12 Maggio 2021

Eccellenza, 196 giorni dopo la prima di campionato: l’Asti è ancora la squadra da battere

Le più lette

Acf Alessandria-Independiente Serie C Femminile: La prima vittoria delle grigie sfuma a dieci secondi dal termine con il rigore di Cantoro

Un boccone amaro da ingurgitare per l'Alessandria di Giovanetti che, fino al 94', aveva nelle narici il profumo di...

Incredibile: il Csi (e non solo) riparte coi campionati mentre dal Settore Giovanile Figc si aspetta ancora il protocollo per le amichevoli…

La ripartenza dell’attività, con anche allenamenti di squadra e possibilità di partitelle, è scattata da lunedì 26 aprile ma...

Il Sondrio non perde tempo: Luca Colombo torna sulla panchina biancazzurra

Procede senza soste la nuova vita del Sondrio, che dopo aver vissuto il passaggio del club nelle mani di...

Come eravamo. Ci viene naturale citare il film di Sydney Pollack, interpretato da due leggende come Barbra Streisand e Robert Redford, uscito nelle sale nel 1973, per confrontare la prima giornata del nuovo girone B di Eccellenza con quella dello scorso settembre. Partiamo dalle ovvietà. Tutte le undici squadre presenti in classifica sono cambiate a livello di rosa, come sono cambiati i loro rispettivi obiettivi. Rientra in questa categoria l’Albese, che a settembre era la neopromossa da evitare, mentre oggi è una delle favorite principali per la vittoria del girone – nonostante il pareggio di ieri contro il Chisola. Tornando con la mente proprio a qualche mese fa, gli uomini di Perlo agguantarono alla prima giornata il pareggio nel finale contro un ottimo Vanchiglia, trascinato dall’estro di Rossetto (oggi in forza all’Albese). Da quel 27 settembre ne sono passati di giorni, ma il gol del pari subito nel finale dal Chisola ha un sapore totalmente diverso: per chi vuole andare in Serie D, un pareggio equivale ad una sconfitta. Chi non ha cambiato i propri obiettivi, invece, sono proprio i ragazzi di Meloni. La squadra di Vinovo, esattamente come a settembre, è la vera outsider del girone. Come loro anche l’Asti di Montanarelli, vincente sia a fine settembre che in questo turno di campionato, e candidata numero uno alla vittoria finale; insieme alla Pro Dronero che, rispetto alla precedente partenza (1-1 contro il Corneliano Roero), vincendo contro un ottimo G. Centallo conferma il suo status di favorita. Nel gruppetto delle favorite parte bene anche il Canelli che, come l’Asti, viene sempre inserita tra le papabili al trono. Se il 27 settembre i ragazzi di Gardano venivano sconfitti in casa dall’Olmo, dando vita ad una striscia negativa che sembrava portarla ad un’incredibile lotta per la salvezza, in questo campionato sembra tutto diverso. A partire dalla forza societaria dimostrata sul mercato e che è stata confermata sul campo, come testimonia l’ottima vittoria – specie in termine di prestazione – sul campo della Cbs. Proprio i rossoneri sono la grande sorpresa di questo girone B. Il giorno dopo l’ultima partita di campionato, i rossoneri guardavano tutti dall’alto. Adesso la musica è totalmente cambiata: via Telesca, dentro Renzi e con lui tantissimi giovani. L’obiettivo dichiarato è programmare per il futuro, quindi occhio agli esperimenti. Meno sorprese, invece, su Acqui e Olmo. Avversarie in questo primo turno, il pareggio non conferma la vittoria alla prima come a settembre, ma entrambe si godono lo status di outsider, conquistato nei mesi scorsi con impegno e sudore. L’Olmo è una rosa zeppa di giovani, ma di qualità. Merlo ha una squadra esperta e con qualche ragazzo dell’Under 19 da tenere d’occhio. Potranno stupire in futuro. Piacevole sorpresa anche il Corneliano Roero, che esce sì sconfitta da Asti, ma al termine di un’ottima prestazione. Lo sgambetto alla big del girone B, avvenuto invece lo scorso fine settembre, non si è ripetuto ma i ragazzi di Brovia hanno ampi margini di miglioramento. Stesso discorso per il Centallo. La vittoria contro il Benarzole alla prima giornata dello scorso campionato, e i 10 punti ottenuti in totale, l’avevano proiettata tra le più belle sorprese del girone. La decisione di ripartire con i giovani sembrava poter smorzare l’entusiasmo generale, ma il colpo De Peralta e la buona prestazione offerta contro la Pro Dronero la confermano tra le possibili schegge impazzite del girone. Tornando alle ovvietà, tra queste non abbiamo citato il Castellazzo, che farà il suo esordio in campionato contro il Canelli domenica prossima – causa turno di riposo.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli