L'attaccante vinovese in stato di grazia nel match contro la Santostefanese

Il Chisola non sbaglia l’appuntamento col destino e trova un poker che ha il sapore di salvezza (o quasi). A spaccare la gara sono i due episodi ad inizio ripresa: il secondo giallo a Mozzone inesistente e il raddoppio dopo pochi minuti di Menon. I padroni di casa però, per quanto si è visto in campo, hanno meritato di portare a casa i tre punti contro una Santostefanese troppo sterile davanti e fragile mentalmente e in difesa. E’ capitan Russo a prendere per mano il Chisola: punizione di Bellino per la testa di quest’ultimo, che insacca senza pietà. Gli ospiti accusano il colpo: coast to coast di Degrassi, che davanti a Murriero viene murato e De Mitri non trova la zampata da un metro. La reazione della Santostefanese arriva alla mezzora: destro di Prizio al volo dopo un corner respinto, Finamore allontana. Sul susseguirsi dell’azione Bellino serve Germinario, che a tu per tu con Murriero si fa ipnotizzare. Prima dell’intervallo Busato crossa per Atomei, ma la sua girata al volo si perde di poco a lato. La ripresa si apre subito con Brovia che passa al 4-3-3, ma ecco i due episodi chiave del match: fallo a metà campo di Mozzone e il direttore di gara opta per un secondo giallo severissimo, poco dopo il raddoppio di Menon su assolo personale. In mezzo Prizio, tutto solo in area, non trova lo specchio della porta su punizione calciata da Lerda. Al 23′ Micelotta calcia un missile da fuori, Murriero vola e smanaccia, ma sulla respinta Bellino firma il tris per i vinovesi. La Santostefanese come un pugile surclassato da un diretto e un gancio decisivi esce completamente dal ring. Il Chisola è un rullo compressore: Blini illumina con una palla deliziosa per Bellino, che sguscia tra le maglie della Santostefanese e viene atterrato da Murriero. Rigore ineccepibile. Dal dischetto Blini non sbaglia. Nel finale Micelotta su punizione trova solo l’incrocio dei pali a negargli la gioia personale. Brovia nel post partita: «Se sbagliamo l’approccio a gare come questa diventa difficile salvarsi».

Chisola  3-4-3
Finamore 6 Attento, può gestire meglio.
Esposito 6.5 Una garanzia in copertura.
Degrassi 7 Ormai è un vero pilastro.
Mazza 6 Costretto ad arrendersi.
25′ Germinario 7 Esordio da applausi, il gol sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Russo L. 7 Trascina la squadra. Leader.
Neri 6 Poco lucido in qualche situazione.
Quattrocchi 6 Meglio in fase difensiva.
22′ st Sperandio 6.5 Entra bene.
Blini Mat. 7.5 Visione e giocate.
De Mitri 6 Si sacrifica per i compagni.
17′ st Micelotta 7 Piede bollente.
Bellino A. 8 Anima e mente del Chisola.
Menon 6.5 Trova la gloria personale.
26′ st Anderson 6.5 Detta i tempi.
All. Alessi 7 Tre punti che valgono ossigeno puro, i suoi rispondono presente.

Santostefanese  4-4-2
Murriero 5.5 Rivedibile sul secondo gol, reattivo su Germinario e Micelotta.
Busato 5 Un appoggio per Atomei poi il nulla cosmico. In perenne difficoltà.
Capocchiano 5.5 Cross per la tribuna.
Tuninetti 5.5 Quantità, manca qualità.
Prizio 6 Sfiora il gol del possibile 1-1.
Mozzone 6 Punito ingiustamente, il secondo giallo è praticamente inesistente.
Cornero 5 Mai in partita. Un fantasma.
Lerda M. 6 Qualche idea interessante.
Atomei 5.5 Una sola occasione. Isolato.
Madeo 5 Non tocca un pallone.
1′ st Bortoletto 5 Dovrebbe cambiare la musica, ma non è così.
Zunino 5 Ingabbiato dalla difesa locale.
All. Brovia 5 Più che la sconfitta in sè è il modo in cui è maturata a preoccupare.