Ghisolfi, dall’esperienza QPR al Benarzole

1327
Sebastian Ghisolfi
Sebastian Ghisolfi, con esperienze a Parma e in Inghilterra, passa al Benarzole

Una stagione molto positiva quella del Benarzole di Francesco Perlo, arrivata quarta in classifica nel girone B di Eccellenza; le strade però si sono divise con il tecnico che ha preso la guida dell’Albese, retrocessa in Promozione, e i narzolini che in settimana hanno annunciato il trentenne Sebastian Ghisolfi come nuovo allenatore. Un nome che dice poco nel mondo dei dilettanti poiché alla sua prima esperienza in una prima squadra ma si porta dietro una storia molto interessante; partendo da Monforte d’Alba per arrivare a Londra.

Tutto ha inizio circa due anni e mezzo fa quando Ghisolfi allena gli Allievi della Cheraschese dopo essere stato l’allenatore in seconda degli Allievi del Torino e il tecnico di quelli del Cuneo; a dicembre 2016 però lascia i nerostellati. Non potendo più allenare per il resto della stagione come da regolamento, decide di partire alla volta di Londra in auto alla ricerca di centri sportivi dove fare esperienza: «Ho sempre voluto andare in Inghilterra, in quel dicembre si è presentata l’opportunità e l’ho colta; dopo vari giri ho incontrato Simon Ireland, head of coaching delle giovanili del Queens Park Rangers (attualmente al Nottingham Forest) con cui sono ancora in contatto».

Il caso volle che in quel periodo mancasse l’allenatore degli Under 13: «Mi hanno chiesto di allenarli per giudicarmi, ho fatto un mese di prova e poi l’head of coaching mi ha fatto il test finale che ho superato così ho guidato la squadra fino al termine della stagione. A fine anno mi hanno promosso all’Under 16 del Queens Park Rangers ed è stato molto interessante perché in Inghilterra in questa categoria i ragazzi si giocano lo scolarship agreement, una borsa di studio che garantisce l’istruzione scolastica e l’alloggio nel camp per i ragazzi più bravi che passano nell’Under 18, la nostra Primavera».

Ghisolfi spiega poi quali siano state le difficoltà incontrate inizialmente: «Il difficile è stato immergersi nella cultura, lì il risultato conta meno e tatticamente sono meno disciplinati ma pian piano mi sono integrato e tutt’ora ho contatti; lì c’è la gioia di giocare, è una festa».

L’estate scorsa Ghisolfi decide che la sua avventura nel Regno Unito sia giunta al termine e torna in Italia chiamato dal Parma per guidare gli Under 16 a livello nazionale: «Ho scelto di tornare perché penso che per fare la gavetta l’Italia sia paese migliore tatticamente  anche se dobbiamo migliorare a livello culturale; mi mancava la pressione che c’è qui dove il risultato è la cosa più importante; il mio obiettivo era allenare i grandi un giorno».

La prima squadra che coglie le qualità e le volontà di questo ragazzo è il Benarzole che decide di fare una scommessa puntando su di lui: «Negli ultimi mesi ho visto varie partite d’Eccellenza, abbiamo avuto un colloquio e mi è sembrato che volessero puntare sul mio progetto. La società è stata molto incuriosita dal mio percorso e sono stati invogliati da questa scommessa; gli è piaciuto il mio personaggio e ciò mi ha fatto molto piacere, sono stato sempre la loro prima scelta. Alla squadra ora cercherò di trasmettere sicuramente il coraggio, la volontà di giocarsela con tutti. Il mio scopo è prendere dei giocatori e portarli ad un livello più alto».

Ghisolfi-QPR
Ghisolfi al centro sportivo di Cobham contro il Chelsea

 


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Al servizio dei giovani e dello sport dal 1957, è il nostro motto. Abbiamo l’ambizione di formare e informare, intanto contribuendo a migliorare la cultura sportiva. Abbiamo introdotto alcune importanti novità sull’edizione multimediale: le interviste a fine gare dei protagonisti le potete ascoltare integralmente attraverso i file originali, lo stesso dicasi per le reti da palla inattiva o le fotogallery. Vogliamo proporre il calcio sotto una nuova forma, attraverso il filtro dei numeri, delle statistiche e allora ecco un’ampia sezione dedicata alle prove individuali. Focus portieri con le classifiche dei meno battuti, spazio ai bomber e al minutaggio / gol. Infine, per difensori e centrocampisti, tutte le medie voto compilate seguendo le indicazioni degli addetti ai lavori e dei nostri inviati.