16 Maggio 2021

Eccellenza B, Chisola e Canelli Sds si prendono la scena

Le più lette

Darfo Boario: Francesco Cannarozzi e Norman Fontana riconfermati in neroverde

Due importanti conferme arrivano da via Rigamonti: Francesco Cannarozzi e Norman Fontana resteranno in neroverde per un’altra stagione. La...

BM Sporting: Il riconoscimento di Scuola Calcio FIGC è «punto fermo di partenza per il futuro»

«Per molti di noi il 6 maggio 2021 sarà un giorno da tenere stretto nella memoria e un punto...

Breno-Sporting Franciacorta Serie D: il derby bresciano si tinge di granata, il gol di Pelamatti porta Tacchinardi ad un passo dalla salvezza

Il Breno di Tacchinardi vince e convince nel derby bresciano contro lo Sporting Franciacorta, allungando in classifica sui diretti...

Niente grandi citazioni questa settimana per descrivere il secondo turno di campionato del girone B di Eccellenza. Pronostici della vigilia ampiamente rispettati, in particolare dalle big Canelli Sds e Albese, che ottengono vittorie importanti contro Castellazzo e G. Centallo. L’unica grossa sorpresa arriva da Roero, dove il Corneliano di Brovia ha fermato per 2-2 la Pro Dronero di Caridi. Partiamo proprio da quest’ultimo risultato. Dopo aver accarezzato l’idea di fermare l’Asti nel turno di precedente, i rossoblù riescono nell’impresa di stoppare la corsa di una delle fab4 del girone, giocando a viso aperto per tutti i novanta minuti e sfiorando anche di portare a casa l’intera posta in palio. Non basta l’ottima reazione per i ragazzi di Caridi che, sotto di due gol dopo 15 minuti del primo tempo, sono riusciti a recuperare grazie alle reti di Niang e Dutto. Un pari che però lascia l’amaro in bocca per i dragoni, visto che domenica 25 aprile ci sarà lo scontro diretto contro l’Asti. Arrivare al match a punteggio pieno non sarebbe stato male, ma visto l’alto livello delle squadre presenti nel girone, non c’è da disperarsi totalmente per i punti persi. Umore totalmente opposto per il Corneliano Roero, che trova il primo punto del suo campionato. Tra gioie e conferme, c’è il Chisola. La squadra di Meloni dopo aver sorpreso tutti contro l’Albese, batte un ottimo Acqui per 2-1 tra le mura amiche di Vinovo e si candida prepotentemente come quinta incomoda nella lotta per un posto in Serie D. Il Chisola non solo gioca un ottimo calcio, fatto di verticalizzazioni e accelerazioni improvvise, ma è anche una vetrina di talenti come Germinario e Giambertone. Ed è proprio quest’ultimo a condannare alla sconfitta gli uomini di Merlo che, nonostante una buona prestazione difensiva, in particolare Camussi e Girardi, faticano a rendersi pericolosi in fase offensiva. A quota quattro, insieme a Pro Dronero e Chisola, troviamo l’Albese e l’Olmo. I grigiorossi dopo il pareggio contro l’Acqui nel primo turno, battono la Cbs di Renzi grazie ad una rete di Simone Angeli. Nonostante l’età anagrafica della rosa molto bassa, i ragazzi di Magliano si confermano una squadra ostica e ben messa in campo. Per Renzi continuano gli esperimenti in vista della prossima stagione, basti pensare che in panchina c’erano ben sei 2002 e due 2003. E poi l’Albese. I biancoazzurri trovano il primo successo in questo campionato e riprendono la corsa verso il primo posto. Vincere in casa del Centallo non era assolutamente facile, ma la qualità e l’ampia rosa a disposizione di Perlo ha fatto la differenza. Il prossimo turno, che ripetiamo vede di fronte Corneliano Roero-Albese, Pro Dronero-Asti e il Canelli a riposo, potrà risultare già determinante ai fini della classifica. Una classifica che vede i ragazzi di Gardano primi in solitaria dopo solo due giornate. Una vera e propria corazzata, capace di andare a segno dopo soli 14 secondi e che può permettersi di pescare dalla panchina gente del calibro di Di Santo e Testardi. Saranno gli scontri diretti a dirci chi andrà in Serie D, ma il Canelli – ad oggi – sembra non avere punti deboli. Infine, il Castellazzo. I ragazzi di Nobili sono gli ultimi a fare l’esordio in campionato. Un esordio amaro se si guarda il risultato, meno se si analizza la prestazione. La reazione è il punto da cui ripartire per i biancoverdi, a partire dalla sfida casalinga contro l’Olmo.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli