12 Giugno 2021

La Biellese-RG Ticino Eccellenza: Kambo dominante, Scienza illuminante, finisce 2-2 il big match a Biella

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Spettacolo puro. Questo è quello che hanno regalato La Biellese di Alberto Rizzo e il RG Ticino di Costanzo Celestini: i due gruppi si sono dati battaglia dal primo all’ultimo secondo, dimostrando ancora una volta che le due squadre valgono entrambe la categoria superiore. Il 2-2 finale è il risultato giusto di una partita giocata su ritmi forsennati, in cui tutti i giocatori coinvolti hanno dato più del 100% regalandoci una sfida pazzesca. Purtroppo per loro, di posto disponibile per la Serie D ce n’è soltanto uno, ma se entrambe le squadre continueranno ad esprimersi su questi livelli, la lotta per la promozione sarà certamente più che agguerrita che mai.

Soliditá bianconera. La biellese si presenta con un 4-4-2 forte dei tre successi nelle prime quattro partite (unico “scivolone” la sconfitta con la Pro Eureka). Rizzo, dopo il 3-0 rifilato al Borgovercelli, non cambia praticamente nulla della sua formazione iniziale, se non per l’inserimento di Mazzucco al posto di Schettino. Il RG Ticino di Celestini, al rientro in campo dopo due settimane di stop forzato, risponde con 3-5-2 in cui Ogliari agisce da vertice basso del centrocampo, mentre Bugno e Malvestio si alzano a turno per supportare il tandem offensivo composto da Gibellini e Scienza. Pronti via e ci sono subito due occasioni da ambo le parti, ma Ghibellini prima e Latta poi calciano male. Scienza e Ghibellini sembrano particolarmente ispirati là davanti, ma la difesa bianconera tiene botta si regge l’urto dei primi minuti. Anzi, sono proprio due rappresentanti della retroguardia bianconera a propiziare il vantaggio dei padroni di casa: al 12′ infatti su angolo di Cestagalli, Agnesina fa da sponda e trova tutto solo in area piccola Latta, liberissimo di appoggiare in rete il gol dell’1-0. La partita, già fin lì giocata su ritmi molto alti, diventa bellissima: nessuna delle due squadre rinuncia a giocare a dimostrazione della voglia di entrambe le formazioni di giocarsela a viso aperto per provare a portare a casa la vittoria. Nonostante lo svantaggio il RG Ticino non abbandona il suo tradizionale giro palla, ma Ogliari fa fatica a prendere in mano le redini della manovra, e di conseguenza la superiorità che Celestini cerca a centrocampo non viene mai sfruttata dai suoi, complice anche il pressing forsennato da parte di Kambo e Davide Gila. Saggiamente invece Rizzo, conscio del rischio di perdere il duello a centrocampo, basa tutto il primo tempo sul gioco in verticale a cercare la fisicità di Latta e Menabò. Un monumentale Agnesina, che al 30′ salva un gol praticamente fatto di Malvestio, fa sì che i bianconeri terminino il primo tempo in vantaggio di un gol, ma la ripresa si preannuncia rovente.
Botta e risposta. Nessun cambio nelle fila verdegranata ad inizio ripresa, mentre Rizzo sostituisce un acciaccato Latta con Bonura, spostando Artiglia in appoggio a Menabò. È sempre Scienza a guidare i tentativi di rimonta degli ospiti: la punta di Celestini al 4′ scalda subito i guantoni di Vero, che si esalta sulla sua conclusione da fuori e sulla ribattuta di Malvestio. La spinta degli ospiti continua ad aumentare fino al pareggio, che arriva al 15′: Scienza si beve mezza difesa e mette in mezzo un pallone che Gibellini insacca con un preciso colpo di testa che non dà scampo a Vero. Da lì in poi è puro show. Nel giro di cinque minuti prima i bianconeri ripassano davanti con la rete di Facchetti ispirata da una bella giocata di Artiglia, poi al 20′, ovvero dopo neanche due minuti, il gruppo di Celestini pareggia nuovamente con Malvestio, assistito magistralmente ancora da un imprendibile Scienza. Il finale di partita è arrembante: nessuno molla un centimetro, e tutti i ventidue giocatori in campo sono consci di quanto significherebbe portare a casa i tre punti di fronte ad un ostacolo così duro da rodere. L’eroe di giornata potrebbe essere Bonura, la cui conclusione dalla distanza al 42′ si stampa però sul palo pieno alla destra di un immobile Baglieri. I ritmi rimangono altissimi fino all’ultimo secondo, ma la partita termina alla fine con un più che giusto 2-2, perfetta rappresentazione di due gruppi che hanno dato l’anima per regalare uno spettacolo da categoria superiore.

