18 Giugno 2021

Borgaro – Verbania Eccellenza: i ragazzi di Cacciatore non mollano, Verbania agguantato nel finale

Le più lette

Castellanzese-Folgore Caratese Serie D: Chessa, Ghilardi e Fusi segnano il secondo posto dei neroverdi, Longo saluta definitivamente i playoff

Castellanzese per continuare a sognare e a ottenere la miglior posizione in classifica, Folgore Caratese per provare ancora a...

Inter-Milan Under 18: lampo di Peschetola e capolavoro di Fabbian, il derby torna a tingersi di nerazzurro

La vendetta perfetta nel momento più giusto. L'Inter, dopo la sconfitta per 1-0 nella gara di andata, vince il...

Pessano-Cornatese Pulcini B: scopri gli scatti più belli della gara tra i ragazzi di Alberto Morelli e Andrea Grieco

Pomeriggio all'insegna dello spettacolo quello tra Pessano e Cornatese, che nell'ultimo turno del proprio girone regalano una gara all'insegna...

Un pareggio strappato con i denti, questo è quello che ha fatto il Borgaro trovando il gol del 2-2 con l’ultimo pallone utile della gara, in mischia, con un marcatore difficile da identificare. Tindo vince la corsa, per fiducia e nei suoi inserimenti e bravura nel gioco aereo, anche se la spizzata di Fortis è presente, questione di millimetri e frazioni si secondo insomma. Ma la gara va oltre la questione marcatore, perché il Borgaro imposta la sua solita partita, pressing alto e forte con cinque uomini sui difensori al fine di riconquistare subito e far male, mentre in costruzione si cerca il cambio gioco per trovare l’uno contro uno dell’esterno alto, ma con poca efficacia. Poi c’è il Verbania, che contiene bene con i centrali e il lavoro di Perini e Vanzan. Male le pressioni invece, con le mezzali sempre in ritardo nell’uscita in pressione sui terzini e Tettamanti poco propenso a occupare lo spazio lasciato scoperto.

Nonostante un miglior ritmo il Borgaro però non si rende pericoloso davvero, Orofino prova accentrandosi ma calcia largo così come Di Vanno. Il pericolo più grosso nasce da una rimessa laterale di Pavia per Tino che si inserisce e scarica di prima, a rimorchio arriva Gerbaudo poco dentro il vertice alto sinistro dell’area di rigore e batte di prima, fuori. Poi occasione per Fontana che raccoglie un pallone sul secondo dopo una punizione di Orofino, ma il tiro è troppo centrale e respinto da Savoini. Il Verbania prova a rispondere ripartendo, facendo perno si Austoni e la gestione offensiva dei suoi palloni, per lo più indirizzati verso Colombo, vera spina nel fianco del Borgaro. Infatti è proprio lui a firmare il vantaggio, Rivolta mette palla oltre la linea e la freccia di Porcu entra in area palla al piede battendo Novallet in uscita. Padroni di casa che accusano e subiscono ancora, corner di Raimondo a trovare lo stacco di Tettamanti oltre il secondo palo, stacco di testa e palla in rete.

Un doppio colpo che avrebbe tagliato le gambe a molti, ma non al Borgaro che rientra con il coltello tra i denti e gioca un’intera frazione di gioco nella metà campo avversaria. La mancanza di una punta da occupare l’area è più che evidente, ma le alternative non mancano, a partire da Tindo che si fa trovare spesso in area. Anche Gerbaudo ha la sua occasione ma mette alto il cross di Pavia sul dischetto. Poi ci sono i primi cambi, con Gilio che esordisce e al primo pallone toccato accorcia le distanze con una conclusione da fuori di prima intenzione, palla che tocca entrambi i pali e poi si adagia in rete. La convinzione del Borgaro cresce, Serao, Molfetta, Orofino e Marangone hanno le loro occasioni più o meno limpide, mentre il Verbania fatica ad uscire. Ma nulla da fare fino al 49’st quando Zunino mette palla dentro da calcio di punizione sulla trequarti, saltano in molti, Fortis spizza e l’ultimo tocco spetta a Tindo, un pò sulla parola, un po’ sulla fiducia il gol è suo. Ma quel che conta è il significato, un gol allo scadere come in coppa a far risultato, significato di una squadra che non si dà mai per vinta.

