27 Gennaio 2021

Eccellenza: Biellese-Accademia analogie sull’altalena

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La Biellese – Accademia Borgomanero era un crocevia fondamentale per entrambe le formazioni. Due squadre che, se dovessimo accomunarle da una parola, sarebbe “altalenante”. I bianconeri di Luigi Peritore, nonostante la recente vittoria con la Pro Eureka, non avevano, ovviamente, ancora pienamente salutato i tanti problemi che stanno condizionando la stagione, e che nell’ultima sconfitta proprio per mano dell’Accademia si sono ripresentati tutti in un volta. Il tecnico Peritore commenta duramente la sconfitta: «Loro sono una formazione importante, e che in quella posizione di classifica non dovrebbe stare. Hanno trovato il gol alla prima occasione utile, su un tiro non irresistibile. Poi sono stati bravi a chiudersi, anche con l’uomo in meno, e hanno giocato una partita umile. Giocatori come Leto Colombo e Manfroni, che conosco, che si sono messi totalmente al servizio della squadra, con umiltà e sacrificio, cosa che noi non siamo stati in grado di fare. Dobbiamo imparare a metterci in testa che questa è la nostra situazione in classifica, e che stiamo per toccare il baratro. Serve collaborazione da parte di tutti».
Dalla parte rossoblù, invece, i toni sono completamente diversi. L’arrivo di Molinaro, dopo un inizio non felice, sembra aver ridato speranza e voglia a un gruppo che sembrava sfiduciato. Ora il tecnico ex Under 19 tenta l’assalto alla terza vittoria consecutiva, e parla così del suo gruppo: «Sono stati eccezionali. Abbiamo giocato una partita fantastica, e anche con l’uomo in meno abbiamo concesso pochissimo. I ragazzi hanno imparato a soffrire quando devono soffrire, e hanno tenuto benissimo il campo. Questi sono risultati che ti danno forza e morale per le gare successive. Ora tentiamo di raggiungere il terzo successo di fila, cosa che a questa squadra non è mai successa in tutto l’anno sportivo. Il merito è tutto dei miei giocatori».
L’altalena ora sembra fermarsi per i novaresi, che sono attesi da partite fondamentali per risollevare definitivamente la testa: dopo l’incontro con la Pro Eureka, ecco l’Alicese Orizzonti di Yon, e successivamente la fase più calda del campionato rossoblù, con un trittico di scontri diretti al cardiopalma: Stresa fuori casa, derby con l’Oleggio in casa e nuovamente fuori casa per sfidare il Trino, altra squadra che di momenti bui ne sa qualcosa. Tutti con il coltello fra i denti, tutti pronti a dar battaglia. E qui si presenta l’altra incredibile analogia con La Biellese, che con l’Accademia Borgomanero, oltre alla classifica incerta, condivide anche i prossimi avversari: dopo la gita a Cigliano, infatti, ecco di nuovo il difficilissimo terzetto Stresa, Oleggio e Trino, con Stresa e Trino fortunatamente in terra biellese. I destini delle due formazioni, come visto, si intrecciano più di una volta. Ora sta a loro decidere per il loro futuro.
Lo scontro ha già decretato il vincitore, ma per la salvezza è ancora tutto da decidere, e chissà che alla fine non se ne tirino fuori entrambe. Per ora, l’Accademia Borgomanero vive il momento migliore da quando la stagione è cominciata, mentre La Biellese si trova in difficoltà più dal punto di vista mentale che di punteggio. Palla ai due tecnici, i cui operati sono ora più che mai fondamentali nell’economia di due giganti resi piccoli da tante difficoltà.

 

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