IL TABELLINO

LA BIELLESE-RG TICINO 2-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2): 17′ Latta (L), 15′ st Gibellini (R), 18′ st Facchetti (L), 20′ st Malvestio (R).
LA BIELLESE (4-4-2): Vero 7, Facchetti 7 (23′ st Bocca 6), Cestagalli 6.5, Gila D. 6.5, Agnesina 7.5, Mazzucco 6, Artiglia 7 (33′ st Di Sparti sv), Cervato 6.5 (31′ st Naamad 5.5), Menabò 6.5, Kambo 7.5, Latta 6.5 (6′ st Bonura 7). A disp. Rainero, Muzzolon, Bernaudo, Gila, Giovagnini. All. Rizzo 7.
RG TICINO (3-5-2): Baglieri 6.5, Scienza 8 (29′ st Bellino 6), Ogliari 5.5 (35′ st Gottardi sv), Sorrentino 6, Malvestio 7, Roveda 6 (25′ st Ramponi 6), Bugno 6 (44′ st Dal Santo sv), Gomez 5.5 (29′ st Napoli 6), Rosato 6.5, Rossi 6.5, Gibellini 7.5. A disp. Cotardo, Colombo, Puka. All. Celestini 7.
ARBITRO: Lotito di Cremona 5.
COLLABORATORI: Bertaina di Bra e Mandarino di Bra.
AMMONITI: 37′ Gila D. (L), 3′ st Agnesina (L), 28′ st Malvestio (R), 43′ st Bellino (R).

LE PAGELLE

Amos Agnesina (’91), uno dei migliori dei bianconeri

LA BIELLESE
Vero 7 Giusto il tempo di riconnettere mente e corpo ad inizio ripresa, che gli arrivano due siluri di Scienza e Malvestio, su cui lui si esalta. Attento anche su una punizione insidiosa di Scienza.
Facchetti 7 Ormai a suo agio nel ruolo di terzino destro, oggi si toglie anche lo sfizio di segnare il suo secondo gol in campionato.
23′ st Bocca 6 Tantissimi i cross scodellati nel finale di partita, non tutti però con la precisione giusta.
Cestagalli 6.5 Nel primo tempo viaggia che è un piacere, mentre nel secondo parziale tira visibilmente il fiato. Da un suo angolo nasce il primo gol di Latta.
Gila D. 6.5 È anche merito suo se il centrocampo ospite non gira come dovrebbe. Si sdoppia spesso in fase di marcatura, cosa che gli fa rischiare anche il secondo cartellino giallo, ma per sua fortuna l’arbitro non vede.
Agnesina 7.5 Dirige la fase difensiva bianconera con grande efficacia: monumentale un suo salvataggio su tiro a botta sicura di Malvestio. Una sua sponda per Latta vale il vantaggio.
Mazzucco 6 Ci mette qualche minuto di troppo per prendere le misure a Gibellini. Passati i primi momenti di paura però si riassesta e nel complesso regge fino alla fine.
Artiglia 7 Parte da sinistra ma è libero di svariare su tutto il fronte d’attacco, cosa che si evidenzia ancor di più quando Rizzo lo sposta davanti. Da un suo filtrante magico nasce il gol del 2-1 di Facchetti. (33′ st Di Sparti sv)
Cervato 6.5 Intraprendente anche da esterno, ruolo che Rizzo gli sta cucendo addosso da qualche partita. Artiglia lo pesca e lui non si fa pregare, andando ad incidere sul gol dell’illusorio 2-1.
31′ st Naamad 5.5 Avrebbe la chance di punire la difesa verdegranata, ma più di una volta manca di lucidità negli ultimi metri.
Menabò 6.5 La squadra si appoggia sulle sue spalle e lui risponde presente, lavorando di sponda e creando spazi per gli esterni. Sfiora anche il gol con un bell’avvitamento di testa.
Kambo 7.5 Letteralmente straripante in mezzo al campo. In fase di pressing lo si vede scalare senza problemi in marcatura, annullando cos’ la possibile superiorità numerica degli ospiti. A questo aggiunge giocate di alta qualità anche dal punto di vista tecnico, sfoderando una prestazione da centrocampista totale.
Latta 6.5 Apre le marcature facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto. Successivamente fatica a rendersi ancora pericoloso, fino a dover abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico.
6′ st Bonura 7 Che ingresso del classe 2001: spacca letteralmente la partita sin dai primissimi secondi, quando con una discesa mette in apprensione tutta la difesa ospite. Nel finale potrebbe prendersi la scena, ma un suo bolide da fuori si stampa sul palo.
All. Rizzo 7 I tanti infortuni non intaccano la fiducia dei bianconeri, che ancora una volta dimostrano di poter stare lì nei piani alti, anche contro un avversario ostico come il gruppo di Celestini. Giusto puntare nella ripresa su Bonura, che per sua sfortuna per pochissimo non diventa la carta vincente.

