23 Gennaio 2021

Eccellenza: Avanti Chisola, il sogno continua

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

Kamal Rizq 2-1, è finita. Parafrasando il celeberrimo meme diventato tormentone tra i tifosi non-juventini riassumiamo, con una semplice frase, uno dei momenti più importanti della storia recente del Chisola.
Dopo una lunga e sconfinata serie di successi con le giovanili, i vinovesi hanno portato a casa un titolo anche con la prima squadra, un trofeo che nessuno si aspettava e che si è trasformato nella più dolce delle gioie sportive. La coppa Italia Eccellenza Piemonte-Vda è arrivata in una delle poche occasioni in cui il Chisola non ha rivestito il ruolo della favorita di turno, sbaragliando avversari ostici (come il CornelianoRoero) e decisamente più quotati (come Pont Arnad e Pinerolo) con prestazioni convincenti e di grandissimo cuore. Ma il sogno di questo stupendo giocattolo montato e collaudato splendidamente da Fabio Nisticò non è e non deve terminare alla finale di Novarello vinta contro il Baveno. Ora viene il bello, perché il Chisola si affaccia alla fase finale della coppa Eccellenza con un bagaglio carico di certezze e consapevolezza nei propri mezzi, ma gli ostacoli sono grandi, anzi grandissimi: nel primo triangolare – ottavo di finale le avversarie dei vinovesi saranno due capoliste dei rispettivi gironi di Eccellenza, ovvero i liguri del Sestri Levante (vincente in finale contro l’Albenga) e i lombardi della Casatese (capolista del girone B di Eccellenza lombarda, vincente sul Valcalepio in finale di coppa).
L’esordio però è favorevole: i biancoblù riceveranno mercoledì 26 febbraio nel primo match del triangolare il Sestri Levante, con l’obiettivo di portare a casa subito una vittoria per tagliare ipoteticamente fuori dai giochi i liguri e per giocarsi tutto nella trasferta a Casatenovo contro i lombardi (che in caso di vittoria nella prima gara sarà l’11 marzo, altrimenti il 4 marzo).
Ma Nisticò sa bene che la coppa Eccellenza potrebbe portare via tante energie per il campionato (la sfida tra Canelli e Chisola sarà proprio dopo la gara contro il Sestri Levante…), con la corsa ai playoff che è sicuramente più alla portata dei vinovesi. Sognare, però, costa poco e superare il primo scoglio è già un traguardo importantissimo: dalla nascita della competizione con questo format (dalla stagione 1999-2000, perché prima il titolo veniva assegnato tra la vincente della fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase riservata alle formazioni di Eccellenza e Promozione) nelle 20 edizioni precedenti la formazione piemontese è uscita al primo turno 10 volte (di cui 4 nelle ultime 5 edizioni), raggiungendo la finale solamente in 2 stagioni (nel 2002-2003 con il Derthona e nel 2007-2008 con la Pro Eureka, entrambe perse).
La strada per la finale di Firenze del 22 aprile è lunghissima e sarà ricca di ostacoli che renderanno i mercoledì sera del Chisola delle vere e proprie battaglie. Ma il “Chisola del mercoledì sera”, con il suo vestito di gala può e deve far paura a qualsiasi avversario. Dalla saggezza di Marcaccini alla leadership di capitan Russo; dalla classe degli astri nascenti Dagasso e Germinario alla straordinaria forza fisica di Ba; fino alla mai sazia fame di gol di Rizq: il Chisola deve sognare e con i vinovesi sogna tutto il Piemonte.

 

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