BORGARO-VERBANIA 2-2
RETI (0-2, 2-2): 36′ Colombo (V), 43′ Tettamanti (V), 22′ st Gilio (B), 49′ st Tindo (B).
BORGARO (4-3-3): Novallet 6, Pavia 6.5, Benassi L. 6 (36′ st Marangone sv), Bernard 6.5 (28′ st Zunino 6.5), Lamantia 6 (42′ st Montesanto sv), Fontana 6, Di Vanno 5.5 (3′ st Sarao 6), Tindo 6, Molfetta 6, Gerbaudo 5.5 (17′ st Gilio 7), Orofino 6. A disp. Palladino, Leanza, Ballone, Cantella. All. Cacciatore 6.
VERBANIA (4-3-1-2): Savoini 6, Bouchbika 5.5, Raimondo 6, Vanzan 6, Zingaro 7, Fortis 6.5, Rivolta 6.5 (17′ st Fodrini 6), Perini A. 6.5 (48′ st Perucchini sv), Austoni 6, Tettamanti 6.5 (27′ st Margaroli 6), Colombo 7 (41′ st Anchisi sv). A disp. Fonsato, Aglio, Festa, Magagnato, Ingignoli. All. Porcu 6.
ARBITRO: Pascuccio di Ariano Irpino 6.

Borgaro (4-3-3)
All. Cacciatore 6 Ancora una volta il carattere della sua squadra è ben tangibile. Un pari di carattere e cattiveria.
Novallet 6 Incolpevole sui gol e poco impegnato nell’arco della gara. Un paio di prese insicure ma che non hanno risvolti.
Pavia 6.5 Grande spinta e qualità nella giocata, bene anche sulle rimesse laterali.
Benassi 6 Mette un cross per Molfetta, piuttosto debole. Resta spesso bloccato e poco propositivo, ma ordinato.
Bernard 6.5 Rapidità e qualità nella giocata rendono il palleggio del Borgaro efficace. 28′ st Zunino 6.5 Ci mette lo zampino con la punizione da cui nasce il pari.
Lamantia 6 Soffre molto la velocità di Colombo, si arrangia come può.
Fontana 6 Parte attento e roccioso nelle chiusure, cala col tempo e con gli spazi che si allargano.
Di Vanno 5.5 Arriva da un gol in coppa e ci si aspettava continuità, non si conferma. 3′ st Sarao 6
Tindo 6 Il gol del pareggio gli vale mezzo punto in più in una gara dove non ha mai davvero inciso.
Molfetta 6 lavora per la squadra ma non gli si chieda di attaccare la profondità o occupare l’area.
Gerbaudo 5.5 Due occasioni sul suo piede, ma non vanno a buon fine. 17′ st Gilio 7 Gioca mezz’ora, fa tre ruoli e un gol. Impattante al massimo.
Orofino 6 Ci si aspetta la giocata che non arriva, il potenziale dice che deve fare di più.

Verbania (4-3-1-2)
All. Porcu 6 Scatenato in panchina, perde la voce, lancia borracce e si danna. Ma togliere Perini forse non è stata una gran mossa.
Savoini 6 Ben piazzato su Fontana, sul gol del pari si trova il mondo che gli viene incontro e può solo guardare.
Bouchbika 5.5 Troppo rude, fuori tempo negli interventi.
Raimondo 6 saltato in fase difensiva, ma batte bene il corner per il gol di Tettamanti.
Vanzan 6 Più un distruttore che un costruttore, ma non forza le giocate.
Zingaro 7 La guida della difesa, da quella parte no si passa.
Fortis 6.5 nel finale vince un paio di uno contro uno decisivi.
Rivolta 6.5 Pressioni fuori tempo, bene la palla per Colombo.
17′ st Fodrini 6 Suo il suo unico tiro del Verbania nel secondo tempo, alto.
Perini A. 6.5 Tanto lavoro sporco, pecca nelle pressioni ma seconde palle e incerte le conquista.
Austoni 6 Riesce poche volte a guardare la porta, in ogni caso riesce sempre a dar l’idea di pericolosità.
Tettamanti 6.5 si vede poco nei primi minuti, se gioca nello stretto dialoga bene con Ausotni e crea.
27′ st Margaroli 6
Colombo 7 Un passo oltre la categoria, nel primo tempo sfugge a tutti. Poi cala, l’azione non può partire solo e sempre da lui.

 


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli