12 Giugno 2021

Castellazzo-Olmo Eccellenza: Marco Magnaldi illude, Zunino e Ecker firmano la rimonta biancoverde

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Al Castellazzo bastano 10′ per ribaltare la situazione contro l’Olmo e per conquistare la prima gioia in campionato dopo il pesante ko dello scorso turno in casa del Canelli. Dopo il vantaggio dei cuneesi con il colpo di testa di Marco Magnaldi, i biancoverdi si riversano le mani trovando prima il pareggio con Zunino, e poi all’ultimo secondo la zampata decisiva del subentrato Ecker che manda in estasi la banda allenata da Fabio Nobili. Ai grigiorossi di Michele Magliano, che pagano a caro prezzo due dormite difensive, resta il rammarico per una gara ben giocata ma che al 90′ sancisce la prima sconfitta per la formazione di Madonna dell’Olmo dopo il pareggio all’esordio con l’Acqui e la vittoria di misura in casa contro la Cbs.

Equilibrio e intensità. Complice il grande caldo, la partenza di entrambe le squadre è in sordina: i padroni di casa, schierati con il 3-5-2, si affidano ai lanci lunghi del terzetto difensivo all’indirizzo del tandem d’attacco formato da Zunino e dall’esperto Willy Rosset; gli ospiti rispondono con la qualità dei mediani Angeli e Davide Magnaldi, che tentano di innescare l’unica punta Audisio supportato dal tris di trequartisti Marco Magnaldi-Penda-capitan Dalmasso. La prima vera occasione da gol si concretizza al 10′ e la confeziona il Castellazzo: sugli sviluppi di un corner dalla destra il pallone arriva a Liguoro che calcia di potenza; il portiere ospite Campana è bravo a respingere una conclusione non irresistibile, ma che aveva visto partire all’ultimo. Sempre da calcio piazzato arriva anche la prima chance per l’Olmo al 19′: ci prova Dalmasso di testa dopo un rinvio corto della difesa di casa, ma il tentativo è troppo debole e centrale. L’equilibrio regna sovrano, e la sensazione è che serva una giocata o un errore individuale per sbloccare la situazione; ed è proprio quello che capita al 28′ quando Chionetti si fa rubare palla da Rosset, il quale prova il cucchiaio da metà campo ma non inquadra lo specchio della porta. L’Olmo rischia di farsi male da solo anche al 40′: Liguoro prova un lancio lungo apparentemente innocuo, Campana decide di uscire dalla sua area e prova ad allontanare di testa con la sfera che finisce sui piedi di Zunino; il numero 9 prova a calciare al volo verso la porta sguarnita (tentativo alla Stankovic contro lo Schalke), ma la mira è da rivedere. Nel finale prova a farsi vedere in avanti l’Olmo: Marco Magnaldi ci prova a giro con il destro senza impensierire Ravetto; Penda e Davide Magnaldi calciano di potenza dal limite dell’area, trovando però in entrambi i casi la stoica opposizione di Ventre che respinge.

Illusione e ribaltone. Nella ripresa comincia meglio il Castellazzo (altra botta da fuori area di Liguoro disinnescata da Campana), ma a passare in vantaggio è l’Olmo poco dopo il quarto d’ora: cross pennellato dalla destra di Angeli, Marco Magnaldi salta più in alto di tutti e insacca di testa alle spalle di un non irresistibile Ravetto. Il gol dell’1-0 galvanizza gli ospiti che vanno vicini al raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma nessuno dei grigiorossi trova la deviazione vincente in area. La risposta del Castellazzo è affidata all’esperienza di Rosset, che al 22′ ci prova direttamente su calcio di punizione: la sfera sibila alla destra di Campana e termina sul fondo. Al 36′ il tecnico di casa Nobili decide di sostituire un centrocampista, Francesco Viscomi, per inserire la punta Lorenzo Ecker passando al 3-4-3: la mossa si rivelerà vincente. Passano appena 2′ dalla sostituzione ed il Castellazzo trova il pari: Rosset sfonda a sinistra e prova ad incrociare con il mancino, sulla sfera (che sarebbe terminata fuori) si avventa Zunino che batte Campana e trova il suo secondo gol con la maglia biancoverde. Al 42′ l’Olmo prova a riportarsi in vantaggio con la combinazione tra i due Magnaldi (sponda di Marco per il tiro di Davide che termina alto), ma all’ultimo secondo subisce la beffa: è proprio il subentrato Ecker a piazzare la zampata decisiva dopo il bel lavoro di Rosset sulla destra. Gioia incontenibile per i padroni di casa, che fanno il pieno di entusiasmo in vista della trasferta di Vinovo del prossimo turno; ai cuneesi resta la consapevolezza di aver disputato una buona partita, ma contro il Canelli servirà più cattiveria negli ultimi metri.

IL TABELLINO

CASTELLAZZO-OLMO 2-1
RETI (0-1, 2-1): 17′ st Magnaldi M. (O), 38′ st Zunino (C), 48′ st Ecker (C).
CASTELLAZZO (3-5-2): Ravetto 6, Battista T. 6.5, Ventre 7, Spriano 6, Molina 6 (8′ st Cimino Fe. 6.5), Cimino Fr. 6.5, Liguoro 6.5 (8′ st Romano 6), Viscomi Fr. 6 (36′ st Ecker 7.5), Zunino 7, Rosset 6.5, Mocerino 7. A disp. Gallinaro, Labano, Giacchero, Mattei, Milanese. All. Nobili 7.
OLMO (4-2-3-1): Campana 6.5, Bernardi 6.5, Costa 6 (26′ st Nasta 6), Magnaldi M. 7, Bottasso 6.5, Chionetti 5.5, Dalmasso G. 6, Magnaldi D. 6.5, Audisio 6.5 (42′ st Eliotropio sv), Angeli 7, Penda 6 (33′ st Gazzera 6). A disp. Bonardi, Biasotti, Salusso, Garelli, Tomatis. All. Magliano 6.5.
ARBITRO: Antal di Torino 6.
COLLABORATORI: Cinato di Nichelino e Ceppaglia di Torino.
AMMONITI: 16′ Ventre (C), 31′ Rosset (C), 45′ Bottasso (O), 20′ st Zunino (C), 21′ st Angeli (O), 28′ st Cimino Fr. (C).

LE PAGELLE

CASTELLAZZO

Ravetto 6 Prende gol nell’unico tiro nello specchio che subisce; forse poteva fare qualcosa in più, anche se il colpo di testa di Magnaldi era molto angolato.
Battista T. 6.5 Macina chilometri ed è bravo a limitare la pericolosità di Marco Magnaldi; quando può si proietta anche in avanti mettendo in difficoltà la cerniera sinistra dell’Olmo.
Ventre 7 Difensore coriaceo, senza paura nei contrasti; nel primo tempo si immola su due conclusioni pericolose nel giro di pochi secondi per poi ripartire palla al piede.
Spriano 6 Non troppo coinvolto nella manovra, si limita al fraseggio semplice con i compagni di reparto.
Molina 6 Gioca con ordine davanti alla difesa, prestazione senza acuti né errori.
8′ st Cimino Fe. 6.5 Porta fisicità e frizzantezza in mediana, ingresso positivo.
Cimino Fr. 6.5 Gioca da centrale nella difesa a 3 e lo fa in maniera convincente, trovando spesso l’anticipo sugli attaccanti grigiorossi.
Liguoro 6.5 Rapido e dotato di buoni piedi, l’esterno sinistro è l’uomo più pericoloso del Castellazzo nel primo tempo e all’inizio della ripresa; impegna due volte Campana con missili dalla distanza.
8′ st Romano 6 Collabora con Mocerino sull’out di sinistra e prova qualche traversone per la testa dei compagni.
Viscomi Fr. 6 Fraseggia con Battista a destra ma non riesce mai a sfondare nella zona nevralgica; esce nel finale quando Nobili opta per l’assetto offensivo.
36′ st Ecker 7.5 L’uomo della Provvidenza, ha un’occasione e la trasforma. Gol che pesa come un macigno e regala i primi tre punti ai biancoverdi.
Zunino 7 Lavoro sporco e tanta generosità per il numero 9, che trova la meritata firma da rapace vero.
Rosset 6.5 Regala sprazzi di classe e fa quasi sempre la scelta giusta; c’è il suo zampino in entrambi i gol.
Mocerino 7 Fa il terzo di sinistra in difesa ed ingaggia un bel duello con Dalmasso che lo vede spesso vincitore; non rinuncia a sovrapporsi spingendosi in avanti, ispirato anche nei lanci lunghi.
All. Nobili 7 Azzecca il cambio che vale la vittoria e in generale fa giocare bene i suoi ragazzi.

OLMO

Campana 6.5 Due buoni interventi che vanificano i tentativi da fuori area di Liguoro; incolpevole sui gol.
Bernardi 6.5 Ha l’argento vivo addosso, corre tanto e si batte come un leone sia in fase offensiva sia di ripiegamento.
Costa 6 Parte bene, mostrando più sicurezza rispetto alle precedenti uscite e facendosi apprezzare sia per le chiusure sia per le sortite offensive; cala nella ripresa.
26′ st Nasta 6 Si piazza al centro della difesa e non corre grossi pericoli.
Magnaldi M. 7 Inizia largo a sinistra e ha il merito di farsi trovare pronto sul bel cross di Angeli; con gli ingressi di Gazzera ed Eliotropio si sposta sulla trequarti e poi a destra, fornendo sempre il suo apporto alla causa.
Bottasso 6.5 Non si tira indietro contro Rosset e Zunino, tiene botta e spesso anticipa gli avversari; bene anche nel gioco aereo.
Chionetti 5.5 Ottima prestazione da centrale, decisamente peggio quando viene dirottato sulla fascia sinistra: entrambi i gol del Castellazzo scaturiscono dalla sua parte.
Dalmasso G. 6 La voglia di fare e di incidere sulla gara è tanta, ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto, anche e soprattutto per la pressione di Mocerino.
Magnaldi D. 6.5 Imposta l’azione e si occupa dei piazzati dando prova di buona tecnica individuale; tanti i suggerimenti non sfruttati al meglio dai compagni.
Audisio 6.5 Dà prova di qualità e freschezza, cerca di costruirsi occasioni per fare male.
42′ st Eliotropio sv
Angeli 7 Giocatore tuttofare, imprescindibile per questa squadra: da un suo cross nasce il vantaggio grigiorosso, per il resto è sempre nel vivo della manovra.
Penda 6 Buon primo tempo dove agisce alle spalle della punta, gli manca ancora un po’ di convinzione nelle sue potenzialità.
33′ st Gazzera 6 Prova qualche spunto sulla corsia sinistra.
All. Magliano 6.5 Buona gara della sua squadra, con un po’ più di cattiveria e lucidità negli ultimi metri i risultati saranno migliori.

ARBITRO

Antal di Torino 6 Bravo nella gestione emotiva della gara, giusta anche la distribuzione dei cartellini.

LE INTERVISTE

Fabio Nobili, allenatore del Castellazzo: «Complimenti ai ragazzi, oggi non era facile anche a causa del grande caldo; ci vuole cuore e carattere per ribaltare una partita come hanno fatto. A livello di gioco mi sono piaciuti a sprazzi, forse a volte c’è stata un po’ troppa fretta nelle giocate verso le punte. Sono comunque soddisfatto per il risultato».

Michele Magliano, allenatore dell’Olmo: «Non possiamo essere contenti di questo risultato, perdere così ovviamente fa male. C’è sicuramente qualcosa da migliorare, ma gli errori sono umani a tutti i livelli, compresa la Serie A, e oggi ho avuto anche molte indicazioni positive dai ragazzi».

LA FOTOGALLERY DELLA PARTITA VERRA’ PUBBLICATA IN SETTIMANA


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