RG TICINO
Baglieri 6.5 Sulle palle alte è sempre concentratissimo, ma si rende anche protagonista di una pronta uscita bassa su un lanciatissimo Artiglia.
Scienza 8 Semplicemente un fuoriclasse. Teoricamente gioca davanti, ma lo si vede letteralmente ovunque: si abbassa, pressa, dribbla ed è il faro della manovra offensiva verdegranata. Quando si accende, come in occasione dei due assist, è imprendibile.
29′ st Bellino 6 Minuti preziosi per il classe 2003, che prova qualche guizzo nel finale di gara.
Ogliari 5.5 Non riesce mai a liberarsi di Gila e Kambo, che lo pressano senza sosta dal primo all’ultimo minuto. Anche quando riesce a farsi trovare dai compagni, ci mette qualche tempo di gioco di troppo per la giocata giusta. (35′ st Gottardi sv)
Sorrentino 6 Non bada certo alla forma: quando c’è un pericolo la parola d’ordine è una sola, ovvero spazzare il più lontano possibile.
Malvestio 7 Sempre presente in appoggio al tandem offensivo, e non è un caso che sia proprio lui a firmare la rete del definitivo pareggio. Ci aveva già provato in precedenza, ma Vero ci aveva messo i guantoni.
Roveda 6 Ha la corsa per poter sostenere entrambe le fasi, cosa che fa con diligenza e abnegazione.
25′ st Ramponi 6 Gamba e freschezza utili a Celestini per ridare fiato alla corsia destra, dove Cestagalli nel primo tempo era stato devastante.
Bugno 6 Come al solito è lui a dettare i ritmi della squadra, ma stavolta è mancata la luce quando ha avuto la possibilità di spingere sull’acceleratore. (44′ st Dal Santo sv)
Gomez 5.5 Fatica a contenere le folate di Facchetti e Cervato, soprattutto nella prima fase del secondo tempo.
29′ st Napoli 6 Ci mette l’esperienza giusta negli ultimi concitatissimi minuti di match.
Rosato 6.5 È a lui che Celestini affida le chiavi della difesa verdegranata, riponendo come sempre in lui tantissima, e ben riposta, fiducia.
Rossi 6.5 Un paio di volte si fa saltare in maniera ingenua, ma rimedia sempre con precisione negli anticipi e pulizia negli interventi.
Gibellini 7.5 Una furia: pressa e lotta come un leone su ogni pallone, diventando un incubo per tutta la difesa bianconera. Si fa pescare nel posto giusto da Scienza in occasione dell’1-1.
All. Celestini 7 Dopo due settimane di stop, la squadra si presenta comunque in ottima condizione, soprattutto mentale: non era facile rimettere la partita in piedi contro una squadra in forma come quella di Rizzo. Porta a casa un punto fondamentale in vista dei recuoeri delle prossime settimane, a partire da quello di mercoledì con il Borgaro.

ARBITRO: Lotito di Cremona 5 Francamente incomprensibili alcune scelte su falli plateali, da una parte e dall’altra. Non vede una trattenuta di Gila che avrebbe meritato il secondo giallo.


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