16 Maggio 2021

Lucento-RG Ticino Eccellenza: Scienza stappa, Malvestio e Bugno brindano, calcio champagne verdegranata al Riconda

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Impressionante. Non ci sono altre parole per descrivere la prova di forza con cui il RG Ticino si è imposto sul campo del Lucento. Quattro reti, di cui tre di pregevole fattura, a zero il risultato finale, a riprova della superioritá che i verdegranata hanno dimostrato per tutto il match. Il gruppo di Maione non è mai riuscito a trovare contromisure di fronte all’arrembaggio degli ospiti, capaci di pressare, raddoppiare e recuperare palla senza abbassare il ritmo.

Spettacolo Malvestio. Il Lucento parte con il classico 4-3-3, con due importanti sorprese davanti: subito titolari infatti i nuovi arrivi Gai (‘99)e Sbriccoli (‘02). Due arrivati dal mercato subito titolari anche tra i verdegranata di Celestino, che lancia nell’undici di partenza l’esterno Gomez (‘00), che si piazza a sinistra per contenere le folate di Epifani, e il centrocampista centrale Malvestio (‘97). Poche novitá da ambo le parti, ma la differenza di valori in campo nel primo tempo è abissale, e il motivo è molto semplice: L’RG Ticino è semlplicemente di un altro livello rispetto ai pur volenterosi giovani di Maione. A dispetto della lunga inattivitá, gli ospiti dimostrano sin da subito una condizione fisica invidiabile, andando a ringhiare su ogni pallone come se questi mesi non fossero passati. Ritmo forsennato, giro palla ragionato, e per i rossoblù c’è ben poco da fare se non sperare in qualche invenzione del trittico offensivo, cercato spesso e volentieri dai lanci di Radin. Dopo neanche 10’ Colombo fa subito tremare il Lucento, colpendo l’incrocio dei pali su angolo di Scienza. La combinazione si ripete poco dopo, ma al contrario: il bomber verdegranata, lanciato da Malvestio, trova con una bella sponda di testa Scienza, il quale trafigge Comisso e porta in vantaggio i suoi. Nonostante il vantaggio acquisito, il gruppo di Celestini continua a macinare gioco e a recuperare il pallone a centrocampo grazie ad una fase di pressing a ritmi elevatissimi. Al 23’ tutto ciò porta al raddoppio: rimessa laterale di Ramponi, palla ribattuta di testa da cui Malvestio estrae un gol da cineteca in rovesciata, bagnando come meglio non si può l’esordio con la nuova maglia. Il gesto tecnico è sublime giá di suo, ma assume ancor più valore se si aggiunge ad una prestazione fantastica dell’ex centrocampista del Verbano. I padroni di casa provano con qualche contropiede a farsi sentire, ma se si esclude un tentativo dalla distanza di Gai, alla fine dei conti producono troppo poco per anche solo impensierire la retroguardia verdegranata. A peggiorare le cose in più ci si mette anche la sfortuna che si abbatte sul rientrante Concilio, costretto ad abbandonare il campo in barella per un brutto infortunio.
Bugno banchetta. Maione prova a mischiare le carte ad inizio ripresa: Gai scala a centrocampo per lasciare spazio davanti ad altri due nuovi acquisti, ovvero Edalili (‘99) e Licciardino (‘03). Purtroppo per i rossoblù, la solfa non cambia: gli ospiti non calano di concentrazione dietro ed allo stesso tempo continuano a trovare varchi in fase offensiva, il tutto orchestrato perfettamente dalla cerniera di centrocampo formata da Malvestio e Bugno. È proprio il capitano a chiudere la gara nel finale, prima trasformando il rigore conquistato da Gibellini, poi firmando il definitivo poker con una pennellata di sinistro da fuori area imprendibile per Comisso. Il 4-0 finale non fa altro che confermare ciò che si sapeva già: il gruppo di Celestini è ancora uno dei favoriti per la vittoria finale del girone.

IL TABELLINO

LUCENTO-RG TICINO 0-4
RETI: 19′ Scienza (R), 26′ Malvestio (R), 30′ st rig. Bugno (R), 38′ st Bugno (R).
LUCENTO (4-3-3): Comisso 5.5, Spione 5 (1′ st Ciliberti 6), Pili 6, Di Nunno 5.5, Radin 6 (33′ st Pace 6), Fiolo 5.5, Epifani 5, Racioppi 5.5, Sbriccoli 5.5 (1′ st Licciardino 5.5), Gai 6.5 (17′ st Shtjefni 5.5), Concilio 5.5 (34′ Edalili 5.5). A disp. Pavanello, Barbero, Aprile, Onjefu. All. Maione 5.5.
RG TICINO (3-4-3): Baglieri 6, Scienza 7 (20′ st Riginelli 6.5), Sorrentino 7, Malvestio 8, Roveda 7 (39′ st Rossi sv), Mazzoni 6.5 (7′ st Bellino 6), Colombo 6.5 (1′ st Gibellini 6.5), Bugno 7.5, Gomez 6.5 (20′ st Napoli 6), Gottardi 7, Ramponi 7. A disp. Cotardo, Ogliari, Punzo, Gambacorta F.. All. Celestini 7.5.
ARBITRO: Miletto di Bra 6.
COLLABORATORI: Currelli di Ivrea e Delaurenti di Ivrea.
AMMONITI: 38′ Racioppi (L), 44′ Spione (L), 21′ st Gottardi (R), 26′ st Di Nunno (L), 29′ st Comisso (L).

LE PAGELLE

LUCENTO
Comisso 5.5 Sui gol può poco o nulla, ma stende Gibellini che lo anticipa nettamente in area di rigore.
Spione 5 Scienza lo costringe a passare i primi 45’ in totale apnea. Il terzino classe 2002 va in difficoltá troppo presto e si becca un giallo che costringe Maione a lasciarlo negli spogliatoi all’intervallo.
1’ st Ciliberti 6 Non corre particolari rischi, limitandosi a presidiare la sua zona di competenza.
Pili 6 Il contesto non lo aiuta, dato che non può mai spingere in avanti. C’è da dire però che in fase di contenimento regge bene l’urto.
Di Nunno 5.5 Qualche apertura interessante la tira fuori, ma non gli riesce mai la giocata in verticale. Finisce per innervosirsi e prende un giallo per un brutto fallo nel finale.
Radin 6 Da difensore centrale paradossalmente è lui il punto di partenza delle azioni offensive del Lucento. Cerca spesso con i suoi lanci lunghi di innescare Epifani e Sbriccoli.
33’ st Pace 6 Si prende i pochi scampoli di partita rimasti per far comunque vedere buone letture e chiusure precise.
Fiolo 5.5 Tiene tutto sommato bene per buona parte della gara, per poi crollare negli ultimi minuti di fronte alla freschezza di Gibellini e Riginelli.
Epifani 5 Giornata no. I compagni lo cercano ripetutamente, ma lui sbatte più volte sul muro eretto da Sorrentino e Ramponi.
Racioppi 5.5 A parte qualche combinazione con Gai, soprattutto nel primo tempo, non riesce a vincere la maggior parte dei duelli a centrocampo.
Sbriccoli 5.5 Un paio di lampi quando ancora la partita poteva essere rimessa in piedi in qualche modo, ma per il resto poca sostanza.
1’ st Licciardino 5.5 Stazza e grinta non mancano al classe 2003, ma contro un gigante come Sorrentino queste armi risultano poco utili.
Gai 6.5 Il nuovo arrivato in casa rossoblù è l’unico che sembra credere veramente di potersela giocare. Non è un caso se uno dei pochissimi brividi corsi da Baglieri viene da un suo tentativo dalla distanza.
17’ st Sthjefni 5.5 Schierato larghissimo a destra, non si costruisce mai l’occasione per puntare in uno contro uno.
Concilio 5.5 Qualche leziositá e qualche pallone perso di troppo, prima che la sfortuna decida di abbattersi di nuovo su di lui, costringendolo a lasciare il campo in barella.
34’ Edalili 5.5 Fatica ad inserirsi nelle trame della partita, sia da mezzala che da ala.
All. Maione 5.5 Sicuramente gli avversari sono di un altro livello, ma è anche vero che il suo piano tattico si è limitato alla palla lunga, che non ha mai prodotto risultati convincenti.

RG TICINO
Baglieri 6 Quasi mai chiamato in causa, risponde presente sugli unici pericoli creati dal Lucento, respingendo di pugno un cross velenoso su punizione e un tiro dalla distanza di Gai.
Scienza 7 Fa il brutto e il cattivo tempo nei primi minuti, mandando in tilt Spione e sbloccando la gara con un freddo rasoterra su assist di Colombo.
20′ st Riginelli 6.5 In pochi minuti trova comunque il tempo di sfiancare ancora di più la retroguardia di Maione, dialogando ottimamente con Gibellini e Bellino.
Sorrentino 7 Dall’alto dei suoi due metri, giganteggia per tutta la gara in testa a tutti, disimpegnandosi bene anche in fase di palleggio.
Malvestio 8 Se il buongiorno si vede dal mattino.. Acquisto evidentemente azzeccatissimo da parte dei verde granata, che si sono aggiudicati un centrocampista che abbina quantità e qualità. Come se non bastasse, tira fuori dal cilindro un eurogol da applausi.
Roveda 7 Spinge come un forsennato sulla destra, ma riesce comunque ad essere sempre lucido e preciso anche quando c’è da lottare sui lanci di Radin. (39′ st Rossi sv)
Mazzoni 6.5 Corre per tre: lo si vede ripetutamente pressare anche da solo metà della retroguardia rossoblù.
7′ st Bellino 6 Si dedica più alla fase di copertura che ad appoggiare i compagni in zona d’attacco.
Colombo 6.5 Tiene su la squadra con esperienza, lanciando poi in rete Scienza con un’intelligente sponda aerea. Solo l’incrocio gli nega la gioia del gol.
1′ st Gibellini 6.5 Entra come una furia ringhiando su ogni pallone. È proprio questa caparbietà che gli permette di conquistarsi il rigore del 3-0.
Bugno 7.5 Capitano e trascinatore: dirige il centrocampo con maestria ed eleganza, sapendo quando affondare e quando far rifiatare i compagni ripartendo dal basso. Corona la sua prestazione con una doppietta trasformando il rigore conquistato da Gibellini e con un sinistro a giro da fuori.
Gomez 6.5 Buona prova anche per l’altro arrivo dal Verbano: rapidità d’esecuzione e agilità, abbinate ad un onesto spirito di sacrificio.
20′ st Napoli 6 Dentro quando ormai la partita è virtualmente in ghiaccio, mette qualche pallone interessante in mezzo non sfruttato dagli attaccanti verdegranata.
Gottardi 7 Legge bene praticamente ogni occasione in cui il tridente rossoblù prova a rendersi pericoloso. Unica nota stonata il giallo evitabile che si vede sventolare per aver calciato via il pallone a gioco fermo.
Ramponi 7 Attento e determinante in un paio di chiusure aeree. Bravo a non farsi condizionare dal cartellino giallo rimediato prima della fine del primo tempo.

ARBITRO: Miletto di Bra 6 Qualche dubbio su qualche contatto al limite rimane, ma nel complesso dirige bene l’incontro. Netto il rigore a favore degli ospiti.


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