9 Marzo 2021

Fusione Olmo – Cuneo, i giocatori del Cuneo FC e il tecnico Calandra chiedono chiarimenti

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

Con la fusione pressoché ufficiale tra Olmo e Cuneo il calcio nel capoluogo della Granda avrà un unico e competitivo polo per provare ad agguantare la Serie D il prima possibile. C’è però un dettaglio nell’operazione che non può essere trascurato: i calciatori del Cuneo FC, militanti in Seconda Categoria, erano all’oscuro della trattativa ormai conclusa tra le Aquile e i grigiorossi.

Il disagio e il dispiacere nello scoprire la notizia indirettamente viene illustrato dai giocatori stessi in una mail inviata alla nostra redazione, riportata qui in seguito:

Comunicato dei giocatori del Cuneo FC

Siamo noi, i ragazzi della prima squadra del FC Cuneo che scriviamo; scriviamo per richiedere gentilmente che ci vengano forniti chiarimenti in relazione all’articolo pubblicato nei giorni scorsi sui diversi giornali locali in merito alla fusione societaria con l’ASD Olmo.
Siamo all’oscuro di tutto ciò che è stato riportato dalla stampa e questo non significa che dissentiamo dalle vostre scelte, ma riteniamo doveroso essere informati in merito alla questione. Crediamo inoltre che sia giusto e corretto che chi rappresenta la società ci degni di una comunicazione, una chiamata o di un semplice messaggio chiarificatore.
Con la presente intendiamo sottolineare il fatto che non sono stati rispettati gli impegni presi a inizio anno da parte della società, venendo meno la promessa di un progetto solido e duraturo da voi avanzato che si interrompe drasticamente dopo nemmeno metà stagione.
Tutti noi, nuovi arrivati e vecchi giocatori, abbiamo sposato con entusiasmo il progetto di inizio anno, abbiamo messo cuore, passione, entusiasmo e sacrifici per onorarlo nel miglior modo possibile convinti di poter raggiungere gli obiettivi prefissati, mai e poi mai avremmo immaginato che a meno di 4 mesi dall’inizio della preparazione tutto sarebbe crollato. Probabilmente nessuno di noi avrebbe accettato il progetto immaginando di poter andare incontro ad un cambiamento drastico in corso d’anno come quello che stiamo subendo.
Il rispetto è alla base di tutto e pensiamo di meritarlo dal momento che abbiamo sempre portato grande rispettato e lealtà ai colori del Cuneo, cercando di onorare la maglia, ognuno nel suo miglior modo possibile.
Siamo convinti inoltre del fatto che il CUNEO, per tornare a competere nelle categorie che merita, abbia bisogno di essere gestita da persone prima e commercianti poi…

 

In merito alla delicata situazione creatasi interviene anche Pierangelo Calandra, tecnico biancorosso: «Così come i ragazzi sono completamente estraneo alla questione. Non ci ha avvisato nessuno della trattativa tra Olmo e Cuneo e ancora adesso stiamo aspettando una comunicazione. Sia io che i calciatori siamo cascati dalle nuvole». Di conseguenza emergono delle perplessità su questa stagione e su come il Cuneo dovrà trovare gli stimoli per finirla nel migliore dei modi: «Quando abbiamo iniziato la stagione c’erano delle altre premesse: si voleva partire dal fondo per risalire la china e al massimo rilevare il titolo sportivo di società in gravi difficoltà. Evidentemente ci sono state delle variazioni nei piani della società, ma ripeto che noi non ne eravamo a conoscenza. Avremmo voluto portare a termine il campionato per puntare alla Prima Categoria, ma a questo punto non so come finirà la stagione: giocheremo per il nulla, siamo spiazzati. Non critichiamo la scelta, ma avremmo gradito quantomeno una comunicazione per correttezza».

Il sodalizio tra Olmo e Cuneo è pressoché ufficiale, ma il nuovo polo unificato del calcio cuneese farà ancora parlare molto di sé.

 

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