vendetta.
Beretta 6 Nel secondo tempo smista palloni di qualità.
Varvelli 6 Fa a sportellate ma ne esce a volte sconfitto. Ammonizione evitabile. 38′ st Cestone sv
Dir: Battaglia.

Stresa (4-3-2-1)
All. Talarico 5.5 Faccia nuova, ma sarebbe sbagliato giudicare dopo una partita. C’è da lavorare, e tanto. Mentalmente la squadra c’è.
Bonassi 5.5 Non impeccabile sul gol di Benassi.
Feccia 6 Subisce le incursioni a sinistra. 28′ st Grassi 6
Lopez 6 Spesso in ritardo, non spinge. 28′ st Riva 6
Frascoia 6 Solido in mediana, ci mette grinta.
Candolini 5.5 Si perde Noia sul primo gol. Nel secondo tempo sale di colpi.
Pici 5.5 Stesso discorso del compagno di reparto. Bravo di testa.
Menabò R. 6.5 Spigliato lì in mezzo, e non è facile. 18′ st Testori 6.5 Traversa che trema ancora e favorisce la rete di Niang.
Campanaro 6.5 Evita l’ammonizione, ma ci mette la giusta cattiveria agonistica, e prova anche qualche conclusione da lontano. 22′ st Diaz 6
Niang 7 Sponde intelligenti, va poco al tiro. Alla prima, vera occasione colpisce. Sbaglia clamorosamente il 2-3.
Scienza 5.5 Bene sul finire di partita, ma è troppo tardi.
Kouadio 6.5 Velocità e polmoni, la prima partita ci racconta di un esterno con grande fisico e corsa. 18′ st Tuveri 6
Dir: Biscuola.

LE PAROLE A FINE GARA: ANTONIO TALARICO E LICIO RUSSO