12 Agosto 2020 - 14:26:14

Eccellenza: ko col Valdengo, a Biella si accende la protesta

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Nella giornata in cui da dietro si muove la classifica, e si delinea sempre di più il blocco di testa che si contenderà il titolo al rush finale, c’è purtroppo spazio per un episodio increscioso. Le dovute premesse cominciano con la sconfitta della Biellese in casa del Valdengo, fanalino di coda, che condanna i lanieri alla settima sconfitta nelle ultime dieci partite, e ad un ruolino di marcia che recita sette punti sempre nelle già citate dieci partite. Un bottino che per una piazza importante come quella della Biellese evidentemente fa tirare su qualche testa.
Uno dei più grandi vanti della società bianconera è sempre stato un gruppo fedele e numeroso di Ultras, devoti alla squadra e presenti ad ogni partita, ma questo motivo d’orgoglio si è trasformato in una lama a doppio taglio nell’ultima sconfitta nel già citato derby con il Valdengo.
I due tecnici hanno dato le loro versioni. Mellano ha commentato così: «C’era gente che aspettava giocatori e allenatore della Biellese fuori dall’impianto, non so con quali intenzioni. Nell’attesa hanno anche dato fuoco ad un nostro bagno negli spogliatoi. Queste sono cose che però, come sai, lasciano il tempo che trovano. All’interno di una società ci sono determinate dinamiche che un tifoso da fuori non può sapere, e quindi il giudizio appare sfalsato. Dal mio punto di vista, attualmente, una piazza come Biella può ambire massimo all’Eccellenza, senza dare per scontati tutti i sacrifici che la società ha fatto a bocce ferme. Sono stati già molto bravi a fare la squadra per quest’anno, contando il buco nei bilanci. Ma queste cose purtroppo ad un tifoso medio sfuggono. Detto ciò, in campo si è giocata una partita, e noi l’abbiamo interpretata bene, giocando meglio di loro, come loro hanno giocato meglio di noi all’andata».
Il punto di Peritore sull’accaduto: «Ho visto pochi tifosi fuori, saranno stati quattro o cinque. Subito mi sono avvicinato per parlare con loro e per cercare di capire la natura del problema, facendo presente alle forze dell’ordine di restare tranquilli. Io sono dell’idea che un tifoso debba sempre avere il sacrosanto diritto di manifestare le proprie rimostranze nei confronti di una squadra che non sta rendendo come ci si attendeva.
La Biellese può contare su degli Ultras accaniti, cosa che nessun altro in Eccellenza ha, e come tali vanno tutelati e rispettati. Ultimamente, con le nostre prestazioni, non li stiamo rispettando e loro hanno tutte le ragioni a lamentarsi con me, sempre nei limiti della decenza e del buon senso. Sinceramente, anche perché non tendo a nascondermi da queste cose, non so se abbiano causato qualche problema fuori o dentro gli spogliatoi, ma so che io mi devo preoccupare in primis della situazione in campo, che in questo momento non ci sta dando ragione
».
Luca Peritore sembra utilizzare toni per stemperare le tensioni createsi nell’ultima partita, che però, come facilmente intuibile, hanno radici pregresse. L’obiettivo, e lo ammette anche lo stesso tecnico dei lanieri, «va ridimensionato, perché il Valdengo nell’ultima partita ha corso più di noi e giocato meglio di noi. Quindi non possiamo inventarci promozioni dove non ci sono. Bisogna solo lavorare duro e pensare al bene della società».

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